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Lucca

Tre giorni dopo il suo 92esimo compleanno scompare la memoria storica del calcio lucchese degli anni Quaranta

Morto l'ex rossonero Manlio Guerrieri

L’ex bomber degli anni Quaranta in una foto scattata allo stadio di La Spezia
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L’ex bomber degli anni Quaranta in una foto scattata allo stadio di La Spezia

Dopo De Fazio, Gambi, Tontodonati (Lucchese serie A) se ne va un altro pezzo di storia rossonera. Tre giorni dopo aver compiuto 92 anni muore Manlio Guerrieri, l'ultimo ad aver indossato la maglia della Pantera negli anni Quaranta.

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LUCCA. Dopo De Fazio, Gambi, Tontodonati (Lucchese serie A) se ne va un altro pezzo di storia rossonera. Tre giorni dopo aver compiuto 92 anni muore Manlio Guerrieri, l'ultimo ad aver indossato la maglia della Pantera negli anni Quaranta.
Attaccante-goleador, insuperabile sui colpi di testa, Manlio Guerrieri disputò una cinquantina di partite con la maglia della Lucchese indossata proprio nel periodo bellico. Nelle stagioni 1940-41 e 1941-42 quando la squadra militava in serie B.
Giocò nella Lucchese quasi per caso. Lui, che sin da adolescente si occupava del negozio di famiglia, di tempo per dedicarsi al calcio ne aveva davvero poco. Era un dilettante puro. Dal Ponte a Moriano al Fornaci di Barga, che già all'epoca portava sulle maglie il nome dello sponsor (l'aperitivo Bianca Cinese), prima di approdare alla Lucchese. Grazie all'insistenza di un parente verso uno dei calciatori più popolari di quel periodo, Egidio Turchi, che per levarselo dai piedi lo sponsorizzò ai dirigenti. Guerrieri aveva stoffa e venne aggregato. Nel 1941 per sfuggire al fronte la società lo impiegò - assieme ad altri ragazzi del formazione minore - in prima squadra. E lui ripagò il tecnico con sei reti e trascinando la squadra sino agli ottavi di finale di Coppa Italia. L'anno dopo Guerrieri, che prendeva pochi spiccioli rispetto agli altri, s'impose all'attenzione degli sportivi siglando otto gol e diventando un beniamino del pubblico. Ma più che le doti di bomber l'attaccante è rimasto famoso per aver bloccato un «ultras» inferocito che, dopo aver invaso il terreno del Porta Elisa, era entrato nel sottopassaggio e stava per colpire l'arbitro. La partita era Lucchese-Pescara del 3 maggio 1942 finita 4-3 per gli abruzzesi e annullata per l'invasione di campo. Guerrieri giocò anche il campionato di guerra del 1944 e le prime sei partite di quello di serie C nel 1945-46. Un infortunio al ginocchio sinistro mise fine alla sua carriera.
L.T.

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