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Quasi un milionein consulenze anche nei piccoli Comuni
Non arrivano al milione di euro gli incarichi professionali e le consulenze assegnate da enti e Comuni della Lucchesia, se si escludono tutti quelli della Versilia, oltre a Lucca e Capannori che costituiscono una categoria a sè anche per numero di residenti
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LUCCA. Non arrivano al milione di euro gli incarichi professionali e le consulenze assegnate da enti e Comuni della Lucchesia, se si escludono tutti quelli della Versilia, oltre a Lucca e Capannori che costituiscono una categoria a sè anche per numero di residenti.
Secondo i dati resi "trasparenti" dal ministero della Pubblica amministrazione, nel 2008 fra Camera di commercio, Consorzio delle Acque della Toscana nord, Comunità montana della Garfagnana e Autorità di Bacino del Serchio l'anno scorso sono stati liquidati 930mila euro di consulenze, anche se la previsione di spesa è assai più alta.
Questa operazione trasparenza, che ha subito un'accelerazione negli ultimi mesi, mostra qualche sorpresa dal punto di vista della classifica degli incarichi esterni: se si eccettua la Camera di Commercio che nel 2008 ha liquidato consulenze per oltre 205mila euro (la più alta per il settore comunicazione), gli enti con il maggior numero di incarichi esterni (o comunque con gli incarichi più costosi) alla fine risultano da una parte la Comunità Montana della Garfagnana (con oltre 140mila euro di consulenze liquidate) e il Comune di San Romano Garfagnana che ha investito in consulenze oltre 116mila euro. Assai di più anche dell'Autorità di Bacino del Serchio che nel 2008 si è fermata intorno a 85mila euro lordi di incarichi assegnati a professionisti esterni (per quanto nel 2009 sia già a 57mila euro).
Fra i piccoli Comuni della Garfagnana va forte, a livelli di incarichi esterni, anche Sillano che, nonostante una popolazione non certo enorme, ha pagato oltre 96mila euro a professionisti esterni. Sia a San Romano che a Gallicano i professionisti con più incarichi sono sempre gli stessi. Vanno per la maggiore soprattutto lo studio S.T.A.I. di Castelnuovo che fa incetta delle consulenze tecniche di maggior peso in molti comuni della Garfagnana e anche lo studio Associato di Ingegneria e Architettura che raccoglie, comunque, incarichi pure nella zona della Piana.
Fra le curiosità da segnalare sbirciando fra i dati resi noti da Brunetta e C., ce ne sono alcune che riguardano anche i Comuni della Piana: infatti, dall'elenco degli incarichi liquidati nel 2008, pubblicato il 3 agosto sul sito del ministero della Pubblica amministrazione manca il comune di Altopascio, che pure non ha avuto difficoltà a rendere noto lo stipendio del suo unico dirigente. Inoltre da evidenziare che Porcari ha liquidato l'anno scorso incarichi per oltre 63mila euro.
Nell'elenco fornito dal ministero risulta anche un'eccezione al panorama dei Comuni che sempre più spesso si rivolgono a professionisti esterni: Gallicano non ha liquidato neppure un euro nel 2008 per consulenze. Vicino a questo record sarebbe andato anche Castelnuovo con incarichi liquidati per appena 900 euro. Assai pochi se si pensa che Comuni della Garfagnana assai più piccoli come Molazzana e come Fosciandora hanno pagato (ciascuno) consulenti esterni per oltre 44mila euro.
Il.Bo.
Secondo i dati resi "trasparenti" dal ministero della Pubblica amministrazione, nel 2008 fra Camera di commercio, Consorzio delle Acque della Toscana nord, Comunità montana della Garfagnana e Autorità di Bacino del Serchio l'anno scorso sono stati liquidati 930mila euro di consulenze, anche se la previsione di spesa è assai più alta.
Questa operazione trasparenza, che ha subito un'accelerazione negli ultimi mesi, mostra qualche sorpresa dal punto di vista della classifica degli incarichi esterni: se si eccettua la Camera di Commercio che nel 2008 ha liquidato consulenze per oltre 205mila euro (la più alta per il settore comunicazione), gli enti con il maggior numero di incarichi esterni (o comunque con gli incarichi più costosi) alla fine risultano da una parte la Comunità Montana della Garfagnana (con oltre 140mila euro di consulenze liquidate) e il Comune di San Romano Garfagnana che ha investito in consulenze oltre 116mila euro. Assai di più anche dell'Autorità di Bacino del Serchio che nel 2008 si è fermata intorno a 85mila euro lordi di incarichi assegnati a professionisti esterni (per quanto nel 2009 sia già a 57mila euro).
Fra i piccoli Comuni della Garfagnana va forte, a livelli di incarichi esterni, anche Sillano che, nonostante una popolazione non certo enorme, ha pagato oltre 96mila euro a professionisti esterni. Sia a San Romano che a Gallicano i professionisti con più incarichi sono sempre gli stessi. Vanno per la maggiore soprattutto lo studio S.T.A.I. di Castelnuovo che fa incetta delle consulenze tecniche di maggior peso in molti comuni della Garfagnana e anche lo studio Associato di Ingegneria e Architettura che raccoglie, comunque, incarichi pure nella zona della Piana.
Fra le curiosità da segnalare sbirciando fra i dati resi noti da Brunetta e C., ce ne sono alcune che riguardano anche i Comuni della Piana: infatti, dall'elenco degli incarichi liquidati nel 2008, pubblicato il 3 agosto sul sito del ministero della Pubblica amministrazione manca il comune di Altopascio, che pure non ha avuto difficoltà a rendere noto lo stipendio del suo unico dirigente. Inoltre da evidenziare che Porcari ha liquidato l'anno scorso incarichi per oltre 63mila euro.
Nell'elenco fornito dal ministero risulta anche un'eccezione al panorama dei Comuni che sempre più spesso si rivolgono a professionisti esterni: Gallicano non ha liquidato neppure un euro nel 2008 per consulenze. Vicino a questo record sarebbe andato anche Castelnuovo con incarichi liquidati per appena 900 euro. Assai pochi se si pensa che Comuni della Garfagnana assai più piccoli come Molazzana e come Fosciandora hanno pagato (ciascuno) consulenti esterni per oltre 44mila euro.
Il.Bo.
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