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Niente film il giovedì sera protestano gli appassionati

Teresa Leone
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Teresa Leone

Leone e Carmassi (Pd): «Situazione incredibile, cosa fa il Comune?»

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LUCCA. Vita dura per i cinema e per i cinefili. Da pochi giorni il Nazionale ha chiuso (l'immobile è stato ceduto) e la sala all'aperto di piazza Guidiccioni il giovedì non fa proiezioni per la concomitanaza con la musica dal vivo di un vicino bar: gli spettatori non sentono nulla.

Su tutte le furie Maria Teresa Leone e Cecilia Carmassi, consiglieri comunali del Pd. «Non riusciamo a capire quali sono i criteri con i quali la nostra amministrazione governa le questioni. Ci riferiamo alla situazione all'"Estate Cinema", rassegna in programma in piazza Guidiccioni a luglio e agosto».

Leone è arrabbiatissima: «Sono un'appassionata di cinema e assidua frequentatrice di questo luogo, ma devo dire che in alcune serate ho avuto difficoltà a seguire il film tranquillamente in quanto un bar molto vicino alla piazza ha deciso di fare sia musica dal vivo all'esterno del locale che tenere fra i tavoli la consolle e le casse, con un volume superiore ai limiti previsti e fino oltre la mezzanotte, tanto da coprire in alcuni casi l'audio del film. Tutto ciò ha dell'incredibile visto che è in vigore un regolamento comunale per i pubblici esercizi in cui si dice che "i locali che vogliono effettuare musica dal vivo o musica riprodotta devono insonorizzare i locali interni" e non si parla affatto di esecuzioni musicali all'esterno dei locali».

«Sembra incredibile - aggiunge Carmassi -: nella stessa città, a poche decine di metri ad alcuni locali è contestato il rumore delle persone che chiacchierano all'aperto, ad altri è consentito di disturbare una iniziativa culturale promossa e sostenuta dalla stessa amministrazione comunale. Molti cittadini ci chiedono come possa il Comune tollerare una cosa del genere e a noi non resta che girare la domanda al sindaco e all'assessore Bandoni in primis».
La situazione ha degenerato e molti spettatori hanno protestato con gli organizzatori che più volte hanno chiesto ai proprietari del locale di abbassare il volume della musica, nel rispetto reciproco. «Purtroppo senza ottenere risultati - dicono le due esponenti del Pd -. Addirittura sono stati rilevati peggioramenti al punto che in più serate in molti hanno chiesto che venisse loro rimborsato il costo del biglietto».

Le serate del giovedì già in calendario vengono annullate e non riproposte: «Mi indigno - tuona Leone - per questa decisione. Ho chiesto agli organizzatori il perché di questa scelta e mi è stato risposto che è l'unica strada percorribile. Il bar continua con la sua eccessiva musica il giovedì e di conseguenza loro non possono interrompere e rimborsare il biglietto con grande disagio per gli spettatori».

«Non vorremmo dare ragione a chi ci dice che a Lucca le regole non sono uguali per tutti e a chi malignamente sottolinea che adesso è evidente a tutti perché il cinema all'aperto quest'anno ha trovato tanti intoppi - concludono Leone e Carmassi» che chiedono all'amministrazione comunale se è consapevole di questa situazione, se ritiene di dover assistere passivamente o se al contrario intende tutelare la programmazione di "Estate Cinema" nel rispetto delle centinaia e centinaia di cittadini che frequentano piazza Guidiccioni.

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