Il Tirreno

Lucca

Parcheggi meno cari da settembre

Il. Bo.
Sopra l’assessore al centro storico Marco Chiari A sinistra una signora a un parcometro in corso Garibaldi
◗
Sopra l’assessore al centro storico Marco Chiari A sinistra una signora a un parcometro in corso Garibaldi

È come denunciato dal Tirreno: in corso Garibaldi si pagano 50 centesimi, ma si può sostare solo 20 minuti invece che mezz'ora. Il Comune ammette l'errore e fa retromarcia. Con due provvedimenti, assunti attraverso Metro, la spa pubblica di gestione dei posteggi

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. È come denunciato dal Tirreno: in corso Garibaldi si pagano 50 centesimi, ma si può sostare solo 20 minuti invece che mezz'ora. Il Comune ammette l'errore e fa retromarcia. Con due provvedimenti, assunti attraverso Metro, la spa pubblica di gestione dei posteggi: franchigia sul tempo e riduzione del pedaggio.
La franchigia scatta da subito, per evitare sanzioni agli automobilisti, mentre per la riduzione del pedaggio per la prima ora - da 1,50 centesimi a un solo euro - ci sarà da aspettare fino a settembre.

A spiegare che cosa accadrà nelle prossime settimane è l'assessore al centro storico e alla viabilità, Marco Chiari: «Partiamo dall'inizio e cioè dal fatto che quello che è stato evidenziato dal Tirreno sul funzionamento dei parcometri del centro è vero. Si tratta di macchine di vecchia tipologia tarate in modo che non è possibile ritoccare: per cui se la tariffa oraria è di un euro e cinquanta, alla mezz'ora scatta la tariffa di 75 centesimi, invece che di 50 come si aspetterebbero i cittadini. Non potendo ritoccare i parcometri, allora, abbiamo deciso di intervenire sui controlli». Per la precisione - aggiunge Chiari - Metro spa aveva già dato disposizione (su indicazione del Comune) ai propri addetti «di non elevare sanzioni di alcun genere a chi sosta per mezz'ora o per un'ora. Anzi, la società ha fato anche di più: ha indicato agli ausiliari del traffico di garantire una franchigia di 10 minuti agli automobilisti sul tempo della sosta. In sostanza, se una persona aziona il parcometro per mezz'ora, può tardare fino a dieci minuti prima che scatti la multa. Insomma, fino a 40 minuti è tranquillo. Ragionamento analogo, sulla franchigia dei dieci minuti, vale per chi paga il pedaggio per un'ora». Un pedaggio che al momento è di 1 euro e cinquanta centesimi, ma che da settembre dovrebbe scendere di un terzo.

In effetti - ammette Chiari - l'amministrazione comunale ha deciso di ridurre le tariffe per la prima ora di sosta in centro: fermarsi 60 minuti costerà 1 euro, fermarsi 30 minuti costerà 50 centesimi (e con questi cambiamenti dovrebbe essere risolto il problema anche di tarare i parcometri). «La decisione - precisa Chiari - è stata presa in considerazione del fatto che la situazione è di crisi e che vogliamo andare incontro sia alle categorie economiche che ai cittadini. Riducendo il costo della sosta, solo per la prima ora, pensiamo di ridare una mano al commercio, viste le continue lamentele di crisi». Ma se queste voci sono state ascoltate dalla pubblica amministrazione - evidenzia Chiari - ora le associazioni di categoria devono cominciare a chiedersi che cosa possono fare per dare una mano al Comune, soprattutto nel campo del decoro urbano. «Quello che voglio dire - insiste Chiari - è che il Comune, riducendo i pedaggi della prima ora, va incontro a una riduzione delle entrate. Se noi ci sottoponiamo a qualche sacrificio, lo stesso possiamo chiedere, allora, alle categorie. L'aiuto di cui abbiamo bisogno è a far rispettare i regolamenti sul decoro». Un esempio per tutti, cita Chiari: i colori vistosi, eccessivi, delle insegne che male si adattano a un centro antico come quello di Lucca. «La nostra difficoltà - ammette l'assessore - è a trovare un punto di incontro, di dialogo con le categorie e, ancora di più, con i singoli commercianti. Siamo convinti che la mera applicazione delle sanzioni, vissuta in maniera punitiva da chi le subisce, non aiuti certo il confronto. Ecco perché facciamo appello ai vertici delle categorie».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze