Sicurezza
PASSO AVANTI PER LE STRADE
Viabilità, intesa sul progetto
Marco Innocenti
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Un precedente summit sulla grande viabilitàL'intesa di massima sulla progettazione preliminare pare raggiunta. Ora servono certezze sull'esistenza delle risorse da parte del governo per realizzare gli assi viari della città e della Piana
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LUCCA. L'intesa di massima sulla progettazione preliminare pare raggiunta. Ora servono certezze sull'esistenza delle risorse da parte del governo per realizzare gli assi viari della città e della Piana. Sono stati nel complesso positivi i summit di ieri a Firenze e a Roma, dove si è intanto è trovato un accordo per affidare a un gruppo tecnico il progetto di massima condiviso del tracciato degli assi nord-sud ed est-ovest.
Non sarà dunque solo l'Anas a fare il progetto, al quale lavoreranno anche tecnici degli enti locali, su tutti la Provincia. Sotto questo aspetto c'è un effettivo passo avanti.
In merito ai soldi (ora si parla di 250 milioni) il ministro Altero Matteoli si è impegnato a chiedere entro il 10 novembre al Cipe lo stanziamento per l'Anas relativo alla realizzazione degli «assi nord-sud ed est-ovest della mobilità della Piana di Lucca». L'Anas dovrà in tempi rapidi predisporre anche la bozza della convenzione con la Provincia e gli enti locali per la definizione del tracciato di massima. Funzionerà anche un comitato di sorveglianza che dovrà grantire una progettazione condivisa e contrattata anche con il territorio.
Entro il 10 ottobre, sempre Matteoli si è impegnato a portare alla firma l'accordo Stato-Regione sugli assi della Lucchesia. Ci sarà poi il problema del reperimento delle risorse e qui la questione si fa meno chiara: il ministro ha rimandato alla Legge Finanziaria o al Dpef (documento di programmazione economica).
Più ottimista appare ora il presidente della Provincia, Stefano Baccelli: «Saremo noi a coordinare il lavoro del gruppo tecnico e del comitato di sorveglianza e avremo anche la possibilità di confrontarci con le realtà del territorio interessate dal tracciato. Ci sono stati passi avanti sul piano della progettazione, si sono anticipati i tempi almeno della richiesta dei fondi necessari, ma sullo stanziamento vero e proprio (per l'Anas non meno di 250 milioni) è tutto da definire».
Importanti, per Baccelli, sono stati anche i risultati raggiunti nell'incontro di ieri mattina a Firenze: «L'assessore regionale Riccardo Conti ha inserito nella bozza di accordo Stato-Regione non solo gli assi viari est-ovest, ma anche il prolungamento del raddoppio della linea ferroviaria fino a Viareggio e la realizzazione della terza corsia Salt».
L'esito del successivo summit al governo ha lasciato soddisfatto Matteoli: «Come si evince dai risultati concreti raggiunti concordemente con i vertici degli enti locali di Lucca, della Regione e dell'Anas - ha detto - si è trattato di una riunione molto proficua in cui sono state gettate le basi per la realizzazione di un asse viario che consentirà a Lucca e al suo hinterland di decongestionare il traffico in entrata e in uscita, con effetti molto positivi per la qualità della vita dei cittadini di quella vasta area e per la sua economia».
All'incontro erano presenti anche il presidente dell'Anas Pietro Ciucci, oltre ai sindaci di Lucca, Mauro Favilla, e di Capannori, Giorgio Del Ghingaro, e all'assessore regionale Conti.
Di compromesso accettabile parla Del Ghingaro: «La progettazione preliminare non sarà demandata solo all'Anas, ma sarà fatta con il coinvolgimento degli enti locali. Costerà circa 2 milioni e attendo di sapere come arriveranno. Il tempo per il progetto di massima è previsto in sei mesi. Per i finanziamenti dell'opera mi pare però che siamo assolutamente a zero e temo che i tempi si dilatino. Comunque verificherò che vengano rispettati modalità e passaggi dell'impegno. Se tutti si attengono all'intesa, altrettanto farò io. Altrimenti andrò avanti da solo».
Non sarà dunque solo l'Anas a fare il progetto, al quale lavoreranno anche tecnici degli enti locali, su tutti la Provincia. Sotto questo aspetto c'è un effettivo passo avanti.
In merito ai soldi (ora si parla di 250 milioni) il ministro Altero Matteoli si è impegnato a chiedere entro il 10 novembre al Cipe lo stanziamento per l'Anas relativo alla realizzazione degli «assi nord-sud ed est-ovest della mobilità della Piana di Lucca». L'Anas dovrà in tempi rapidi predisporre anche la bozza della convenzione con la Provincia e gli enti locali per la definizione del tracciato di massima. Funzionerà anche un comitato di sorveglianza che dovrà grantire una progettazione condivisa e contrattata anche con il territorio.
Entro il 10 ottobre, sempre Matteoli si è impegnato a portare alla firma l'accordo Stato-Regione sugli assi della Lucchesia. Ci sarà poi il problema del reperimento delle risorse e qui la questione si fa meno chiara: il ministro ha rimandato alla Legge Finanziaria o al Dpef (documento di programmazione economica).
Più ottimista appare ora il presidente della Provincia, Stefano Baccelli: «Saremo noi a coordinare il lavoro del gruppo tecnico e del comitato di sorveglianza e avremo anche la possibilità di confrontarci con le realtà del territorio interessate dal tracciato. Ci sono stati passi avanti sul piano della progettazione, si sono anticipati i tempi almeno della richiesta dei fondi necessari, ma sullo stanziamento vero e proprio (per l'Anas non meno di 250 milioni) è tutto da definire».
Importanti, per Baccelli, sono stati anche i risultati raggiunti nell'incontro di ieri mattina a Firenze: «L'assessore regionale Riccardo Conti ha inserito nella bozza di accordo Stato-Regione non solo gli assi viari est-ovest, ma anche il prolungamento del raddoppio della linea ferroviaria fino a Viareggio e la realizzazione della terza corsia Salt».
L'esito del successivo summit al governo ha lasciato soddisfatto Matteoli: «Come si evince dai risultati concreti raggiunti concordemente con i vertici degli enti locali di Lucca, della Regione e dell'Anas - ha detto - si è trattato di una riunione molto proficua in cui sono state gettate le basi per la realizzazione di un asse viario che consentirà a Lucca e al suo hinterland di decongestionare il traffico in entrata e in uscita, con effetti molto positivi per la qualità della vita dei cittadini di quella vasta area e per la sua economia».
All'incontro erano presenti anche il presidente dell'Anas Pietro Ciucci, oltre ai sindaci di Lucca, Mauro Favilla, e di Capannori, Giorgio Del Ghingaro, e all'assessore regionale Conti.
Di compromesso accettabile parla Del Ghingaro: «La progettazione preliminare non sarà demandata solo all'Anas, ma sarà fatta con il coinvolgimento degli enti locali. Costerà circa 2 milioni e attendo di sapere come arriveranno. Il tempo per il progetto di massima è previsto in sei mesi. Per i finanziamenti dell'opera mi pare però che siamo assolutamente a zero e temo che i tempi si dilatino. Comunque verificherò che vengano rispettati modalità e passaggi dell'impegno. Se tutti si attengono all'intesa, altrettanto farò io. Altrimenti andrò avanti da solo».
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