Sicurezza
Coordinamento per armonizzare gli strumenti dei Comuni e distribuire i servizi
Urbanistica, aggiornato il piano
La sfida è innalzare il livello di competitività del territorio provinciale consolidando le linee di tutela e sviluppo sostenibile. Per questo a Palazzo Ducale si stanno predisponendo gli strumenti per iniziare un adeguamento del Piano territoriale di coordinamento
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LUCCA. La sfida è innalzare il livello di competitività del territorio provinciale consolidando le linee di tutela e sviluppo sostenibile. Per questo a Palazzo Ducale si stanno predisponendo gli strumenti per iniziare un adeguamento del Piano territoriale di coordinamento.
Piano approvato nel 2000, e il consiglio provinciale ha già predisposto le linee guida che si dovranno seguire. Le parole d'ordine saranno sviluppo sostenibile, integrità fisica e valorizzazione dell'identità culturale del territorio. Il tutto con l'obiettivo di accrescere la competitività del sistema locale.
L'esigenza di cambiare viene dal quadro normativo di riferimento che è cambiato ma soprattutto da esigenze dettate dalle mutazioni del panorama socio-economico. Un esempio sarà l'aggiornamento dello strumento urbanistico a carattere provinciale recependo il protocollo d'intesa sull'attraversamento stradale della Piana di Lucca siglato oltre un anno fa dai comuni interessati e dagli Industriali. Ma la funzione principale sarà quella di armonizzare i piani strutturali comunali di cui si sono dotate 27 delle 35 amministrazioni della provincia in modo da distribuire equamente sul territorio i servizi e le strutture evitando di ragionare esclusivamente in termini di campanile all'interno di porzioni ristrette del territorio. Lo stesso ragionamento si dovrà fare anche in un concetto di Area vasta. «Il caso della realizzazione del nuovo ospedale di Lucca è emblematico - dice il presidente della Provincia Stefano Baccelli - sarebbe stato interessante avere questo strumento per analizzare la fruibilità delle utenze al Campo di Marte. Forse alcuni nodi sarebbero arrivati al pettine fin dall'inizio e forse attraverso gli studi si sarebbe arrivati a una collocazione della struttura diversa da San Filippo.
«Lo stesso ragionamento lo porteremo avanti per la Versilia a proposito della convegnistica dove stiamo cercando per creare una struttura in grado di sviluppare questo particolare tipo di turismo a vantaggio di tutto il territorio».
Altri settori nevralgici sono gli impianti sportivi, per i quali l'assessorato allo sport sta provvedendo a un censimento sul territorio per capire quali zone necessitano di nuovi impianti e di interventi di manutenzione, poi ancora le scuole, dove si sta portando avanti una collaborazione con i Comuni per creare dei poli scolastici tra scuole medie e istituti superiori. Per quanto riguarda il riciclaggio dei rifiuti si intende intavolare una discussione con l'Ato costiero per incrementare gli impianti sul territorio per il trattamento del differenziato.
La variante sarà redatta sulla base degli indirizzi politici che saranno delineati all'interno della conferenza dei sindaci e trasmessi a un tavolo tecnico che dovrà identificare le soluzioni più opportune.
Alessandro Petrini
Piano approvato nel 2000, e il consiglio provinciale ha già predisposto le linee guida che si dovranno seguire. Le parole d'ordine saranno sviluppo sostenibile, integrità fisica e valorizzazione dell'identità culturale del territorio. Il tutto con l'obiettivo di accrescere la competitività del sistema locale.
L'esigenza di cambiare viene dal quadro normativo di riferimento che è cambiato ma soprattutto da esigenze dettate dalle mutazioni del panorama socio-economico. Un esempio sarà l'aggiornamento dello strumento urbanistico a carattere provinciale recependo il protocollo d'intesa sull'attraversamento stradale della Piana di Lucca siglato oltre un anno fa dai comuni interessati e dagli Industriali. Ma la funzione principale sarà quella di armonizzare i piani strutturali comunali di cui si sono dotate 27 delle 35 amministrazioni della provincia in modo da distribuire equamente sul territorio i servizi e le strutture evitando di ragionare esclusivamente in termini di campanile all'interno di porzioni ristrette del territorio. Lo stesso ragionamento si dovrà fare anche in un concetto di Area vasta. «Il caso della realizzazione del nuovo ospedale di Lucca è emblematico - dice il presidente della Provincia Stefano Baccelli - sarebbe stato interessante avere questo strumento per analizzare la fruibilità delle utenze al Campo di Marte. Forse alcuni nodi sarebbero arrivati al pettine fin dall'inizio e forse attraverso gli studi si sarebbe arrivati a una collocazione della struttura diversa da San Filippo.
«Lo stesso ragionamento lo porteremo avanti per la Versilia a proposito della convegnistica dove stiamo cercando per creare una struttura in grado di sviluppare questo particolare tipo di turismo a vantaggio di tutto il territorio».
Altri settori nevralgici sono gli impianti sportivi, per i quali l'assessorato allo sport sta provvedendo a un censimento sul territorio per capire quali zone necessitano di nuovi impianti e di interventi di manutenzione, poi ancora le scuole, dove si sta portando avanti una collaborazione con i Comuni per creare dei poli scolastici tra scuole medie e istituti superiori. Per quanto riguarda il riciclaggio dei rifiuti si intende intavolare una discussione con l'Ato costiero per incrementare gli impianti sul territorio per il trattamento del differenziato.
La variante sarà redatta sulla base degli indirizzi politici che saranno delineati all'interno della conferenza dei sindaci e trasmessi a un tavolo tecnico che dovrà identificare le soluzioni più opportune.
Alessandro Petrini
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