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Strade, tregua armata in vista del summit

Una protesta in viale Europa
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Una protesta in viale Europa

Rischia di trasformarsi in un braccio di ferro l'incontro a Roma, dal ministro Matteoli, per la realizzazione degli assi viari nord-sud ed est-ovest

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LUCCA. Rischia di trasformarsi in un braccio di ferro l'incontro a Roma, dal ministro Matteoli, per la realizzazione degli assi viari nord-sud ed est-ovest.
Imprenditori, Provincia e i Comuni della Piana vorrebbero date certe e soprattutto la progettazione entro l'anno: sono pronti a fare il progetto di massima a proprie spese, ma il ministro ha gelato le attese dicendo che il compito spetta esclusivamente all'Anas.
Ricordando i pasticci fatti in passate progettazioni (trafori della Lucca-Modena a parte, fecero scalpore tracciati che non tenevano conto dell'esistenza di abitazioni e fabbricati) negli ambienti istituzionali e anche imprenditoriali la preoccupazione non manca.
Certo è che il Comune di Capannori, in particolare, non si accontenterà di vaghi impegni per trovare il modo di reperire i finanziamenti una volta che l'Anas avrà approntato il progetto.
Il sindaco Giorgio Del Ghingaro teme altre manovre dilatorie in mancanza di risorse realmente disponibili e, in assenza di impegni certi entro il 31 dicembre, ha già pronto il piano per risolvere i problemi di viabilità in viale Europa con scelte che interessano solo il suo territorio.
La prima sarebbe lo stop ai Tir, che si riverserebbero tutti sulla SS 12 e sulla circonvallazione di Lucca.
Sarebbe un disastro.
L'incontro di lunedì sembra insomma prepararsi in un clima di tregua armata, come conferma l'intervento del consigliere regionale Marco Remaschi:
«E' da un anno e mezzo che il ministro Matteoli dice che si interesserà alla mobilità di Lucca, ma di fatto, finora, nulla è successo: solo parole, le stesse ripetute anche dalle amministrazioni di centrodestra della Piana».
Il consigliere quindi sostiene la posizione del sindaco di Capannori e riconosce al presidente della provincia Stefano Baccelli di aver ben gestito il rapporto con il governo su questo tema caldo.
«Giudico comprensibile e necessaria - afferma - per il bene della collettività, la richiesta del sindaco Giorgio Del Ghingaro di avere chiarezza scritta sui finanziamenti per la progettazione e per la realizzazione degli assi viari».
Di diverso tenore le dichiarazioni dei consiglieri regionali del Pdl Giuliana Baudone e Maurizio Dinelli, i quali auspicano una positiva collaborazione tra tutti i soggetti istituzionali.

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