Gioco
CAPANNORI
Accordo fra gli entiper dare più acqua alle colture agricole
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C’è poca acqua per irrigare i campiPiù risorse per la rete irrigua ed un uso corretto dell'acqua sono le prime risposte alla carenza idrica sul reticolo dei canali demaniali che tanto sta preoccupando gli agricoltori della Piana, alle prese anche con la siccità, visto che ormai da parecchi giorni non piove in modo utile per le colture
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CAPANNORI. Più risorse per la rete irrigua ed un uso corretto dell'acqua sono le prime risposte alla carenza idrica sul reticolo dei canali demaniali che tanto sta preoccupando gli agricoltori della Piana, alle prese anche con la siccità, visto che ormai da parecchi giorni non piove in modo utile per le colture. Proprio su questo tema si è svolta, convocata dall'assessore alla difesa del suolo della Provincia di Lucca Silvano Simonetti, una riunione operativa, per fronteggiare la carenza d'acqua nel sistema irriguo della Piana registrata in questi giorni e segnalata da parecchi contadini.
Alla riunione hanno partecipato anche gli assessori Claudio Ghilardi di Capannori, Franceschini di Porcari ed Ismaele Ridolfi presidente del Consorzio di Bonifica Auser-Bientina.
E' stato innanzitutto messo in risalto che lo stato dei canali evidenzia la necessità di interventi strutturali per riportare ad efficienza l'intero sistema che con l'abbandono dell'attività agricola, nel corso degli anni è stato trascurato.
In particolare il dragaggio del pubblico condotto, già progettato ed in attesa del finanziamento da parte del ministero dell'ambiente, permetterebbe, una volta realizzato, di aumentare la portata del canale principale da cui derivano tutti gli altri.
Come si ricorderà il progetto per 900.000 euro di lavori è fermo per chiarimenti ed osservazioni al ministero. Anche nel Canale Nuovo sono necessari interventi di manutenzione straordinaria per evitare dispersioni e perdite d'acqua diffuse.
«Nel corso degli ultimi tre anni - ha sottolineato il presidente Ridolfi - molto è stato fatto da parte del Consorzio di Bonifica Auser-Bientina con le poche risorse a disposizione: ed infatti la situazione complessivamente è migliorata, ma quello che introitiamo dalle concessioni in essere non basta ad eseguire lavori di sistemazione muraria e di ripristino di efficienza dei canali. Da tempo chiedo che vengano attivate e risorse previste dall'accordo di programma sulla subsidenza così da evitare emergenze come queste».
In questo senso l'assessore Simonetti si è assunto l'impegno di attivare il tavolo dell'accordo per l'attuazione del punto che prevedeva specifiche risorse per le canalette irrigatorie.
Ma la riunione si è incentrata soprattutto sulla necessità di dare risposte immediate all'emergenza.
Si è convenuto in modo unanime di agire congiuntamente per assicurare più acqua: la distribuzione sarà effettuata da subito in modo più strutturato e organizzato, affinché tocchi a tutti coloro che ne hanno bisogno. Sarà predisposto un piano di utilizzo che stabilisca giorni ed ore in cui è possibile utilizzare l'acqua e che assicuri un'equa rotazione. Inoltre è stato deciso di intensificare controlli e sopralluoghi, aggiungendo agli uomini del consorzio che già li eseguono personale provinciale e dei comuni. Infatti l'utilizzo non autorizzato dell'acqua per l'irrigazione comporta pene severe non solo pecuniarie.
Alla riunione hanno partecipato anche gli assessori Claudio Ghilardi di Capannori, Franceschini di Porcari ed Ismaele Ridolfi presidente del Consorzio di Bonifica Auser-Bientina.
E' stato innanzitutto messo in risalto che lo stato dei canali evidenzia la necessità di interventi strutturali per riportare ad efficienza l'intero sistema che con l'abbandono dell'attività agricola, nel corso degli anni è stato trascurato.
In particolare il dragaggio del pubblico condotto, già progettato ed in attesa del finanziamento da parte del ministero dell'ambiente, permetterebbe, una volta realizzato, di aumentare la portata del canale principale da cui derivano tutti gli altri.
Come si ricorderà il progetto per 900.000 euro di lavori è fermo per chiarimenti ed osservazioni al ministero. Anche nel Canale Nuovo sono necessari interventi di manutenzione straordinaria per evitare dispersioni e perdite d'acqua diffuse.
«Nel corso degli ultimi tre anni - ha sottolineato il presidente Ridolfi - molto è stato fatto da parte del Consorzio di Bonifica Auser-Bientina con le poche risorse a disposizione: ed infatti la situazione complessivamente è migliorata, ma quello che introitiamo dalle concessioni in essere non basta ad eseguire lavori di sistemazione muraria e di ripristino di efficienza dei canali. Da tempo chiedo che vengano attivate e risorse previste dall'accordo di programma sulla subsidenza così da evitare emergenze come queste».
In questo senso l'assessore Simonetti si è assunto l'impegno di attivare il tavolo dell'accordo per l'attuazione del punto che prevedeva specifiche risorse per le canalette irrigatorie.
Ma la riunione si è incentrata soprattutto sulla necessità di dare risposte immediate all'emergenza.
Si è convenuto in modo unanime di agire congiuntamente per assicurare più acqua: la distribuzione sarà effettuata da subito in modo più strutturato e organizzato, affinché tocchi a tutti coloro che ne hanno bisogno. Sarà predisposto un piano di utilizzo che stabilisca giorni ed ore in cui è possibile utilizzare l'acqua e che assicuri un'equa rotazione. Inoltre è stato deciso di intensificare controlli e sopralluoghi, aggiungendo agli uomini del consorzio che già li eseguono personale provinciale e dei comuni. Infatti l'utilizzo non autorizzato dell'acqua per l'irrigazione comporta pene severe non solo pecuniarie.
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