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Istituto Musicale

Avviati i lavori di restauronella palestra del Boccherini

Avviati i lavori di restauronella palestra del Boccherini

Iniziati i lavori di restauro del controsoffitto della "palestra" dell'Istituto Musicale Boccherini, dichiarata inagibile da ben due anni. A novembre avrà inizio il nuovo anno accademico e ci si augura che il corso di Arte Scenica e il corso straordinario di Percussioni possano finalmente reinsediarsi nei loro locali

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LUCCA. Iniziati i lavori di restauro del controsoffitto della "palestra" dell'Istituto Musicale Boccherini, dichiarata inagibile da ben due anni.

A novembre avrà inizio il nuovo anno accademico e ci si augura che il corso di Arte Scenica e il corso straordinario di Percussioni possano finalmente reinsediarsi nei loro locali. Un intervento ripetutamente caldeggiato da allievi e docenti delle materie compromesse, prof. Giovanna Morelli per l'Arte Scenica e Vittorio Ferrari e Davide Mazzei per il corso Percussioni.

In questi anni la didattica dei corsi, trasferiti in locali non idonei alle loro particolari esigenze, è stata sottoposta a disagi indescrivibili.

«Al corso - diuce la prof. Morelli - affluiscono gli allievi della classe di canto. In attesa di attivazione del triennio recepisco gli allievi degli ultimi due anni dei corsi ordinari e gli allievi del biennio accademico di secondo livello, per i quali curo anche Drammaturgia musicale e Regia del melodramma. Allievi in età post-liceale, talora professionisti desiderosi di perfezionamento.

«Si tratta di una fondamentale materia d'obbligo nel curriculim di studi dei cantanti lirici: ciò che si svolge in "palestra" è una forma privilegiata di teatro.

«Nel teatro in musica confluiscono canto, mimica, figurazioni plastiche, in un equilibrio affascinante tra il piano della parola e quello dell'espressione psichica profonda».

Per la docente il Boccherini ha titoli e potenzialità per porsi a tutti gli effetti come un Centro di Alta
Formazione, di eccellenza:
«Non si tratta di mantenere una visibilità paritetica accanto ad altre realtà musicali locali, ma di perseguire un protagonismo culturale e artistico di alto profilo, una centralità progettuale dell'Istituto.

«Anche in rapporto al teatro, all'ambito interdisciplinare potremmo affiliare e irradiare tutta una serie di corsi e di iniziative di grande interesse.
«L'Istituto si è aperto sempre più alla città e ha acquisito visibilità nazionale; un'impegnativa eredità che è compito dei nuovi direttori di ben amministrare e sviluppare.

«L'attuale sindaco Favilla, da grande amante della musica che è, a suo tempo curò una famosa convenzione, poi disattesa, per la statizzazione dell'Istituto. il suo ritorno in carica riapre una speranza».

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