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Multe ai motorini Parte la raccoltafirme degli studenti liceali

Nadia Davini
Motorini parcheggiati alla rinfusa in via S. Nicolao
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Motorini parcheggiati alla rinfusa in via S. Nicolao

Settantotto euro di multa per aver lasciato il motorino in un luogo non consentito davanti alla scuola. La polizia municipale usa il pugno duro, ma gli studenti non ci stanno e danno il via alla raccolta di firme per chiedere l'annullamento delle multe.

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LUCCA. Settantotto euro di multa per aver lasciato il motorino in un luogo non consentito davanti alla scuola. La polizia municipale usa il pugno duro, ma gli studenti non ci stanno e danno il via alla raccolta di firme per chiedere l'annullamento delle multe.

Mentre il Comune promette nuovi stalli in arrivo per gli scooter.
Una vera e propria protesta si sta scatenando all'Isi "Machiavelli", dopo che gli studenti del ginnasio e del socio psico pedagogico hanno trovato una brutta sorpresa all'uscita di scuola. I motorini parcheggiati tra via San Nicolao e via dei Fossi, infatti, avevano tutti il foglietto rosa infilato nella sella: una multa che pesa molto, perché, come dicono alcuni ragazzi, «ha dell'incredibile, è l'esaltazione del controsenso».

IL PROBLEMA SOSTA  Il problema - secondo i ragazzi - è molto semplice: il parcheggio per i motorini non c'è. I ragazzi sono costretti a lasciare lo scooter in zone vietate o non consentite, davanti agli scalini delle case e ai portoni di ingresso. Un parcheggio per motorini, a dire il vero, ci sarebbe nel cortile della scuola. Ma i posti disponibili sono comunque pochi e chi arriva dopo deve parcheggiare davanti alla scuola o in zone limitrofe, con il rischio della multa sempre alle porte.

«Noi non abbiamo il motorino - spiegano due ragazzine di 14 anni - Questa situazione, però, ha dell'incredibile: è ingiusta, quasi un controsenso. Mancano i parcheggi, ma non le multe e questo ci sembra paradossale. I vigili non risparmiano nessuno ed è deprimente che si accaniscano su ragazzini di 14 o 15 anni. È partita oggi (ieri, ndr) una raccolta firme di protesta e per chiedere l'annullamento delle multe».
Una situazione grottesca, che merita una soluzione, anche perché già lamentele erano sorte per lo stesso problema negli anni scorsi.

«Le multe si fanno a tutti o non si fanno a nessuno - dice perentorio uno studente - Ad esempio quell'auto (indica un'Audi nera parcheggiata accanto al portone d'ingresso della scuola, ndr) è parcheggiata nel posto per disabili, ma non ha l'autorizzazione. Eppure io non vedo sanzioni. Dovrebbero creare un parcheggio per motorini nella zona. E qualcosa anche per le biciclette, visto che di posto ce n'è veramente poco. Ci siamo stufati di sentirci presi in giro. Speriamo che almeno le multe possano essere annullate».

PIÙ PARCHEGGI  Il Comune, peraltro, assicura: conosciamo il problema e ci stiamo lavorando. «Gli stalli per i motorini nel centro storico verranno incrementati - afferma l'assessore alla mobilità Marco Chiari - d'altra parte abbiamo intenzione di favorire l'accesso al centro da parte dei giovani, e l'uso dello scooter per andare a scuola è talmente diffuso da meritare attenzione. Tuttavia, penso che dovremo richiamare le scuole a una corretta gestione degli spazi interni».
Chiari, in particolare, osserva che «troppi cortili sono riservati interamente al parcheggio delle auto degli insegnanti.
«Mi sembra - dice l'assessore - che si possa raggiungere un compromesso tra le esigenze dei professori e quelle dei ragazzi: basta che si dividano in maniera equa le aree di sosta interne. I giovani restano a scuola più a lungo di tanti insegnanti, che magari hanno due o tre ore di lezione, e quindi hanno bisogno di un supporto maggiore da questo punto di vista».

POLIZIA MUNICIPALE
Corso per guida dei veicoli
Nella settimana dal 5 al 13 ottobre, sarà organizzato per gli agenti di polizia municipale che non ne sono ancora in possesso, un corso per il conseguimento dell'abilitazione alla guida dei veicoli di servizio con targa di polizia locale, veicoli che non possono essere guidati da chi è in possesso della normale patente di guida.
Il corso si svolgerà nei locali della protezione civile comunale alla caserma Lorenzini, ed è organizzato dalla scuola di polizia locale di Toscana ed Emilia Romagna che si avvale di docenti esperti di varie materie che possiedono inoltre competenze proprie della polizia locale e sono opportunamente formati dal punto di vista metodologico e didattico.

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