Sicurezza
PRIMA CAMPANELLA
Nidi sovraffollati,240 bambini restano in lista d'attesa
Nadia Davini
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L’asilo nido “Primo volo”Quattrocentodiciannove domande. Ma sono solo 179 i posti disponibili: e così 240 bambini restano in lista di attesa. La situazione degli asili nido comunali e dei centri giochi educativi è tutt'altro che confortante, nonostante i lavori e gli ampliamenti già realizzati dall'amministrazione comunale
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LUCCA. Quattrocentodiciannove domande. Ma sono solo 179 i posti disponibili: e così 240 bambini restano in lista di attesa. La situazione degli asili nido comunali e dei centri giochi educativi è tutt'altro che confortante, nonostante i lavori e gli ampliamenti già realizzati dall'amministrazione comunale. Il dato che emerge dalle graduatorie definitive è chiaro: sono più i bambini che resteranno fuori dal portone dell'asilo di quelli che riusciranno a varcarlo.
Puntuale come un orologio svizzero, anche quest'anno per le famiglie lucchesi si ripresenta il problema dei servizi educativi per la prima infanzia. Una vera e propria croce, soprattutto se entrambi i genitori lavorano.
Esattamente come per la graduatoria provvisoria, anche quella definitiva è stata elaborata sulla base del calcolo dei punteggi che ciascun nucleo ha totalizzato. Un punteggio che tiene conto della situazione familiare, dei problemi riguardanti il bambino o la famiglia e delle condizioni di lavoro. In questo modo i genitori hanno potuto fare domanda di ammissione per più di un asilo, così da avere maggiori probabilità di essere accettati. Certo è che il quadro complessivo per l'anno 2009/2010 appare critico per tutte le strutture comunali.
Per il nido a tempo corto (solo mezza giornata) e per quello a tempo lungo (mattina e pomeriggio) le domande sono 350, solo 145 sono i posti assegnati. I restanti 205 vanno a riempire le liste di attesa. La sezione lattanti del servizio a tempo pieno ha ricevuto 43 domande, ma i posti disponibili sono 24; la sezione medi garantisce invece 37 posti e si contano 55 richieste; 44 domande per la sezione grandi del tempo lungo e 20 le disponibilità. Passando a visionare la sezione piccoli del servizio nido tempo corto notiamo che le richieste sono state 49, ma solamente 25 i bambini ammessi. La sezione medi conta 23 posti disponibili contro le 67 domande arrivate. Ma il vero problema si riscontra per la sezione grandi: 92 le famiglie che hanno fatto richiesta di ammissione; sono solo 15 i posti assegnati. Quindi 68 bambini resteranno in lista di attesa. «Attendiamo il voucher della Regione - spiega l'assessore all'istruzione Donatella Buonriposi - destinato ai genitori che non hanno trovato un posto per i loro bambini per quest'anno scolastico. Il valore massimo di ciascun voucher è di 3000 euro per coprire le spese sostenute dalle famiglie che si rivolgono a nidi accreditati o baby sitter iscritte negli elenchi comunali». Il Comune, inoltre, fa sapere che a Lucca esistono anche nidi privati (che possono accogliere fino a 150 bambini) e strutture accreditate (con 70 posti disponibili). Il problema delle liste di attesa, però, non si sposta di una virgola: chi si rivolge al nido comunale, e quindi pubblico, non ha di certo in mente di sistemare il figlio in strutture private, accessibili solo alle famiglie con un certo reddito.
Puntuale come un orologio svizzero, anche quest'anno per le famiglie lucchesi si ripresenta il problema dei servizi educativi per la prima infanzia. Una vera e propria croce, soprattutto se entrambi i genitori lavorano.
Esattamente come per la graduatoria provvisoria, anche quella definitiva è stata elaborata sulla base del calcolo dei punteggi che ciascun nucleo ha totalizzato. Un punteggio che tiene conto della situazione familiare, dei problemi riguardanti il bambino o la famiglia e delle condizioni di lavoro. In questo modo i genitori hanno potuto fare domanda di ammissione per più di un asilo, così da avere maggiori probabilità di essere accettati. Certo è che il quadro complessivo per l'anno 2009/2010 appare critico per tutte le strutture comunali.
Per il nido a tempo corto (solo mezza giornata) e per quello a tempo lungo (mattina e pomeriggio) le domande sono 350, solo 145 sono i posti assegnati. I restanti 205 vanno a riempire le liste di attesa. La sezione lattanti del servizio a tempo pieno ha ricevuto 43 domande, ma i posti disponibili sono 24; la sezione medi garantisce invece 37 posti e si contano 55 richieste; 44 domande per la sezione grandi del tempo lungo e 20 le disponibilità. Passando a visionare la sezione piccoli del servizio nido tempo corto notiamo che le richieste sono state 49, ma solamente 25 i bambini ammessi. La sezione medi conta 23 posti disponibili contro le 67 domande arrivate. Ma il vero problema si riscontra per la sezione grandi: 92 le famiglie che hanno fatto richiesta di ammissione; sono solo 15 i posti assegnati. Quindi 68 bambini resteranno in lista di attesa. «Attendiamo il voucher della Regione - spiega l'assessore all'istruzione Donatella Buonriposi - destinato ai genitori che non hanno trovato un posto per i loro bambini per quest'anno scolastico. Il valore massimo di ciascun voucher è di 3000 euro per coprire le spese sostenute dalle famiglie che si rivolgono a nidi accreditati o baby sitter iscritte negli elenchi comunali». Il Comune, inoltre, fa sapere che a Lucca esistono anche nidi privati (che possono accogliere fino a 150 bambini) e strutture accreditate (con 70 posti disponibili). Il problema delle liste di attesa, però, non si sposta di una virgola: chi si rivolge al nido comunale, e quindi pubblico, non ha di certo in mente di sistemare il figlio in strutture private, accessibili solo alle famiglie con un certo reddito.
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