Attenzione
Il gip ha rinviato a giudizio la coppia
Al pensionato spariscono 150mila euro
Francesca Gori
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Il palazzo di giustiziaI soldi per l'accusa sono stati prelevati dai conti attraverso una carta di credito tra il 2005 e il 2008
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FABBRICHE DI VALLICO. I soldi messi da parte in un 'intera vita, la pensione che ogni mese doveva garantire una vecchiaia serena, la carta del Bancoposta che doveva essere utilizzata per le piccole spese di ogni giorno. E invece, quel gruzzoletto, secondo le accuse della procura, avrebbe solleticato gli appetiti di Alessandra Ranucci, 43 anni di Barga e del compagno Italo Regali, 38 anni di Piazza al Serchio, che saranno processati a metà dicembre con l'accusa di circonvenzione d'incapace.
Una vicenda, questa, che risale a qualche anno fa.
I due, stando agli elementi raccolti dal magistrato, avrebbero fatto sparire, nell'arco di 4 anni a partire dal 2005, la bella somma di centocinquantamila euro dai conti di un uomo che oggi ha 81 anni e che vive a Fabbriche di Vallico. La famiglia dell'anziano aveva infatti affidato l'uomo alle cure della Ranucci, che doveva svolgere il suo lavoro di badante nella casa del pensionato. Doveva prendersi cura di lui, e infatti, stando all'accusa, la donna aveva avuto l'autorizzazione a prelevare dai conti dell'uomo i soldi che servivano per far trascorrere al pensionato una vita dignitosa.
Un pensionato che nel corso degli anni, con il suo lavoro, aveva messo da parte un bel gruzzoletto. Tra il 2005 e il 2008 però, i conti dell'uomo avevano cominciato ad assottigliarsi vertiginosamente. Secondo gli inquirenti, le cifre erano state prelevate sia attraverso il postamat che con altri prelievi. La badante, stando agli elementi portati dalla procura che sono sembrati al gip sufficienti per decidere il rinvio a giudizio, avrebbe raggirato l'uomo e avrebbe fatto sparire i soldi dai conti dei quali aveva disponibilità. Soldi che, a giudizio dell'accusa, sarebbero dovuti servire per garantire una vecchiaia serena al pensionato e che invece sarebbero finiti nelle tasche dei due fidanzati.
Ma il raggiro, che sarebbe andato avanti per tre anni, dal 2005 al 2008, a un certo punto è stato scoperto dai familiari dell'anziano. Dai conti del loro parente infatti erano sparite parecchie decine di migliaia di euro. Centocinquantamila in tutto. Tanti soldi, che i due per la procura avrebbero prelevato e fatto sparire all'insaputa dell'anziano. Così, Alessandra Ranucci e Italo Regali sono stati indagati e tra un paio di mesi dovranno comparire davanti al giudice. La prima udienza del processo fissato in tribunale è in programma il 17 dicembre. L'accusa nei confronti della coppia che avrebbe raggirato l'anziano lasciandolo con i conti svuotati è quella di circonvenzione di incapace. Un reato questo, che potrebbe costare ai due una pena da due a sei anni di reclusione.
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