Il Tirreno

Lucca

Lucca

Viabilità, vertice a palazzo Ducale

Viabilità, vertice a palazzo Ducale

Ci sono i 200 milioni necessari per l'intera opera o almeno i 450mila euro per partire?

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Entro i primi di settembre, poco prima della riunione prevista a Roma col ministro Altero Matteoli, il presidente della Provincia Stefano Baccelli (nella foto) convocherà il tavolo di coordinamento sulla mobilità per discutere del progetto sui nuovi assi viari. Dopodiché, una volta a Roma, Baccelli chiederà garanzie sui finanziamenti statali per l'opera che dovrà alleviare i centri cittadini dal traffico. «Quello che ci interessa capire - spiega Baccelli - è quanti soldi ha il governo: ha i 200 milioni necessari per l'opera complessiva, i 2 o 3 milioni per tutta la progettazione Anas, o i 450mila per la progettazione preliminare?».
«Rassicuro il presidente dell'Associazione industriali Andrea Guidi - afferma Baccelli - e ripeto, perché l'ho già più volte anticipato, che nei primi giorni di settembre convocherò il tavolo di coordinamento sulla mobilità della Piana».
«Da oltre un anno, grazie all'impegno degli amministratori locali - continua il presidente della Provincia - abbiamo condiviso un tracciato e uno studio di fattibilità, che da tutti i soggetti veniva posto come unica condizione necessaria per la realizzazione di una nuova infrastruttura di competenza Anas, quindi statale».
«Abbiamo ottenuto che la regione Toscana confermasse come priorità regionale tale realizzazione. Abbiamo poi sollecitato in tutte le sedi, Anas Firenze, Anas Roma, ministero delle infrastrutture e in tutti i modi, con lettere, incontri, convegni, la risposta a poche, semplici domande che qui ripropongo».
«Il governo, attesa la condivisione sottoscritta da tutti gli enti locali, ha la disponibilità finanziaria per realizzare il piano della mobilità della Piana (almeno 200 milioni di euro)? O, intanto, la disponibilità di risorse per finanziare tutta la progettazione di competenza Anas (alcuni milioni di euro)?. O anche solo - insiste Baccelli - per la progettazione preliminare (450mila euro, così quantificati proprio dall'amministrazione che rappresento)? Ha intenzione, il ministero di affidare all'Anas, direttamente, tale progettazione?».
«Non avendo avuto risposte a queste domande abbiamo fatto un passo ulteriore. Abbiamo messo a disposizione professionalità e risorse locali (per l'appunto 450mila euro) per surrogare l'Anas nella progettazione preliminare».
«Tutto questo ad una sola semplice condizione - ripete Baccelli - posta, non per impeto burocratico, ma per la diligenza del "buon padre di famiglia" che dovrebbe guidare l'azione di ogni buon amministratore che non vuol sprecare tempo, energie e soldi (comunque pubblici). Che il ministero o l'Anas ci dicano formalmente: ok, fate questa progettazione preliminare che siamo disposti a recepire nella progettazione definitiva e nella realizzazione dell'opera».
«Non mi sembra che chiediamo molto. Solo una risposta positiva a queste domande, meglio se a tutte e, se proprio non è possibile, solo all'ultima. Questo sarà di nuovo l'oggetto della prossima riunione del tavolo di coordinamento».
«Per realizzare davvero le nuove infrastrutture, non bisogna limitarsi a fare l'ennesimo progetto (almeno il quinto) e non rischiare di morire di "riunionite", perdendo ulteriore tempo e soldi. occorrono solo risposte chiare a queste semplici domande».
«Mi auguro che l'incontro ottenuto dal sindaco Favilla a Roma con il ministro Matteoli - conclude - possa essere finalmente risolutivo».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa