Finanza
LA CITTÀ VIVIBILE
Ampliata la zona pedonale
Matteo Tuccini
◗
Piazza San Francesco entra a far parte della nuova zona pedonaleCresce la zona pedonale, a scapito del transito delle auto di residenti e autorizzati. Sparisce l'ambiguità che contraddistingueva alcuni punti, come via Elisa e l'area di piazzale Verdi, che vengono ufficialmente aperte ai veicoli senza permesso. La nuova Ztl, progetto anticipato dal Tirreno, è operativa
3 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Cresce la zona pedonale, a scapito del transito delle auto di residenti e autorizzati. Sparisce l'ambiguità che contraddistingueva alcuni punti, come via Elisa e l'area di piazzale Verdi, che vengono ufficialmente aperte ai veicoli senza permesso. La nuova Ztl, progetto anticipato dal Tirreno, è operativa.
Spariscono le definizioni di zona A e zona B. Da ora in poi il centro storico sarà suddiviso in tre sezioni: un'area vietata solo ai mezzi pesanti, un'autentica zona a traffico limitato (dove potranno accedere solo i veicoli dei residenti e degli autorizzati dal Comune) e una zona pedonale. Con quest'ultima a farla decisamente da padrone.
Per le prime sanzioni a chi viola i divieti, però, bisognerà attendere l'entrata in funzione dei varchi telematici. Che il Comune spera di poter rendere attivi a fine anno.
LA ZONA PEDONALE Rigorosamente vietate alle automobili saranno la parte centrale e occidentale della città, con poche eccezioni. I mezzi in possesso di permesso non potranno accedere alla zona dell'Anfiteatro, da via Mordini alla Cavallerizza; in piazza S. Michele e piazza Napoleone sin dalle vie Arcivescovado e Guinigi, che fanno da confine. Auto off limits anche nell'area compresa tra via Vittorio Emanuele e via S. Giustina. Ovviamente, le Mura sono comprese in questo perimetro.
SOLO CON PERMESSO La parte orientale del centro storico non presenterà particolari limiti per le auto di residenti e autorizzati. Che potranno circolare tranquillamente nel quadrilatero compreso tra Porta Elisa, Porta S. Jacopo e Porta S. Maria e le vie Guinigi e dell'Arcivescovado. Salvo piazza S. Francesco, che viene inglobata nell'area pedonale.
Le auto potranno incunearsi fino a piazza Bernardini, piazza del Carmine e piazza Antelminelli. Accessibile a chi ha il permesso sarà anche una piccola fetta localizzata a nord, e compresa tra piazza S. Frediano, il baluardo S. Croce e via S. Giustina. In quest'ultima, del resto, si trovano Palazzo Orsetti e gli uffici comunali. Così come la presenza della Provincia e dell'Arma dei carabinieri ha fatto sì che la zona di Palazzo Ducale e corso Garibaldi restasse aperta ai mezzi autorizzati.
VIA LIBERA Piazza S. Maria del Borgo, Porta Elisa nella parte di S. Micheletto e dell'orto botanico, piazzale Verdi e Porta S. Anna, piazza della Cittadella, Porta S. Pietro e Porta S. Jacopo. Sono questi i punti d'accesso al centro che resteranno aperti alle auto senza permesso. Con l'obbligo di stopparsi entro pochi metri.
LE CONFUSIONI La Ztl è stata ridisegnata anche perché, come più volte affermato dall'assessore alla mobilità Marco Chiari, la confusione regnava sovrana. Questo a causa della presenza di cartelli di divieto all'ingresso di punti, come Porta Elisa, dove i veicoli hanno continuato a entrare indisturbati per anni.
Spariscono le definizioni di zona A e zona B. Da ora in poi il centro storico sarà suddiviso in tre sezioni: un'area vietata solo ai mezzi pesanti, un'autentica zona a traffico limitato (dove potranno accedere solo i veicoli dei residenti e degli autorizzati dal Comune) e una zona pedonale. Con quest'ultima a farla decisamente da padrone.
Per le prime sanzioni a chi viola i divieti, però, bisognerà attendere l'entrata in funzione dei varchi telematici. Che il Comune spera di poter rendere attivi a fine anno.
LA ZONA PEDONALE Rigorosamente vietate alle automobili saranno la parte centrale e occidentale della città, con poche eccezioni. I mezzi in possesso di permesso non potranno accedere alla zona dell'Anfiteatro, da via Mordini alla Cavallerizza; in piazza S. Michele e piazza Napoleone sin dalle vie Arcivescovado e Guinigi, che fanno da confine. Auto off limits anche nell'area compresa tra via Vittorio Emanuele e via S. Giustina. Ovviamente, le Mura sono comprese in questo perimetro.
SOLO CON PERMESSO La parte orientale del centro storico non presenterà particolari limiti per le auto di residenti e autorizzati. Che potranno circolare tranquillamente nel quadrilatero compreso tra Porta Elisa, Porta S. Jacopo e Porta S. Maria e le vie Guinigi e dell'Arcivescovado. Salvo piazza S. Francesco, che viene inglobata nell'area pedonale.
Le auto potranno incunearsi fino a piazza Bernardini, piazza del Carmine e piazza Antelminelli. Accessibile a chi ha il permesso sarà anche una piccola fetta localizzata a nord, e compresa tra piazza S. Frediano, il baluardo S. Croce e via S. Giustina. In quest'ultima, del resto, si trovano Palazzo Orsetti e gli uffici comunali. Così come la presenza della Provincia e dell'Arma dei carabinieri ha fatto sì che la zona di Palazzo Ducale e corso Garibaldi restasse aperta ai mezzi autorizzati.
VIA LIBERA Piazza S. Maria del Borgo, Porta Elisa nella parte di S. Micheletto e dell'orto botanico, piazzale Verdi e Porta S. Anna, piazza della Cittadella, Porta S. Pietro e Porta S. Jacopo. Sono questi i punti d'accesso al centro che resteranno aperti alle auto senza permesso. Con l'obbligo di stopparsi entro pochi metri.
LE CONFUSIONI La Ztl è stata ridisegnata anche perché, come più volte affermato dall'assessore alla mobilità Marco Chiari, la confusione regnava sovrana. Questo a causa della presenza di cartelli di divieto all'ingresso di punti, come Porta Elisa, dove i veicoli hanno continuato a entrare indisturbati per anni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
