Finanza
APPUNTAMENTI CON LA STORIA
Tre serate insieme a Napoleone
Cristina Quaglierini
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La presentazione delle serate dedicate a Napoleone e il chiostro di San MichelettoDopo il successo delle prime due edizioni, torna da lunedì a mercoledì (dal 24 al 26), sempre alle 21,30 nel chiostro di San Micheletto, l'appuntamento con il progetto "Da Parigi a Lucca: il gusto di vivere al tempo di Napoleone ed Elisa"
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LUCCA. Dopo il successo delle prime due edizioni, torna da lunedì a mercoledì (dal 24 al 26), sempre alle 21,30 nel chiostro di San Micheletto, l'appuntamento con il progetto "Da Parigi a Lucca: il gusto di vivere al tempo di Napoleone ed Elisa". Le tre serate, ad ingresso gratuito e con rinfresco, proporranno conversazioni su aspetti poco conosciuti su Napoleone, come il suo grande sogno di esplorare l'Australia, i romanzi da lui scritti e i libri a lui dedicati.
«I temi delle conversazioni - spiega Giovanni Cattani, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, che insieme alla Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno contribuisce alla realizzazione del progetto - verranno presentati in maniera piacevole e originale, attraverso curiosità e tanti racconti inediti. Perché la storia non deve essere per forza noiosa».
Il progetto è stato ideato da Roberta Martinelli, direttore del Museo nazionale delle residenze napoleoniche dell'Isola d'Elba, e promosso dalla direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Toscana. Avrà quest'anno, dopo due edizioni dedicate ad Elisa Baciocchi, come protagonista assoluto Napoleone Bonaparte. «Questi tre appuntamenti - spiega la dottoressa Martinelli - rappresentano un momento estivo che, seppure sempre legato ad una ricerca storica precisa e spesso inedita, si presenta volutamente con un carattere piacevole e interessante. Ho infatti sempre creduto che la cultura possa essere in questo modo diffusa e apprezzata. Servire ai turisti per conoscere la nostra città e ai lucchesi per riscoprire la propria identità culturale».
Il primo incontro avrà come titolo "Napoleone ed il Capitano". L'architetto Velina Gini Bartoli e la studiosa Simonetta Giurlani Pardini parleranno della poco nota spedizione nelle terre australi, voluta dall'Imperatore e commissionata all'esploratore Nicolas Baudin, che portò in Europa piante e animali esotici. Una conversazione che analizzerà Napoleone come scienziato naturale e pioniere nell'organizzazione dei viaggi per mare.
La seconda serata sarà dedicata al tema "Napoleone tra le righe".
«Napoleone non fu soltanto un grandissimo lettore - spiega la storica Monica Guerraccino, coordinatrice dell'incontro -, ma fino dalle origini gli vennero dedicati fiumi d'inchiostro. Ad oggi sono ben 170.000 i libri su di lui, con una media di 800 volumi annui. Durante la conversazione verrà esplorato il rapporto tra Napoleone e i libri in maniera poliedrica. L'attore Stefano Filippi leggerà alcuni brani dal vivo».
La conversazione conclusiva, coordinata dallo storico responsabile delle relazioni internazionali per la Fondation Napoléon di Parigi, Peter Hicks, avrà come tema "Napoleone Romantico".
Prima di dedicarsi alla carriera militare, Bonaparte aveva scritto diversi testi tra cui il romanzo d'amore "Clisson et Eugénie". Nel corso dell'incontro, grazie all'aiuto dei grafologi Anna Baraldi e Giampiero Tovani, si scopriranno aspetti insoliti della personalità dell'Imperatore e delle sue relazioni con le due mogli.
«I temi delle conversazioni - spiega Giovanni Cattani, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, che insieme alla Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno contribuisce alla realizzazione del progetto - verranno presentati in maniera piacevole e originale, attraverso curiosità e tanti racconti inediti. Perché la storia non deve essere per forza noiosa».
Il progetto è stato ideato da Roberta Martinelli, direttore del Museo nazionale delle residenze napoleoniche dell'Isola d'Elba, e promosso dalla direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Toscana. Avrà quest'anno, dopo due edizioni dedicate ad Elisa Baciocchi, come protagonista assoluto Napoleone Bonaparte. «Questi tre appuntamenti - spiega la dottoressa Martinelli - rappresentano un momento estivo che, seppure sempre legato ad una ricerca storica precisa e spesso inedita, si presenta volutamente con un carattere piacevole e interessante. Ho infatti sempre creduto che la cultura possa essere in questo modo diffusa e apprezzata. Servire ai turisti per conoscere la nostra città e ai lucchesi per riscoprire la propria identità culturale».
Il primo incontro avrà come titolo "Napoleone ed il Capitano". L'architetto Velina Gini Bartoli e la studiosa Simonetta Giurlani Pardini parleranno della poco nota spedizione nelle terre australi, voluta dall'Imperatore e commissionata all'esploratore Nicolas Baudin, che portò in Europa piante e animali esotici. Una conversazione che analizzerà Napoleone come scienziato naturale e pioniere nell'organizzazione dei viaggi per mare.
La seconda serata sarà dedicata al tema "Napoleone tra le righe".
«Napoleone non fu soltanto un grandissimo lettore - spiega la storica Monica Guerraccino, coordinatrice dell'incontro -, ma fino dalle origini gli vennero dedicati fiumi d'inchiostro. Ad oggi sono ben 170.000 i libri su di lui, con una media di 800 volumi annui. Durante la conversazione verrà esplorato il rapporto tra Napoleone e i libri in maniera poliedrica. L'attore Stefano Filippi leggerà alcuni brani dal vivo».
La conversazione conclusiva, coordinata dallo storico responsabile delle relazioni internazionali per la Fondation Napoléon di Parigi, Peter Hicks, avrà come tema "Napoleone Romantico".
Prima di dedicarsi alla carriera militare, Bonaparte aveva scritto diversi testi tra cui il romanzo d'amore "Clisson et Eugénie". Nel corso dell'incontro, grazie all'aiuto dei grafologi Anna Baraldi e Giampiero Tovani, si scopriranno aspetti insoliti della personalità dell'Imperatore e delle sue relazioni con le due mogli.
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