Il Tirreno

Lucca

LA LUMINARA SNOBBATA

Catene, un affronto alla città

Francesco Colucci, direttore dell’Ap
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Francesco Colucci, direttore dell’Ap

Nel complesso c'è stata maggior risposta da parte della città alla partecipazione alla Luminara, ma anch'io ritengo che l'atteggiamento di molti negozi delle catene sia stato uno scandalo, un affronto

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LUCCA. «Nel complesso c'è stata maggior risposta da parte della città alla partecipazione alla Luminara, ma anch'io ritengo che l'atteggiamento di molti negozi delle catene sia stato uno scandalo, un affronto. Mi pare che non ci sia appello e richiesta di collaborazione che tengano: bisognerà procedere con le multe alle attività che non mettono i lumini lungo il percorso della processione».
«Il deterrente della contravvenzione da pagare per chi teneva accese le luci artificiali in negozio ha sostanzialmente funzionato. Dovremo fare altrettanto per convincere a mettere i ceri». È netto il giudizio di Francesco Colucci, direttore dell'Apt: gli sforzi comuni da parte di tutti gli organizzatori hanno portato ad una manifestazione migliore, ma c'è da lavorare ancora per riportare la Luminara ai fasti del passato.
«Ho fatto io stesso il giro dei negozi in tutta via Fillungo, uno per uno, per ricordare che chi teneva le luci accese durante il corteo religioso rischiava 500 euro di multa. E ho cercato di convincere tutti a prendere i lumini, offerti dall'Apt e da Itinera, praticamente senza spesa. Più di un dipendente di negozio di catene commerciali mi ha però confermato che la casa madre non aveva dato l'autorizzazione».
Colucci è invece soddisfatto per come hanno risposto uffici pubblici, banche e anche alberghi come l'Universo: «Si è notata una maggiore illuminazione con ceri e torce e il colpo d'occhio era migliore rispetto al passato. Erano belle le porte della città illuminate, mentre qualcosa di meglio si può fare in piazza Grande. Rilevo che sono ormai pochi i privati che addobbano le facciate di case e palazzi, sopratutto ai piani superiori, nonostante il materiale fosse disponibile gratuitamente. Ho trovato più bello anche il corteo, anche se credo che bisogni dotare di torce i figuranti della parte storica, molto apprezzata, ma un po' buia».
Di tutti questi aspetti Colucci auspica che si parli subito nella commissione allestita in Comune.
M.I.

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