Attenzione
LUCCA
Finisce mezza nuda su un social networknei guai uno studente della Garfagnana
Una commessa di 25 anni ha scoperto alcune sue foto in reggiseno, perizoma e tacchi a spillo sul sito Badoo e si è rivolta alla polizia postale che è risalita al pc di uno studente universitario. Il giovane respinge ogni accusa, ma la procura indaga per diffamazione e violazione della privacy
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Foto osé e numero di cellulare pubblicati a sua insaputa su un sito internet, un social network chiamato Badoo. Quando un amico gliel'ha detto, una commessa lucchese di 25 anni si è rivolta alla polposta che nel giro di 4-5 mesi ha individuato chi avrebbe violato la sua privacy. Nei guai è finito uno studente universitario della Garfagnana, cui la polizia postale è risalita attraverso l'Ip del suo computer, l'Internet protocol, una sorta di targa per chi viaggia sulla rete. Ma il ragazzo nega di essere stato lui a pubblicare le immagini e di non conoscere la ragazza. Forse qualcuno, a sua insaputa, ha usato l'apparecchio dello studente che in passato avrebbe avuto dissapori con la commessa.
La vicenda comincia nei primi mesi del 2008, quando la ragazza inizia a ricevere strane telefonate. Prima che si rivolga alla polizia, un amico le mostra le foto scaricate da «Badoo». La ritraggono in reggiseno, perizoma e tacchi a spillo. Accanto alle foto c'è un nome - che non è il suo - un sexy annuncio e un numero di cellulare che invece corrisponde. La procura indaga per diffamazione e violazione della privacy.
La vicenda comincia nei primi mesi del 2008, quando la ragazza inizia a ricevere strane telefonate. Prima che si rivolga alla polizia, un amico le mostra le foto scaricate da «Badoo». La ritraggono in reggiseno, perizoma e tacchi a spillo. Accanto alle foto c'è un nome - che non è il suo - un sexy annuncio e un numero di cellulare che invece corrisponde. La procura indaga per diffamazione e violazione della privacy.
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