Lutto
S. CONCORDIO
Ucciso da una macchina sulle strisce il titolare del bar Europa
L.T.
Tragica fine del titolare di un bar travolto e ucciso sulle strisce pedonali mentre stava attraversando per dirigersi nel suo locale. La vittima è Paolo Galligani, 64 anni, residente in via Garibaldi a Chiesina Uzzanese, dal 2004 titolare del bar Europa sul viale Europa a San Concordio
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LUCCA. Tragica fine del titolare di un bar travolto e ucciso sulle strisce pedonali mentre stava attraversando per dirigersi nel suo locale. La vittima è Paolo Galligani, 64 anni, residente in via Garibaldi a Chiesina Uzzanese, dal 2004 titolare del bar Europa sul viale Europa a San Concordio.
L'incidente è avvenuto all'una di notte. Galligani - sino a domenica in ferie in località La Mazzanta vicino Vada - era uscito con il suo camper al casello di Lucca Est. Voleva controllare il distributore di sigarette che si trova fuori dal bar, che è anche rivendita di giornali, sigarette e valori bollati. Negli ultimi tempi qualcuno, di notte, lo aveva manomesso. C'erano stati problemi segnalati dalla clientela e lui voleva scoprire chi si divertiva a danneggiarlo. Un controllo che gli è stato fatale.
Stando a una prima ricostruzione della polstrada di S. Marcello Pistoiese Galligani ha parcheggiato. È sceso dal camper e ha attraversato la strada sulle strisce pedonali che, tra l'altro, sono ben visibili perché tratteggiate di rosso.
IL SORPASSO Stando alle testimonianze raccolte dal figlio della vittima - Emiliano, 34 anni, che con la moglie gestiva assieme al padre il bar punto di riferimento nella zona assieme allo storico Nelli - un'auto si è fermata all'altezza del passaggio pedonale proprio mentre Paolo Galligani attraversava la strada: «Sono arrivato sul luogo dell'incidente alle 2,30 quando il corpo di mio padre era già stato trasferito all'obitorio del Campo di Marte - racconta Emiliano Galligani, anche lui residente a Chiesina Uzzanese -. All'incidente hanno assistito due automobilisti e uno di loro mi ha detto di essersi fermato in prossimità delle strisce. Dallo specchietto ha visto un'auto che anziché accodarsi ha effettuato il sorpasso e ha preso in pieno mio padre».
GLI ACCERTAMENTI La Mercedes classe A grigiometalizzata condotta da G.S., 33 anni, operaio, residente in via Nottolini a S. Concordio, ha preso in pieno il commerciante che è finito a una decina di metri dal punto d'impatto. I soccorsi si sono rivelati inutili, visto che Galligani è morto prima dell'arrivo al Campo di Marte. Il conducente della Mercedes è stato sottoposto ad alcoltest e agli altri accertamenti, che hanno dato esito negativo. La macchina è stata sequestrata e l'automobilista è indagato per omicidio colposo.
L'incidente è avvenuto all'una di notte. Galligani - sino a domenica in ferie in località La Mazzanta vicino Vada - era uscito con il suo camper al casello di Lucca Est. Voleva controllare il distributore di sigarette che si trova fuori dal bar, che è anche rivendita di giornali, sigarette e valori bollati. Negli ultimi tempi qualcuno, di notte, lo aveva manomesso. C'erano stati problemi segnalati dalla clientela e lui voleva scoprire chi si divertiva a danneggiarlo. Un controllo che gli è stato fatale.
Stando a una prima ricostruzione della polstrada di S. Marcello Pistoiese Galligani ha parcheggiato. È sceso dal camper e ha attraversato la strada sulle strisce pedonali che, tra l'altro, sono ben visibili perché tratteggiate di rosso.
IL SORPASSO Stando alle testimonianze raccolte dal figlio della vittima - Emiliano, 34 anni, che con la moglie gestiva assieme al padre il bar punto di riferimento nella zona assieme allo storico Nelli - un'auto si è fermata all'altezza del passaggio pedonale proprio mentre Paolo Galligani attraversava la strada: «Sono arrivato sul luogo dell'incidente alle 2,30 quando il corpo di mio padre era già stato trasferito all'obitorio del Campo di Marte - racconta Emiliano Galligani, anche lui residente a Chiesina Uzzanese -. All'incidente hanno assistito due automobilisti e uno di loro mi ha detto di essersi fermato in prossimità delle strisce. Dallo specchietto ha visto un'auto che anziché accodarsi ha effettuato il sorpasso e ha preso in pieno mio padre».
GLI ACCERTAMENTI La Mercedes classe A grigiometalizzata condotta da G.S., 33 anni, operaio, residente in via Nottolini a S. Concordio, ha preso in pieno il commerciante che è finito a una decina di metri dal punto d'impatto. I soccorsi si sono rivelati inutili, visto che Galligani è morto prima dell'arrivo al Campo di Marte. Il conducente della Mercedes è stato sottoposto ad alcoltest e agli altri accertamenti, che hanno dato esito negativo. La macchina è stata sequestrata e l'automobilista è indagato per omicidio colposo.
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