Finanza
LUCCA
Centrale, spiraglio di speranza
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La sala del cinema e l’ingresso degli spettatori al Centrale di piazza Cittadella: l’ultima proiezione ci sarà il 28 settembreVolendo, la speranza che (almeno fino all'udienza del 18 novembre 2011 davanti alla Corte d'Appello di Firenze) il cinema Centrale resti aperto adesso esiste
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LUCCA. Volendo, la speranza che (almeno fino all'udienza del 18 novembre 2011 davanti alla Corte d'Appello di Firenze) il cinema Centrale resti aperto adesso esiste. Perché il medico Antonino Palmeri, che ha vinto la causa e ha ottenuto il ripristino del carro carrabile, è disposto a passare in auto dall'androne quando non ci sono film.
Lo scrive il legale del dottore, l'avvocato Renato Abate.
«Non vedo quale timore possano manifestare il signor Giustiniani ed il signor Gialdini, gestore del cinema, in merito alle conseguenze che possano derivare dalla provvisoria esecuzione della sentenza emessa dal tribunale di Lucca nell'annosa vicenda, iniziata non dal dottor Palmeri, bensì dalla signora Giustiniani.
«Il tribunale di Lucca - aggiunge l'avvocato Abate - ha infatti accertato che l'esercizio del passaggio con autovetture è sempre avvenuto anche durante le proiezioni cinematografiche.
«Il dottor Antonino Palmeri peraltro ha sempre valutato l'importanza storica e culturale del cinema Centrale e quindi ha più volte da tempo manifestato la propria disponibilità ad esercitare, fino all'esito del giudizio di appello, l'accesso carrabile da corte S. Lorenzo al cortile interno nelle sole ore in cui avvengono le proiezioni cinematografiche».
Adesso, quindi, si tratterebbe di mettersi a un tavolo a trattare.
Palmeri fa sapere di essere pronto a passare in macchina quando la sala è chiusa, facendo venir meno il timore per l'incolumità degli spettatori. Il motivo che ha convinto il gestore a alzare bandiera bianca.
Intanto oltre 300 persone hanno firmato l'appello del Circiolo del Cinema per scongiurare la chiusura della sala di piazza Cittadella.
L'ultima proiezione è prevista per la sera del 28 settembre. Se il Centrale dovrà spegnere per sempre le luci, ci sarà un sit in di protesta lunedì 28 in piazza Cittadella.
È possibile firmare la petizione durante le serate del Circolo del Cinema, presso la Libreria Baroni in via San Paolino 45 e online al seguente indirizzo web: http://firmiamo.it/controchiusuracinemacentrale.
Tra le numerose persone che hanno già sottoscritto l'appello ci sono alcuni esponenti del tessuto culturale e sociale lucchese: Nicola Borelli, presidente di VistaNova, organizzatore del LuccaFilmFestival, Maximiliano Dotto, presidente del Cineforum Ezechiele, Emanuele Vietina, responsabile di Lucca Games, Pia Pera, scrittrice, Armida Bandoni di Amnesty International, Teresa Leone, consigliere comunale e insegnante elementare, Stefano Giuntini, direttore de "LoSchermo.it", Cristiano Alberti, titolare della Libreria Baroni, Renzo Cresti, direttore dell'istituto musicale Boccherini, Sandro Sesti, vignettista, il direttivo dell'Arci e la redazione di Arcipelago e molti altri.
Da sottolineare inoltre la mobilitazione sul social network Facebook dove oltre a numerose discussioni e commenti alla notizia si è vista anche l'apertura del gruppo "No alla chiusura dei cinema storici a Lucca!" al quale hanno aderito già più di 500 persone.
Lo scrive il legale del dottore, l'avvocato Renato Abate.
«Non vedo quale timore possano manifestare il signor Giustiniani ed il signor Gialdini, gestore del cinema, in merito alle conseguenze che possano derivare dalla provvisoria esecuzione della sentenza emessa dal tribunale di Lucca nell'annosa vicenda, iniziata non dal dottor Palmeri, bensì dalla signora Giustiniani.
«Il tribunale di Lucca - aggiunge l'avvocato Abate - ha infatti accertato che l'esercizio del passaggio con autovetture è sempre avvenuto anche durante le proiezioni cinematografiche.
«Il dottor Antonino Palmeri peraltro ha sempre valutato l'importanza storica e culturale del cinema Centrale e quindi ha più volte da tempo manifestato la propria disponibilità ad esercitare, fino all'esito del giudizio di appello, l'accesso carrabile da corte S. Lorenzo al cortile interno nelle sole ore in cui avvengono le proiezioni cinematografiche».
Adesso, quindi, si tratterebbe di mettersi a un tavolo a trattare.
Palmeri fa sapere di essere pronto a passare in macchina quando la sala è chiusa, facendo venir meno il timore per l'incolumità degli spettatori. Il motivo che ha convinto il gestore a alzare bandiera bianca.
Intanto oltre 300 persone hanno firmato l'appello del Circiolo del Cinema per scongiurare la chiusura della sala di piazza Cittadella.
L'ultima proiezione è prevista per la sera del 28 settembre. Se il Centrale dovrà spegnere per sempre le luci, ci sarà un sit in di protesta lunedì 28 in piazza Cittadella.
È possibile firmare la petizione durante le serate del Circolo del Cinema, presso la Libreria Baroni in via San Paolino 45 e online al seguente indirizzo web: http://firmiamo.it/controchiusuracinemacentrale.
Tra le numerose persone che hanno già sottoscritto l'appello ci sono alcuni esponenti del tessuto culturale e sociale lucchese: Nicola Borelli, presidente di VistaNova, organizzatore del LuccaFilmFestival, Maximiliano Dotto, presidente del Cineforum Ezechiele, Emanuele Vietina, responsabile di Lucca Games, Pia Pera, scrittrice, Armida Bandoni di Amnesty International, Teresa Leone, consigliere comunale e insegnante elementare, Stefano Giuntini, direttore de "LoSchermo.it", Cristiano Alberti, titolare della Libreria Baroni, Renzo Cresti, direttore dell'istituto musicale Boccherini, Sandro Sesti, vignettista, il direttivo dell'Arci e la redazione di Arcipelago e molti altri.
Da sottolineare inoltre la mobilitazione sul social network Facebook dove oltre a numerose discussioni e commenti alla notizia si è vista anche l'apertura del gruppo "No alla chiusura dei cinema storici a Lucca!" al quale hanno aderito già più di 500 persone.
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