Il dolore
La tassa
Suolo pubblico, si ritoccano i canoni
Matteo Tuccini
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Sedie e ombrelloni di un bar del centroPalazzo Orsetti assicura: ci sarà concertazione. Stefani (Ascom): sì ad adeguamenti Istat
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LUCCA. Suolo pubblico, si cambia. Il canone, anzi i canoni per l'occupazione chiesti dal Comune a negozi e attività verranno presto modificati, dopo 10 anni di immobilismo. L'obiettivo è favorire le concessioni a tempo ridotto.
L'idea dell'amministrazione, infatti, è di ridurre lo squilibrio esistente tra occupazioni temporanee (meno di 11 mesi) e permanenti (fino ai 24 mesi): le prime, in proporzione, sono assai più costose. Secondo il Comune il canone chiesto per tenere fioriere, sedie, ombrelloni e gazebo all'aperto per un periodo inferiore all'anno dovrebbe essere ridotto, in maniera da facilitare quegli esercizi pubblici che - scegliendo l'occupazione permanente per risparmiare - rischiano di vedersi ampliata la cosiddetta superficie di somministrazione. Il che comporta ulteriori obblighi dal punto di vista normativo, come ad esempio l'installazione di un'altra toilette.
Al tempo stesso, però, la riduzione del canone per il temporaneo comporterebbe un minore introito per il Comune. Da compensare, magari, con un ritocco verso l'alto dell'occupazione permanente. «Dobbiamo stare molto attenti quando si va a modificare una tassa - afferma l'assessore alle finanze e tributi Luca Leone, che sta seguendo la questione assieme al collega con delega al commercio Filippo Candelise - Nostra intenzione è andare incontro ai commercianti e alle loro esigenze, ma non possiamo rinunciare a delle entrate così a cuor leggero». Al momento non ci sono cifre, ma la giunta assicura che tutto verrà fatto seguendo un percorso di confronto e dialogo con le associazioni di categoria. La questione, tuttavia, resta scottante e per sciogliere i timori degli esercenti non sono bastate le numerose riunioni sull'argomento. A proposito delle quali Benedetto Stefani, presidente dei ristoratori Ascom Confcommercio, afferma: «Credo che la proposta di ritoccare verso il basso il canone per la concessione temporanea incontrerà il favore dei commercianti. Per quanto riguarda i rincari, sono certo che ogni aumento verrà valutato attentamente. Se si parla di rivedere una tassa ferma dal 1999, e di introdurre un adeguamento Istat, sono d'accordo».
Sempre nell'ambito dei tributi, infine, l'assessore Leone conferma la volontà dell'amministrazione di istituire un punto unico d'accesso all'ex caserma Lorenzini, da individuare tramite il Piuss, per riportare l'ufficio pagamenti nel centro storico.
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