Il Tirreno

Lucca

L’odissea dei tartassati

Bloccate 12 case in vendita

I locali di Equitalia (Foto di archivio)
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I locali di Equitalia (Foto di archivio)

Di fronte ad una ipoteca legale posta da Equitalia per il mancato pagamento di una cartella esattoriale, sia pure di qualche centinaia di euro, le banche si sentono più che legittimate a chiamare il cliente e metterlo spalle al muro.

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LUCCA. L'interpretazione della legge, da parte di Equitalia che per debiti esigui procede con l'iscrizione ipotecaria sui beni immobili dei contribuenti, sta creando gravi disagi ai contribuenti ed in particolari a chi ha bisogno di ricorrere alla banca per finanziamenti, prestiti, aperture di conti correnti.
Di fronte ad una ipoteca legale posta da Equitalia per il mancato pagamento di una cartella esattoriale, sia pure di qualche centinaia di euro, le banche si sentono più che legittimate a chiamare il cliente e metterlo spalle al muro.
«Difficoltà - dice l'imprenditore D.M.A - perché la banca appena conosciuta l'esistenza di una ipoteca legale posta da Equitalia sulla mia abitazione, ha minacciato di togliermi l'affidamento e mi ci è voluto del bello e del buono per farla tornare sui suoi passi.
«In fondo il debito era poco più di 4.000 euro, peraltro in contestazione e successivamente sgravato dall'Agenzia delle Entrate: quindi inesistente».
Per un debito di appena 2.500 euro, M.B. di Lucca ha poi subito prima la procedura di fermo amministrativo su una auto di grossa cilindrata.
Equitalia ha anche rincarato la dose, procedendo alla iscrizione ipotecaria su 12 immobili destinati alla vendita, intestati alla società di cui è amministratore.
«Il danno è davvero rilevante - afferma M.B. - perché non soltanto me la son dovuta vedere con le banche, ma anche ho dovuto fare i conti con il tracollo delle vendite. In questi casi le voci corrono: quando si sa che una impresa edile ha subito iscrizioni ipotecarie per 2.500 euro, chi ha il coraggio di presentarsi per comprare un appartamento con il rischio di perderlo con il probabile fallimento dell'impresa? Ipotecare 12 immobili per un debito di tal fatta mi sembra veramente eccessivo: sa di persecuzione. Tutto sembra quasi preordinato a distruggere l'impresa, come se di problemi da affrontare, con i tempi che corrono, ce ne fossero pochi».
L.M. è, invece, un modesto artigiano, senza dipendenti, che recrimina di aver visto lievitare un debito verso Equitalia da 500 euro (interessi compresi) ad oltre mille per l'iscrizione ipotecaria sulla casa di abitazione e conseguente addebito di spese per iscrizione e cancellazione dell'ipoteca.
«Ho dovuto pagare anche questi balzelli - dice - perché effettivamente ho temuto che mi vendessero la casa».
Casi come questi, a Lucca e provincia, se ne contano a centinaia. Equitalia addebita le spese di iscrizione e cancellazione di ipoteca anche su piccoli importi, a quale scopo, se riconosce che per debiti inferiori agli 8.000 euro non può procedere alla espropriazione immobiliare?
G.D.N.

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