Il Tirreno

Lucca

Bambini di materne ed elementari accompagnati da volontari

Sparisce il bus, a scuola si va a piedi

Nadia Davini
Bambini mentre salgono sul pulmino per andare a scuola e a sinistra auto di genitori fermi davanti alle scuole
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Bambini mentre salgono sul pulmino per andare a scuola e a sinistra auto di genitori fermi davanti alle scuole

A scuola si arriva camminando, senza pulmino. Presto - probabilmente già da questo anno scolastico - sarà possibile eliminare lo scuolabus con il progetto "Piedibus". In sostanza, i bimbi di materne ed elementari invece di salire sul bus, si ritroveranno alla fermata più vicina a casa e andranno a scuola a piedi, accompagnati da volontari e seguendo percorsi sicuri e specifici

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LUCCA. A scuola si arriva camminando, senza pulmino. Presto - probabilmente già da questo anno scolastico - sarà possibile eliminare lo scuolabus con il progetto "Piedibus". In sostanza, i bimbi di materne ed elementari invece di salire sul bus, si ritroveranno alla fermata più vicina a casa e andranno a scuola a piedi, accompagnati da volontari e seguendo percorsi sicuri e specifici.

Insomma anche il percorso verso la scuola diventerà un modo sano, ecologico e divertente di andare a studiare. Ad annunciare questo progetto è Donatella Buonriposi, assessore comunale alla pubblica istruzione, ai musei e alle biblioteche: ancora non è stata stabilita con certezza la data di quando partirà il nuovo "servizio" e di quanti circoli didattici verranno coinvolti (dipende anche dalla disponibilità dei genitori e dai volontari che saranno trovati per accompagnare i bambini), ma certo è che il progetto verrà avviato nei prossimi mesi. Più che una novità, comunque, sembra un ritorno al passato, quando l'automobile era un lusso e a scuola ci si andava a piedi. Lo scopo di "Piedibus", infatti, è proprio questo: far sì che si spezzi l'abitudine diffusa di portare i bambini a scuola in macchina, anche quando non è strettamente necessario.

Questa idea si sta allargando a tutta Italia e mira non solo a rendere più salutare la giornata dei bambini ma anche a spazzare via l'ingorgo di auto che ogni mattina affolla l'ingresso delle scuole. Le cattive abitudini dovute alla fretta imperante e ai ritmi accelerati, infatti, fanno impennare i livelli di inquinamento. E non giovano neppure alla salute dei bambini, sempre più sedentari. "Il Piedibus", spiega la Buonriposi, «si propone come strumento per far diminuire le auto in circolazione con un beneficio per l'ambiente e per la salute dei più piccoli». In sostanza il "Piedibus" funziona come un vero autobus, con un suo itinerario, degli orari stabiliti e delle fermate precise. Le differenze, però, sono notevoli visto che a prendere i bambini passano i volontari e non lo scuolabus: si tratta di un piccolo passo avanti per rendere Lucca una città più vivibile, meno inquinata e pericolosa. Il Comune individuerà i percorsi specifici per le scuole che entreranno a far parte del progetto, segmentandoli in tappe, ovvero in punti in cui i bambini si ritroveranno con i loro "autisti" e "controllori" che li accompagneranno nel tragitto. Tuttavia modalità, costi, accompagnatori e percorsi sono ancora da definire. «Stiamo proponendo il progetto ai circoli didattici - conclude l'assessore - e sono già diversi quelli che hanno espresso interesse per l'iniziativa. Lavoreremo per far partire l'attività quest'anno, cercando di accordarci con le associazioni di volontariato per garantire il servizio di accompagnamento».

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