Attenzione
ECONOMIA E POLEMICHE
Niente guadagnicon gli eventi, ristoratori in guerra
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Emanuele PasquiniRistoratori sul piede di guerra. Non hanno gradito la concorrenza (regolarmente autorizzata) dei punti di ristoro dentro il circuito di Murabilia. E ora temono che con lo stesso sistema perderanno anche il giro d'affari di Lucca Comics
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LUCCA. Ristoratori sul piede di guerra. Non hanno gradito la concorrenza (regolarmente autorizzata) dei punti di ristoro dentro il circuito di Murabilia. E ora temono che con lo stesso sistema perderanno anche il giro d'affari di Lucca Comics. In sostanza, i titolari dei pubblici esercizi contestano di non aver guadagnato (non come gli altri anni, almeno) da Murabilia nonostante l'enorme successo di pubblico (oltre 23mila visitatori).
La categoria, pur con alcuni distinguo, si lamenta per il fatto di essere rimasta esclusa dall'organizzazione dell'evento a differenza del passato quando tutte le persone che acquistavano un biglietto di accesso alla mostra potevano usufruire di uno sconto del 10% nei ristoranti. Quest'anno, invece, gli organizzatori di Murabilia hanno concesso alcuni punti di ristoro all'interno della mostra, incuranti delle esigenze dei locali del centro storico: «Questa scelta - esordisce Mario Bini, titolare del ristorante il Piccolo Mondo in piazzetta dei Cocomeri e vice presidente dei ristoratori Ascom del centro storico - che ci ha penalizzato moltissimo, perché nonostante il grande afflusso di gente noi abbiamo lavorato molto poco. Addirittura non siamo neppure stati consultati dagli organizzatori, contrariamente alle precedenti edizioni quando la nostra categoria offriva uno sconto del 10% a tutti i visitatori che venivano a pranzo o a cena con un grosso lavoro con tutti gli operatori del settore».
Come categoria - continua Bini - «ci chiediamo che senso abbia organizzare eventi di questo livello nel centro storico se poi non c'è alcun ritorno economico sia per gli operatori della ristorazione che per molte altre attività commerciali. Nei giorni della mostra noi abbiamo lavorato come in una giornata normale e altrettanto hanno fatto anche altri nostri colleghi. Non vorremmo che accadesse lo stesso anche per i Comics a fine ottobre». Perciò - conclude Bini - «chiederemo un incontro agli organizzatori per capire quali sono le loro intenzioni».
Per il direttore della Confesercenti Emanuele Pasquini eventi come Murabilia e i Comics «sono momenti molto importanti per la città perché richiamano un pubblico qualificato da diverse parti d'Italia e anche dall'estero. Quindi si tratta di eventi positivi per tutti. Esiste un bando comunale che prevede punti di ristoro all'interno di manifestazioni, se si tratta di un'utenza straordinaria. Se, invece, il punto di ristoro diviene un fattore sostitutivo dei locali nascono le problematiche. Deve essere ben chiaro che un punto di ristoro non potrà mai essere un punto di ristorazione dove si mangia come al ristorante. Ci auguriamo che per le prossime manifestazioni Comune e organizzatori abbiano un rapporto più collaborativo con le associazioni di categoria». Anche perché per i ristoratori la stagione turistica è stata segnata da alti e bassi. E ora, quindi, confidano nelle manifestazioni del settembre lucchese prima e nei Comics poi per cercare di recuperare un po' di terreno perduto.
La categoria, pur con alcuni distinguo, si lamenta per il fatto di essere rimasta esclusa dall'organizzazione dell'evento a differenza del passato quando tutte le persone che acquistavano un biglietto di accesso alla mostra potevano usufruire di uno sconto del 10% nei ristoranti. Quest'anno, invece, gli organizzatori di Murabilia hanno concesso alcuni punti di ristoro all'interno della mostra, incuranti delle esigenze dei locali del centro storico: «Questa scelta - esordisce Mario Bini, titolare del ristorante il Piccolo Mondo in piazzetta dei Cocomeri e vice presidente dei ristoratori Ascom del centro storico - che ci ha penalizzato moltissimo, perché nonostante il grande afflusso di gente noi abbiamo lavorato molto poco. Addirittura non siamo neppure stati consultati dagli organizzatori, contrariamente alle precedenti edizioni quando la nostra categoria offriva uno sconto del 10% a tutti i visitatori che venivano a pranzo o a cena con un grosso lavoro con tutti gli operatori del settore».
Come categoria - continua Bini - «ci chiediamo che senso abbia organizzare eventi di questo livello nel centro storico se poi non c'è alcun ritorno economico sia per gli operatori della ristorazione che per molte altre attività commerciali. Nei giorni della mostra noi abbiamo lavorato come in una giornata normale e altrettanto hanno fatto anche altri nostri colleghi. Non vorremmo che accadesse lo stesso anche per i Comics a fine ottobre». Perciò - conclude Bini - «chiederemo un incontro agli organizzatori per capire quali sono le loro intenzioni».
Per il direttore della Confesercenti Emanuele Pasquini eventi come Murabilia e i Comics «sono momenti molto importanti per la città perché richiamano un pubblico qualificato da diverse parti d'Italia e anche dall'estero. Quindi si tratta di eventi positivi per tutti. Esiste un bando comunale che prevede punti di ristoro all'interno di manifestazioni, se si tratta di un'utenza straordinaria. Se, invece, il punto di ristoro diviene un fattore sostitutivo dei locali nascono le problematiche. Deve essere ben chiaro che un punto di ristoro non potrà mai essere un punto di ristorazione dove si mangia come al ristorante. Ci auguriamo che per le prossime manifestazioni Comune e organizzatori abbiano un rapporto più collaborativo con le associazioni di categoria». Anche perché per i ristoratori la stagione turistica è stata segnata da alti e bassi. E ora, quindi, confidano nelle manifestazioni del settembre lucchese prima e nei Comics poi per cercare di recuperare un po' di terreno perduto.
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