Proteste
LUCCA
Alberghiero, studenti in rivolta
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Giuliana Baudone e un bus carico di studentiBufera su taglio del servizio bus per il collegamento tra Lucca e Barga, dove molti studenti si recano per frequentare la scuola alberghiera. Sul piede di guerra le famiglie dei ragazzi che, per arrivare a Barga, dovrebbero prendere il pullman a Ponte a Moriano
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LUCCA. Bufera su taglio del servizio bus per il collegamento tra Lucca e Barga, dove molti studenti si recano per frequentare la scuola alberghiera. Sul piede di guerra le famiglie dei ragazzi che, per arrivare a Barga, dovrebbero prendere il pullman a Ponte a Moriano.
Ilaria Giudetti, una studentessa dell'alberghiero che risiede nel centro storico, è inferocita. Il 29 agosto ha fatto un abbonamento trimestrale per 171 euro per la corsa delle 6,40 e ieri ha appreso del taglio. Non ha scelta: per andare a scuola deve prendere un mezzo che la porti a Ponte a Moriano in tempo per la coincidenza con il bus oppure ricorrere al treno, scendendo alla stazione di Mologno e di lì prendendo una navetta per arrivare a Barga. La sostanza è che a ragazzi che già devono alzarsi alle 6 si impongono altri disagi, con una mezz'ora in più a viaggio. Senza considerare che molti ragazzini di 14-15 anni hanno qualche difficoltà a muoversi in treno, piuttosto che in pullman. Problemi di non poco conto, considerando che circa la metà dei frequentanti dell'alberghiero a Barga arriva da Lucca.
Da Vaibus non arrivano commenti ufficiali, ma si lascia capire che il taglio è stato necessario in quanto la Provincia non intende più accollarsi i costi della corsa.
Un altro genitore protesta intanto per i costi aumentati. Col nuovo abbonamento Pegaso il costo mensile passa da 62 a 67,60 euro: «Avessimo saputo prima di questa rivoluzione che crea oneri e disagi, avremmo iscritto nostro figlio a Montecatini. E come noi tante altre famiglie».
All'attacco anche il centrodestra. «Con una decisione stravagante - dice il consigliere regionale Giuliana Baudone (Pdl) - è stato varato un improbabile servizio integrato treno-navetta che, se sulla carta può sembrare una eccellente idea, servirà solo a fare cessare drasticamente la frequenza di studenti da Lucca a Barga e dalla Valle a Lucca. Secondo chi ha avuto questa brillante idea, un ragazzo che ha avuto la sfortuna di essere amministrato dagli esponenti politici della giunta provinciale dovrebbe raggiungere la stazione, prendere il treno sperando che arrivi puntuale, scendere e poi salire sulla navetta per raggiungere la scuola. Baccelli e compagnia hanno presente cosa questo possa significare in termini di tempo e di disagi? Oppure c'è un'altra spiegazione: creare isole scolastiche omogenee, cioè scoraggiare di brutto il pendolarismo scolastico».
Ilaria Giudetti, una studentessa dell'alberghiero che risiede nel centro storico, è inferocita. Il 29 agosto ha fatto un abbonamento trimestrale per 171 euro per la corsa delle 6,40 e ieri ha appreso del taglio. Non ha scelta: per andare a scuola deve prendere un mezzo che la porti a Ponte a Moriano in tempo per la coincidenza con il bus oppure ricorrere al treno, scendendo alla stazione di Mologno e di lì prendendo una navetta per arrivare a Barga. La sostanza è che a ragazzi che già devono alzarsi alle 6 si impongono altri disagi, con una mezz'ora in più a viaggio. Senza considerare che molti ragazzini di 14-15 anni hanno qualche difficoltà a muoversi in treno, piuttosto che in pullman. Problemi di non poco conto, considerando che circa la metà dei frequentanti dell'alberghiero a Barga arriva da Lucca.
Da Vaibus non arrivano commenti ufficiali, ma si lascia capire che il taglio è stato necessario in quanto la Provincia non intende più accollarsi i costi della corsa.
Un altro genitore protesta intanto per i costi aumentati. Col nuovo abbonamento Pegaso il costo mensile passa da 62 a 67,60 euro: «Avessimo saputo prima di questa rivoluzione che crea oneri e disagi, avremmo iscritto nostro figlio a Montecatini. E come noi tante altre famiglie».
All'attacco anche il centrodestra. «Con una decisione stravagante - dice il consigliere regionale Giuliana Baudone (Pdl) - è stato varato un improbabile servizio integrato treno-navetta che, se sulla carta può sembrare una eccellente idea, servirà solo a fare cessare drasticamente la frequenza di studenti da Lucca a Barga e dalla Valle a Lucca. Secondo chi ha avuto questa brillante idea, un ragazzo che ha avuto la sfortuna di essere amministrato dagli esponenti politici della giunta provinciale dovrebbe raggiungere la stazione, prendere il treno sperando che arrivi puntuale, scendere e poi salire sulla navetta per raggiungere la scuola. Baccelli e compagnia hanno presente cosa questo possa significare in termini di tempo e di disagi? Oppure c'è un'altra spiegazione: creare isole scolastiche omogenee, cioè scoraggiare di brutto il pendolarismo scolastico».
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