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Temporale si abbatte su escursionistiUn morto colpito da un fulmine e feriti

Temporale si abbatte su escursionistiUn morto colpito da un fulmine e feriti

Il temporale ha sorpreso il gruppo di 37 escursionisti del Cai di Lucca partiti per una gita sulle Alpi liguri cui partecipavano altre otto persone. L'uomo, un ingegnere di 29 anni, Alessandro Cortopassi, è stato raggiunto da un fulmine e per lui non c'è stato nulla da fare. Era il direttore della gita. Sette persone in ospedale: due feriti, cinque in osservazione. Gli altri si trovano in due rifugi della zona, ma uno isolato per l'esondazione del fiume Ellero

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Un gruppo di escursionisti che si trovava a Briga Alta, sulle Alpi Marittime al confine tra le provincie italiane di Cuneo e Imperia e quella francese del Roya, è stato sorpreso da un violento temporale. Uno di loro è morto, folgorato da un fulmine. Si tratta di un ingegnere di 29 anni, Alessandro Cortopassi, direttore della gita.

Altre sette persone sono state ricoverate in ospedale. Illesi gli altri. Al gruppo più numeroso partito venerdì da Lucca, formato da 37 persone, si sono aggiunti due gruppetti di altri escursionisti. In tutto erano in 45. Due feriti sono ricoverati all'ospedale di Cuneo contusioni ritenute non gravi (per uno si parla di lesione alla spalla), insieme a cinque escursionisti che passeranno la notte in osservazione all'ospedale di Mondovì. Hanno avvertito il fulmine e i medici li stanno sottoponendo ora
ad alcuni accertamenti cardiologici.

La tragedia è avvenuta intorno alle tre del pomeriggio, quando mancava più o meno un'ora al termine dell'escursione, in regione Ballaur, sotto la Cima delle Saline, a una quota di circa 1700-1800 metri. Le condizioni meteo, definite nella norma per il periodo, avevano previsto temporali nel pomeriggio, ma gli escursionisti sono stati sorpresi dalla violenza con cui si è abbattutto sulla zona.

Immediatamente gli elicotteri del 118 di Torino e Cuneo sono partiti, non senza difficoltà, per raggiungere il gruppo bloccato sul percorso della seconda giornata di escursione. La salma dell'uomo è stata trasportata al cimitero di Garessio, 28 persone sono al sicuro nel rifugio Garelli, 6 si trovano al rifugio Mondovì, al momento isolato per l'esondazione del fiume Ellero. In sette sono tornati indietro a piedi. L'uomo che in un primo momento mancava all'appello, e che i soccorritori credevano comunque in salvo, è stato rintracciato.

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