Il Tirreno

Lucca

SPETTACOLO

Un volantino anti-Amici

Matteo Tuccini
Un volantino anti-Amici

La pubblicità ideata dagli insegnanti dello Spam

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In tanti lo pensano, o lo urlerebbero a squarciagola. Loro hanno avuto il coraggio di stamparlo su un volantino e diffonderlo in tutti i locali pubblici di Lucca e della Piana.

È un semplice “Basta!”, piazzato sopra un’immagine che richiama la celebre trasmissione di Mediaset “Amici di Maria De Filippi”, in una pubblicità ideata dagli insegnanti del centro per le arti contemporanee Spam. Che ha attirato l’attenzione di aspiranti ballerini, attori e cantanti: gli iscritti ai corsi e laboratori proposti quest’anno negli spazi di viale Europa a Lammari (nel comune di Capannori) sono ben 800. Circa un centinaio più dell’anno scorso, quello del debutto. «Si tratta di una semplice provocazione - afferma il direttore artistico di Spam, il coreografo e danzatore torinese Roberto Castello - Non abbiamo alcuna intenzione di fare delle crociate contro la De Filippi. Infatti abbiamo ideato un altro volantino, sempre con la scritta “Basta!”, stavolta sopra un seno siliconato».

Il nemico numero uno, insomma, sembra la televisione. E i modelli negativi che diffonde: dalla ricerca continua del successo tipica dei talent show, alla mercificazione del corpo femminile e il ricorso alla chirurgia plastica. «Non parlerei di nemico - afferma Castello - quando l’associazione Aldes di cui faccio parte ha avviato il progetto Spam, nella nostra testa c’era un tipo di formazione molto diverso rispetto a quanto proposto dai talent show televisivi. Lì si fa credere ai ragazzi che possono diventare divi in pochi mesi, e si stimola la competizione in maniera feroce. Io sono contrario al divismo per principio. E credo che la collaborazione, direi quasi la solidarietà, tra allievi possa favorire l’apprendimento».

Il centro Spam è stato aperto nell’ottobre del 2008, grazie al piano della Regione per il riassetto del sistema teatrale della Toscana, che ha individuato quattro centri - a Firenze, Arezzo, Prato e appunto Lucca - per far nascere degli spazi di sperimentazione e contaminazione delle arti. Sorretto dal contributo di Regione, Provincia e di tre Comuni della Piana lucchese (Capannori, Porcari e Altopascio), Spam insegna a ballare, cantare e recitare, a creare video artistici, senza compartimenti stagni.

La trasversalità e il contatto continuo tra le discipline è una parola d’ordine. E non solo: ci sono laboratori, spettacoli con artisti celebri che spesso usano le stanze di Lammari per confrontarsi e creare nuove mode, e pure serate con musica elettronica. Il 1º ottobre, ad esempio, ci sarà una grande festa per la riapertura 2009-10. Con spettacoli e coreografie, ma anche con un dj-set.

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