La manifestazione
Lucca
Centrale, i film continueranno
Gabriele Olivati
◗
Due immagini del cinema CentraleDisponibilità per la ricerca di una nuova sede per il Circolo, supporto alle realtà locali che producono progetti
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LUCCA. Arriva in consiglio comunale la questione del rischio di chiusura del cinema Centrale. Alla fine il dibattito si conclude con due ordini del giorno, approvati all'unanimità, nei quali si chiede all'amministrazione comunale impegno per la salvaguardia dei cinema lucchesi. L'assessore alla cultura Letizia Bandoni ribadisce la sua posizione: «C'è una disputa tra privati, il Comune non può intervenire, non è parte in causa».
«Per ora c'è un accordo tra le parti che consente il proseguimento delle proiezioni almeno fino al 10 dicembre: per il futuro abbiamo comunque già dato disponibilità alla ricerca di una sede per il Circolo del Cinema. Inoltre vogliamo aprire un dibattito sulle attività cinematografiche in città e fuori; l'amministrazione si è già impegnata nel supporto di realtà locali che hanno portato proposte e progetti, con la nascita di eventi come Lucca Film Festival, Lucca Animation o Lucca Movie». La maggioranza chiede con il suo ordine del giorno di «valutare tutte le possibilità di rilancio del cinema a Lucca anche promuovendo campagne di sensibilizzazione contro le moderne forme di pirateria cinematografica; agevolare progetti di associazioni che operano nel settore della cultura cinematografica mettendo a disposizione spazi idonei allo svolgimento delle attività nel centro storico o nell'immediata periferia; a garantire il mantenimento dell'attuale numero di proiezioni in città».
L'odg della minoranza invita invece ad effettuare almeno una forma di "persuasione morale" nella disputa legale in corso affinché venga salvato il cinema Centrale, e chiede all'amministrazione progetti di lungo periodo che facciano chiarezza sulle prospettive del cinema a Lucca, predisponendo negli strumenti di programmazione urbanistica e culturale 2010 un piano per la conservazione e lo sviluppo delle attività dedicate allo spettacolo e cinematografiche.
Interviene inoltre il consigliere di An Fabrizio Petri che coglie l'occasione per chiedere una soluzione alla mancanza di parcheggi: «Con la realizzazione dei varchi telematici e del progetto Piuss si prospetta una ulteriore riduzione dei posti macchine disponibili nel centro storico. Questo aggraverà la situazione dei nostri cinema: essendo divertimenti sfruttati prevalentemente di notte o nella brutta stagione, necessitano di parcheggi vicini, o si rischiano seriamente altre chiusure. Io sono per un centro riservato a pedoni e residenti, ma serve un compromesso: credo nella realizzazione di due poli, uno già pronto alla caserma Mazzini e un altro da realizzare sfruttando, prima che sia troppo tardi, spazi disponibili come l'ex Manifattura tabacchi o l'ex Caserma Lorenzetti: serve un dibattito per la ricerca delle soluzioni più adatte».
Infine il consiglio approva la pratica in base alla quale il comune di Lucca venderà, per circa 10mila euro, un terreno di 46 metri quadrati nei pressi della via di Tempagnano. L'appezzamento sarà venduto alla dittà "Edil-Stone srl". «È un residuato non più adiacente alla via comunale - spiega il sindaco Mauro Favilla - non più demaniale dopo la modifica della strada». Il consigliere Pd Danilo Piuppani fa presente che il terreno poteva essere utilizzato per la realizzazione di un'area per pedoni, e il consigliere Vincenzo Giorgi di Governare Lucca ne chiede la trasformazione in «spazi per cassonetti e parcheggi, poiché sono insufficienti quelli presenti in zona». Il sindaco però replica che «le abitazioni in costruzione nella zone vengono già dotate di parcheggi come prevede la legge. Inoltre il terreno non è adatto per la realizzazione di stalli perché è troppo stretto, e non è indicato per il posizionamento di cassonetti poiché è troppo vicino alle abitazioni».
«Per ora c'è un accordo tra le parti che consente il proseguimento delle proiezioni almeno fino al 10 dicembre: per il futuro abbiamo comunque già dato disponibilità alla ricerca di una sede per il Circolo del Cinema. Inoltre vogliamo aprire un dibattito sulle attività cinematografiche in città e fuori; l'amministrazione si è già impegnata nel supporto di realtà locali che hanno portato proposte e progetti, con la nascita di eventi come Lucca Film Festival, Lucca Animation o Lucca Movie». La maggioranza chiede con il suo ordine del giorno di «valutare tutte le possibilità di rilancio del cinema a Lucca anche promuovendo campagne di sensibilizzazione contro le moderne forme di pirateria cinematografica; agevolare progetti di associazioni che operano nel settore della cultura cinematografica mettendo a disposizione spazi idonei allo svolgimento delle attività nel centro storico o nell'immediata periferia; a garantire il mantenimento dell'attuale numero di proiezioni in città».
L'odg della minoranza invita invece ad effettuare almeno una forma di "persuasione morale" nella disputa legale in corso affinché venga salvato il cinema Centrale, e chiede all'amministrazione progetti di lungo periodo che facciano chiarezza sulle prospettive del cinema a Lucca, predisponendo negli strumenti di programmazione urbanistica e culturale 2010 un piano per la conservazione e lo sviluppo delle attività dedicate allo spettacolo e cinematografiche.
Interviene inoltre il consigliere di An Fabrizio Petri che coglie l'occasione per chiedere una soluzione alla mancanza di parcheggi: «Con la realizzazione dei varchi telematici e del progetto Piuss si prospetta una ulteriore riduzione dei posti macchine disponibili nel centro storico. Questo aggraverà la situazione dei nostri cinema: essendo divertimenti sfruttati prevalentemente di notte o nella brutta stagione, necessitano di parcheggi vicini, o si rischiano seriamente altre chiusure. Io sono per un centro riservato a pedoni e residenti, ma serve un compromesso: credo nella realizzazione di due poli, uno già pronto alla caserma Mazzini e un altro da realizzare sfruttando, prima che sia troppo tardi, spazi disponibili come l'ex Manifattura tabacchi o l'ex Caserma Lorenzetti: serve un dibattito per la ricerca delle soluzioni più adatte».
Infine il consiglio approva la pratica in base alla quale il comune di Lucca venderà, per circa 10mila euro, un terreno di 46 metri quadrati nei pressi della via di Tempagnano. L'appezzamento sarà venduto alla dittà "Edil-Stone srl". «È un residuato non più adiacente alla via comunale - spiega il sindaco Mauro Favilla - non più demaniale dopo la modifica della strada». Il consigliere Pd Danilo Piuppani fa presente che il terreno poteva essere utilizzato per la realizzazione di un'area per pedoni, e il consigliere Vincenzo Giorgi di Governare Lucca ne chiede la trasformazione in «spazi per cassonetti e parcheggi, poiché sono insufficienti quelli presenti in zona». Il sindaco però replica che «le abitazioni in costruzione nella zone vengono già dotate di parcheggi come prevede la legge. Inoltre il terreno non è adatto per la realizzazione di stalli perché è troppo stretto, e non è indicato per il posizionamento di cassonetti poiché è troppo vicino alle abitazioni».
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