Finanza
BORGO A MOZZANO. Movimentato episodio a Cune
Operaio aggredito, arrestati tre giovani
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La Tenenza dei carabinieri di Castelnuovo GarfagnanaVolevano trascorrere la nottata a seguire il Rally Città di Lucca, ma sono finiti in manette accusati di lesioni aggravate ai danni di un operaio. E buon per loro che sono arrivati i carabinieri a sottrarli alla rabbia dei paesani, che inveivano contro di loro
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È successo alle 3 della notte tra sabato e domenica, nella frazione di Cune. Nei guai sono finiti Simone Fazzi, 20 anni, di Diecimo, meccanico, Simone Fazzi, 19 anni, operaio di Valdottavo e un diciassettenne che sarà giudicato dal tribunale per i minori di Firenze. Sono tutti incensurati.
Secondo le imputazioni, il terzetto ha provocato lesioni guaribili in una settimana a Mauro Fazzi, 42 anni, di Cune, che si trovava nella sua proprietà a osservare le auto impegnate in una prova speciale. Stando alle accuse, l'operaio poi ferito ha visto entrare alcune persone e prendere un palo di legno.
Mauro Fazzi si è avvicinato, ha detto di non toccare nulla e di andare via dal suo campo.
Sempre secondo la denuncia, a questo punto è stato raggiunto alla tempia sinistra da una lattina di birra e subito dopo qualcuno ha cercato di colpirlo con il palo di legno lanciatogli contro dalla parte dell'estremità appuntita.
Tentativo andato a vuoto, perché il palo è stato schivato, ma stando alle accuse l'operaio si è visto arrivare contro 2-3 giovani che lo hanno preso a pugni.
L'uomo è scappato e nella fuga ha perso una scarpa infortunistica con protezione di ferro che gli è stata lanciata contro. Fazzi è riuscito a chiedere aiuto a alcuni paesani, che lo hanno protetto, quindi ha raggiunto una vettura dei carabinieri di Borgo a Mozzano che in breve ha bloccato i tre giovani.
Il giudice Pezzuti ha confermato gli arresti dei due maggiorenni e ha disposto di rimettere in libertà gli indagati, che saranno processati il 22 settembre con il rito direttissimo.
Secondo le imputazioni, il terzetto ha provocato lesioni guaribili in una settimana a Mauro Fazzi, 42 anni, di Cune, che si trovava nella sua proprietà a osservare le auto impegnate in una prova speciale. Stando alle accuse, l'operaio poi ferito ha visto entrare alcune persone e prendere un palo di legno.
Mauro Fazzi si è avvicinato, ha detto di non toccare nulla e di andare via dal suo campo.
Sempre secondo la denuncia, a questo punto è stato raggiunto alla tempia sinistra da una lattina di birra e subito dopo qualcuno ha cercato di colpirlo con il palo di legno lanciatogli contro dalla parte dell'estremità appuntita.
Tentativo andato a vuoto, perché il palo è stato schivato, ma stando alle accuse l'operaio si è visto arrivare contro 2-3 giovani che lo hanno preso a pugni.
L'uomo è scappato e nella fuga ha perso una scarpa infortunistica con protezione di ferro che gli è stata lanciata contro. Fazzi è riuscito a chiedere aiuto a alcuni paesani, che lo hanno protetto, quindi ha raggiunto una vettura dei carabinieri di Borgo a Mozzano che in breve ha bloccato i tre giovani.
Il giudice Pezzuti ha confermato gli arresti dei due maggiorenni e ha disposto di rimettere in libertà gli indagati, che saranno processati il 22 settembre con il rito direttissimo.
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