Gioco
Assalto al Centro Ottica all’Arancio, ma il nuovo antifurto funziona
Rompono una vetrina,il fumo li costringe alla fuga
Domenico Tani
◗
La vetrina mandata in frantumi con una Escort rubata a S. Margherita (Vip)Una nube impedisce la visibilità: mezzo efficace per difendersi
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LUCCA. Il colpo era stato studiato nei minimi dettagli, ma i malviventi non avevano fatto i conti con il nuovissimo antifurto e appena fatta la spaccata della vetrina si sono trovati avvolti da una nube di fumo grigio che impediva la visibilità ad un palmo dal naso.
È in parte fallito il colpo messo a segno ai danni del negozio Centro Ottica in via di Tiglio all'Arancio. Appena i ladri hanno sfondato la vetrina con una macchina, il negozio è stato invaso da una fitta coltre di fumo grigio che non faceva vedere niente. Sorpresi da quanto stava accadendo, i malviventi hanno fatto appena in tempo ad arraffare alcuni occhiali e altri oggetti dalle vetrinette e la malaparata sono fuggiti a bordo della stessa auto con la quale erano arrivati facendo perdere le proprie tracce.
Il colpo è stato messo a segno alle 4 del mattino. Nel giro di pochi minuti sul posto sono arrivati gli uomini della Vigilanza, polizia, carabinieri e Finanza. Alla vista di tutto quel fumo qualcuno ha pensato bene di chiamare anche i vigili del fuoco, ma il loro intervento non è stato necessario.
«Nonostante gli ingenti danni che hanno provocato - dice il titolare del negozio Centro Ottica, Claudio Di Benedetto - sono soddisfatto dal funzionamento del nuovo sistema di allarme che ha messo in fuga i malviventi. I danni dovrebbero oscillare tra i 25/30mila euro con il vetro della vetrina andato in frantumi e alcuni telescopi danneggiati nel cadere a terra. Il bottino del furto è ancora da quantificare, ma dovrebbe aggirarsi su alcune migliaia di euro».
Il colpo era stato studiato sicuramente nei dettagli. I banditi hanno rubato una Ford Escort (auto prediletta per questo tipo di colpi) a Santa Margherita e una volta arrivati sul posto a marcia indietro hanno sfondato la vetrina. Sono scesi con sacchi di plastica per infilarvi la refurtiva, ma si sono trovati di fronte ad un denso fumo che impediva la minima visibilità. Hanno avuto appena il tempo di prendere svariate paia di occhiali dagli scaffali che danno sull'esterno, poi sono fuggiti a bordo della stessa auto che hanno abbandonato sempre a Santa Margherita. Sul luogo della spaccata sono intervenuti anche gli uomini della scientifica della polizia.
È in parte fallito il colpo messo a segno ai danni del negozio Centro Ottica in via di Tiglio all'Arancio. Appena i ladri hanno sfondato la vetrina con una macchina, il negozio è stato invaso da una fitta coltre di fumo grigio che non faceva vedere niente. Sorpresi da quanto stava accadendo, i malviventi hanno fatto appena in tempo ad arraffare alcuni occhiali e altri oggetti dalle vetrinette e la malaparata sono fuggiti a bordo della stessa auto con la quale erano arrivati facendo perdere le proprie tracce.
Il colpo è stato messo a segno alle 4 del mattino. Nel giro di pochi minuti sul posto sono arrivati gli uomini della Vigilanza, polizia, carabinieri e Finanza. Alla vista di tutto quel fumo qualcuno ha pensato bene di chiamare anche i vigili del fuoco, ma il loro intervento non è stato necessario.
«Nonostante gli ingenti danni che hanno provocato - dice il titolare del negozio Centro Ottica, Claudio Di Benedetto - sono soddisfatto dal funzionamento del nuovo sistema di allarme che ha messo in fuga i malviventi. I danni dovrebbero oscillare tra i 25/30mila euro con il vetro della vetrina andato in frantumi e alcuni telescopi danneggiati nel cadere a terra. Il bottino del furto è ancora da quantificare, ma dovrebbe aggirarsi su alcune migliaia di euro».
Il colpo era stato studiato sicuramente nei dettagli. I banditi hanno rubato una Ford Escort (auto prediletta per questo tipo di colpi) a Santa Margherita e una volta arrivati sul posto a marcia indietro hanno sfondato la vetrina. Sono scesi con sacchi di plastica per infilarvi la refurtiva, ma si sono trovati di fronte ad un denso fumo che impediva la minima visibilità. Hanno avuto appena il tempo di prendere svariate paia di occhiali dagli scaffali che danno sull'esterno, poi sono fuggiti a bordo della stessa auto che hanno abbandonato sempre a Santa Margherita. Sul luogo della spaccata sono intervenuti anche gli uomini della scientifica della polizia.
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