Sicurezza
lucca
Bimba si ferisce in montagna
Luca Tronchetti
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L’elicottero Pegaso usato per soccorrere la bambina in montagnaMomenti di grande paura per una bimba di otto anni inciampata lungo il sentiero di montagna in località Cava 27 nella valle dell'Orto di Donna a circa 1300 metri d'altezza. Elena si trovava in compagnia del fratello di 10 anni e del papà quando è inciampata in un cavo posto nel terreno ed è caduta all'indietro battendo la nuca sui sassi e procurandosi una commozione cerebrale
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LUCCA. Momenti di grande paura per una bimba di otto anni inciampata lungo il sentiero di montagna in località Cava 27 nella valle dell'Orto di Donna a circa 1300 metri d'altezza. Elena si trovava in compagnia del fratello di 10 anni e del papà quando è inciampata in un cavo posto nel terreno ed è caduta all'indietro battendo la nuca sui sassi e procurandosi una commozione cerebrale.
L'incidente in montagna si è verificato verso le 18 quando il padre e i due figli - tutti residenti a San Giuliano Terme - stavano tornando a valle dopo aver trascorso una splendida giornata all'aria aperta. I tre stavano percorrendo la strada di cava quando si è verificato l'incidente. La bimba, dopo aver battuto la testa sui sassi aguzzi, per un attimo ha perduto conoscenza. Pochi secondi e poi, fortunatamente, si è riavuta. Nel frattempo il padre, munito di cellulare, ha avvertito il 118 che ha messo in moto il Soccorso Alpino.
La zona - situata nel comune di Minucciano - è stata raggiunta dall'elisoccorso Pegaso con medico e infermiere a bordo. Venti minuti dopo l'Sos i volontari erano già in zona. La piccola Elena - che ha riportato un trauma cranico e in serata è stata sottoposta a tac a titolo precauzionale - dopo aver risposto alle sollecitazioni dei sanitari è stata adagiata sulla barella e assieme al fratello è salita sull'elicottero della Regione.
In Val Serenaia, dove finisce la strada di montagna, ad attenderli c'era un'ambulanza che ha trasferito la bimba all'ospedale Santa Croce di Castelnuovo dove passerà la notte prima di tornare a casa. Il conducente dell'elicottero Pegaso, una volta scaricata la bimba ferita e il fratello, è tornato sull'Orto di Donna per recuperare il papà e l'infermiere che era rimasto con lui. Pochi minuti e l'elisoccorso era già a valle con il genitore della bambina che si è precipitato al nosocomio per sincerarsi delle condizioni di salute della figlia. I medici l'hanno rassicurato: Elena non è in pericolo di vita.
In mattinata, verso le 8,30, c'era stato un altro intervento di Pegaso e dei volontari del Cai sotto la cresta del Monte Tondo. Un'escursionista toscana di 55 anni aveva accusato improvvisamente problemi cardiologici e non poteva proseguire. È stata caricata sull'elicottero e trasferita all'ospedale di Massa per un sospetto infarto in atto. Proprio grazie alla rapidità dei soccorsi le condizioni delle donna non destavano eccessive preoccupazioni.
L'incidente in montagna si è verificato verso le 18 quando il padre e i due figli - tutti residenti a San Giuliano Terme - stavano tornando a valle dopo aver trascorso una splendida giornata all'aria aperta. I tre stavano percorrendo la strada di cava quando si è verificato l'incidente. La bimba, dopo aver battuto la testa sui sassi aguzzi, per un attimo ha perduto conoscenza. Pochi secondi e poi, fortunatamente, si è riavuta. Nel frattempo il padre, munito di cellulare, ha avvertito il 118 che ha messo in moto il Soccorso Alpino.
La zona - situata nel comune di Minucciano - è stata raggiunta dall'elisoccorso Pegaso con medico e infermiere a bordo. Venti minuti dopo l'Sos i volontari erano già in zona. La piccola Elena - che ha riportato un trauma cranico e in serata è stata sottoposta a tac a titolo precauzionale - dopo aver risposto alle sollecitazioni dei sanitari è stata adagiata sulla barella e assieme al fratello è salita sull'elicottero della Regione.
In Val Serenaia, dove finisce la strada di montagna, ad attenderli c'era un'ambulanza che ha trasferito la bimba all'ospedale Santa Croce di Castelnuovo dove passerà la notte prima di tornare a casa. Il conducente dell'elicottero Pegaso, una volta scaricata la bimba ferita e il fratello, è tornato sull'Orto di Donna per recuperare il papà e l'infermiere che era rimasto con lui. Pochi minuti e l'elisoccorso era già a valle con il genitore della bambina che si è precipitato al nosocomio per sincerarsi delle condizioni di salute della figlia. I medici l'hanno rassicurato: Elena non è in pericolo di vita.
In mattinata, verso le 8,30, c'era stato un altro intervento di Pegaso e dei volontari del Cai sotto la cresta del Monte Tondo. Un'escursionista toscana di 55 anni aveva accusato improvvisamente problemi cardiologici e non poteva proseguire. È stata caricata sull'elicottero e trasferita all'ospedale di Massa per un sospetto infarto in atto. Proprio grazie alla rapidità dei soccorsi le condizioni delle donna non destavano eccessive preoccupazioni.
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