Il Tirreno

Lucca

Anfiteatro superstar

Nadia Davini
La presentazione del concerto
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La presentazione del concerto

Dopo l'entusiasmo per i Buena Vista Social Club della scorsa settimana, ancora un appuntamento live alla portata di tutti (il biglietto costa dieci euro) in piazza Anfiteatro, giovedì, con l'unico concerto toscano degli Inti Illimani

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LUCCA. Dopo l'entusiasmo per i Buena Vista Social Club della scorsa settimana, ancora un appuntamento live alla portata di tutti (il biglietto costa dieci euro) in piazza Anfiteatro, giovedì, con l'unico concerto toscano degli Inti Illimani. Una serata speciale, organizzata dal "Puccini e la sua Lucca" Festival, in collaborazione con l'Apt Lucca/Provincia e con la media partnership de "Il Tirreno", per il gruppo cileno, capitanato da Jorge Coulon, che torna a Lucca dopo dieci anni di assenza.
Hanno accompagnato e attraversato un pezzo di storia, e le loro canzoni hanno segnato gli anni della contestazione e dell'impegno internazionalista, fino a diventare un simbolo della resistenza democratica ai regimi liberticidi dell'America Latina, e non solo.
Ma gli Inti Illimani sono anche altra cosa, lontani dalla retorica e capaci di ricordare senza restare inchiodati al passato.
Una sorta di istituzione nel campo della musica di ricerca e di riproposizione della cultura popolare del Cile e di tutto il continente sudamericano, dal sole del Caribe ai ghiacci della Patagonia, facendo scoprire ai più giovani un grande universo musicale e facendo ricordare al pubblico più maturo una stagione indimenticabile di canzoni e di lotta, anche oggi che del gruppo originale rimangono soltanto due componenti.
Un'occasione questa per far vivere il centro storico, attirando turisti e residenti, con eventi più economici del Summer Festival. «I turisti hanno l'esigenza di vivere la città, - spiega Francesco Colucci, direttore dell'Apt -. C'è bisogno di creare eventi importanti, facendo lavorare le strutture, senza essere invasivi nei confronti di chi in città ci abita. Il concerto, infatti, chiuderà a mezzanotte, così che i residenti possano poi dormire senza dover restare svegli per tutta la notte».
«È necessario, - afferma Marco Innocenti, caporedattore de "Il Tirreno" di Lucca, - ampliare l'offerta sul calendario estivo della città, attraverso un coordinamento che lavori attivamente per creare occasioni che vadano oltre il periodo del Summer Festival, proponendo attività economicamente sostenibili, stimolanti dal punto di vista culturale e rivolte a un pubblico più vasto possibile».
Sulla stessa onda Andrea Colombini, direttore artistico del Puccini e la sua Lucca Festival. «I concerti dei Buena vista social club e degli Inti Illimani sono esperimenti. La volontà è quella di organizzare per il prossimo anno una fitta serie di grandi concerti di musica leggera, etnica e folk da aprile a settembre sempre in piazza Anfiteatro, per rendere ancora la piazza il vero centro musicale e culturale della città».

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