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L’evento
I foulard ispirati all'Imperatore
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Da sinistra Velia Gini e Roberta Martinelli, curatrici della mostraFoulard della casa Hermes ispirati a Napoleone a altri oggetti di epoca imperiale saranno esposti dal 6 dicembre al 7 marzo a Palazzo Ducale. Novecento metri quadri di esposizione in 4 sezioni dedicati a Napoleone, a Hermes, agli apparati militari di primo e secondo impero e alla vita civile
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LUCCA. Foulard della casa Hermes ispirati a Napoleone a altri oggetti di epoca imperiale saranno esposti dal 6 dicembre al 7 marzo a Palazzo Ducale. Novecento metri quadri di esposizione in 4 sezioni dedicati a Napoleone, a Hermes, agli apparati militari di primo e secondo impero e alla vita civile. Complessivamente 80 foulard e 140 oggetti.
L'esposizione, dal nome "Mito e bellezza" svela il legame tra Napoleone e Emile Maurice Hermès in un gioco di corrispondenze tra i foulard della maison francese, simboli, oggetti, opere d'arte e documenti di epoca napoleonica.
La mostra, realizzata con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e promossa dal ministero per i Beni culturali e paesaggistici e dal Musèe dell'Armée di Parigi, si terrà a Palazzo Ducale, in cui governò, dal 1805 al 1814, la principessa Elisa Baciocchi, sorella di Bonaparte, ed è a cura di Roberta Martinelli, direttore del Museo Nazionale delle Residenze napoleoniche dell'Isola d'Elba e dell'architetto Velia Gini Bartoli.
LA STORIA Nel 1937 Emile Maurice Hermès, prendendo ispirazione dalla tradizione dei mouchoir de cou, il fazzoletto da collo indossato ancora oggi dai soldati, ha inventato il carré in seta 90x90, facendolo diventare un elegante accessorio di abbigliamento femminile, testimone di storie e della storia. Le ricerche di Martinelli e Gini Batoli evidenziano come, per oltre 40 anni, il suo interesse e quello del genero Robert Dumas si sia orientato verso tantissimi oggetti legati al mito dell'Impero, molti dei quali appartenevano alla collezione di famiglia conservata all'ultimo piano della maison a Parigi.
I FOULARD In Les Robes (Ledoux, 1968), ad esempio, sono raffigurati nove cavalli di razze diverse; alcuni sono ispirati ai ritratti dei cavalli più belli delle Grandi scuderie napoleoniche. Spunta, tra questi, "le Sara" in alta monture, uno dei preferiti dell'imperatore: lo accompagnò nella campagna di Russia ed è rappresentato da Hermès con la sella utilizzata il giorno della sua incoronazione.
GLI OGGETTI In "Mito e bellezza" sarà possibile vedere la splendida collezione di armi che Napoleone donò al generale in Capo Masséna, le placche mobili originali di Caran d'Ache, i modelli a grandezza naturale dei sapeurs della Grand Armée del 1806 - 1807, gli oggetti "da campagna" e da viaggio dell'Imperatore, i soldatini della collezione Frank, carte geografiche d'epoca e altro.
"Mito e bellezza", a ingresso libero, sarà visitabile con i seguenti orari: dal 6 dicembre al 5 gennaio 2010, tutti i giorni, orario continuato: ore 10-18; il 25 dicembre e il 1 gennaio dalle 15 alle 18; dal 7 gennaio al 7 marzo dalle 10 alle 18, chiuso il martedì.
Dopo Lucca, la mostra sarà allestita nell'inverno 2010-11 al Museo dell'Armée di Parigi.
L'esposizione, dal nome "Mito e bellezza" svela il legame tra Napoleone e Emile Maurice Hermès in un gioco di corrispondenze tra i foulard della maison francese, simboli, oggetti, opere d'arte e documenti di epoca napoleonica.
La mostra, realizzata con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e promossa dal ministero per i Beni culturali e paesaggistici e dal Musèe dell'Armée di Parigi, si terrà a Palazzo Ducale, in cui governò, dal 1805 al 1814, la principessa Elisa Baciocchi, sorella di Bonaparte, ed è a cura di Roberta Martinelli, direttore del Museo Nazionale delle Residenze napoleoniche dell'Isola d'Elba e dell'architetto Velia Gini Bartoli.
LA STORIA Nel 1937 Emile Maurice Hermès, prendendo ispirazione dalla tradizione dei mouchoir de cou, il fazzoletto da collo indossato ancora oggi dai soldati, ha inventato il carré in seta 90x90, facendolo diventare un elegante accessorio di abbigliamento femminile, testimone di storie e della storia. Le ricerche di Martinelli e Gini Batoli evidenziano come, per oltre 40 anni, il suo interesse e quello del genero Robert Dumas si sia orientato verso tantissimi oggetti legati al mito dell'Impero, molti dei quali appartenevano alla collezione di famiglia conservata all'ultimo piano della maison a Parigi.
I FOULARD In Les Robes (Ledoux, 1968), ad esempio, sono raffigurati nove cavalli di razze diverse; alcuni sono ispirati ai ritratti dei cavalli più belli delle Grandi scuderie napoleoniche. Spunta, tra questi, "le Sara" in alta monture, uno dei preferiti dell'imperatore: lo accompagnò nella campagna di Russia ed è rappresentato da Hermès con la sella utilizzata il giorno della sua incoronazione.
GLI OGGETTI In "Mito e bellezza" sarà possibile vedere la splendida collezione di armi che Napoleone donò al generale in Capo Masséna, le placche mobili originali di Caran d'Ache, i modelli a grandezza naturale dei sapeurs della Grand Armée del 1806 - 1807, gli oggetti "da campagna" e da viaggio dell'Imperatore, i soldatini della collezione Frank, carte geografiche d'epoca e altro.
"Mito e bellezza", a ingresso libero, sarà visitabile con i seguenti orari: dal 6 dicembre al 5 gennaio 2010, tutti i giorni, orario continuato: ore 10-18; il 25 dicembre e il 1 gennaio dalle 15 alle 18; dal 7 gennaio al 7 marzo dalle 10 alle 18, chiuso il martedì.
Dopo Lucca, la mostra sarà allestita nell'inverno 2010-11 al Museo dell'Armée di Parigi.
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