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Lucca

rete del verde

Summit coi proprietari delle ville

Villa Grabau e villa Torrigiani (a destra)
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Villa Grabau e villa Torrigiani (a destra)

Comincia a prendere forma la rete del verde per coordinare e lanciare le iniziative e le manifestazioni che, sfruttando il naturale sistema delle ville storiche, delle camelie, delle azalee, delle Mura, dell'orto botanico e del parco fluviale possono funzionare da formidabile polo di attrazione per il turismo di qualità che caratterizza questo settore

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LUCCA. Comincia a prendere forma la rete del verde per coordinare e lanciare le iniziative e le manifestazioni che, sfruttando il naturale sistema delle ville storiche, delle camelie, delle azalee, delle Mura, dell'orto botanico e del parco fluviale possono funzionare da formidabile polo di attrazione per il turismo di qualità che caratterizza questo settore.

Il sindaco di Capannori, fautore della cabina di regia allargata, ha scritto a tutti i proprietari delle dimore secolari e all'associazione delle ville e dei palazzi della Lucchesia per invitare tutti gli interessati al summit con l'amministrazione comunale di Capannori, convocato per il 16 ottobre. «La cabina di regia per la "rete del verde" dovrà essere allargata. Vale a dire, dovrà coinvolgere le associazioni del territorio e i proprietari delle ville» dice il sindaco.

Oggetto dell'incontro sarà quindi la realizzazione della "rete del verde", ovvero una collaborazione coordinata e progettata fra enti locali, associazioni e proprietari delle ville, per creare una vetrina di prestigio alle manifestazioni legate al giardinaggio e alla floricoltura, e anche ai giardini delle ville storiche della Lucchesia.

Del Ghingaro inoltre riferirà al tavolo provinciale sulla "rete del verde" le istanze dei proprietari e le strategie per valorizzare i tesori naturali e paesaggistici del territorio che emergeranno dal summit in Comune.

Nella lettera, il sindaco scrive che «per lo sviluppo del turismo di qualità nell'intera Lucchesia possediamo opportunità uniche: i paesaggi, i giardini, i fiori e le piante. Finora abbiamo lavorato molto per creare a questo patrimonio una vetrina di prestigio, e abbiamo ottenuto successo, come i numeri delle varie manifestazioni dimostrano».

È necessario, a questo punto, compiere un ulteriore salto di qualità per trasformare questi successi in risorse concrete e costanti per il comparto produttivo e commerciale del territorio. «È nell'ottica di offrire a Capannori e a tutta la Piana - dice il sindaco - la possibilità di diventare un punto di riferimento, a livello nazionale e internazionale, per le iniziative legate al verde». Di questa convinzione l'invito all'incontro con l'amministrazione comunale per valutare assieme la possibilità intanto di aprire i cancelli delle ville durante le manifestazioni più importanti della Lucchesia legate al verde, come la mostra delle Antiche Camelie, Murabilia e la mostra delle Azalee.

Del Ghingaro ricorda che da mesi ha proposto, a livello provinciale, la realizzazione di un'unica cabina di regia per gli eventi di maggior prestigio che interessano i diversi territori della provincia.
Il sindaco chiede ai proprietari delle ville di partecipare al tavolo con il comune di Capannori per architettare una strategia per la valorizzazione delle ville e dei giardini di vostra proprietà, dall'altro invita gli enti locali della Piana a una collaborazione più strutturata per supportare la disponibilità ad arricchire di attrattive gli eventi culturali.

«Sono convinto che se riuscissimo a dar vita a una progettazione turistica e culturale ampia e coordinata, con la possibilità di visitare anche i giardini delle ville storiche - dice Del Ghingaro - la Lucchesia potrebbe presto affermarsi a livello internazionale come la terra del verde».

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