Il Tirreno

Lucca

DECORO URBANO

Cantieri apertiin piazza S. Martino prima della S. Croce

Cristina Quaglierini / Matteo Tuccini
Cantieri apertiin piazza S. Martino prima della S. Croce

Sono già partiti i lavori di riqualificazione di piazza S. Martino, annunciati nei giorni scorsi dall'amministrazione comunale. Ad accorgersene sono stati i numerosi lucchesi che attraversano ogni giorno il centro storico, e che si sono subiti allarmati per la presenza dei cantieri

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LUCCA. Sono già partiti i lavori di riqualificazione di piazza S. Martino, annunciati nei giorni scorsi dall'amministrazione comunale. Ad accorgersene sono stati i numerosi lucchesi che attraversano ogni giorno il centro storico, e che si sono subiti allarmati per la presenza dei cantieri. Il perché è semplice: tra poco più di una settimana S. Martino sarà il cuore pulsante dell'evento più importante dell'anno.
«Era davvero il caso - si chiedono i cittadini - di mettere mano alla piazza pochi giorni prima della Luminara?». Il Comune ribatte: «Era necessario pareggiare il manto sconnesso, per ospitare le sedie e le strutture che dovranno essere installate per la conclusione della processione».

IL RESTAURO Tutto nasce dalla notizia (anticipata dal Tirreno) della novità della Santa Croce di quest'anno. E cioè il fatto che a causa dei lavori di restauro interni alla cattedrale, la Luminara terminerà in piazza e non all'interno del duomo. Non solo: l'omaggio al Volto Santo sarà consentito a tutti, ma proprio per la riduzione degli spazi a disposizione dovrà essere garantito un deflusso continuo delle persone.
Dopo un sopralluogo del comitato tecnico che organizza l'evento, l'ulteriore chiarimento: davanti alla cattedrale verranno sistemate sedie per ospitare le autorità e alcuni partecipanti. Nel loggiato del duomo ci sarà l'intervento dell'arcivescovo Italo Castellani e l'esecuzione del Mottettone a cura del coro. Questo tipo di sistemazione richiede naturalmente degli impianti particolari.

«POCA SICUREZZA» A quel punto il Comune, che aveva già programmato di riqualificare S. Martino, si è trovato di fronte a un problema. «Date le condizioni precarie del manto - afferma l'assessore al decoro urbano Marco Chiari - ci siamo chiesti se fosse il caso di sottoporlo all'ulteriore pressione delle strutture che saranno necessarie per accogliere i migliaia di partecipanti alla Luminara. C'è anche una questione di sicurezza: le buche e le parti rovinate, certo, non aiutano lo svolgimento della processione. A quel punto abbiamo deciso di partire».
Anche oggi gli operai rimuoveranno l'asfalto danneggiato, coprendo il terreno con il cosiddetto binder, un composto bituminoso per la pavimentazione. Ma senza riversare l'asfalto natura che dovrà ricoprire la piazza (fatta eccezione per le pietre storiche, che ovviamente restano al loro posto). «Lavoro a metà? Non direi - sostiene Chiari - Se avessimo deciso di riversare subito l'asfalto natura, avremmo gettato via un bel po' di quattrini. Perché il gran numero di persone che affolleranno S. Martino domenica prossima l'avrebbe sicuramente devastato, costringendoci a un nuovo intervento dopo pochi giorni».

IL PIANO Il progetto per S. Martino, inoltre, prevede anche un sistema di illuminazione adeguata e, prima di stendere l'asfalto natura, verranno risistemati i sottoservizi come cavi e tubature.

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