Il Tirreno

Lucca

Schianto mortale in moto

Il luogo dell’incidente lungo la via Romana (Vip)
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Il luogo dell’incidente lungo la via Romana (Vip)

Tragica fine di un rappresentante orafo a Tassignano: stava andando al lavoro

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LUCCA. Un rappresentante orafo ha perso la vita finendo con il suo maxi-scooter contro un autocarro. Gabriele Brizzi, 50 anni appena compiuti, era residente a Marginone di Altopascio: insieme a due soci era titolare di una società che ha sede in via Barsanti e Matteucci, al Giannotti. Il tragico incidente è avvenuto poco prima delle 10 sulla via Romana nei pressi di Tassignano.
Brizzi, originario di Uzzano, era partito qualche minuto prima dalla sua abitazione in località Bozzo alla Vena, nella frazione di Marginone.
Alla guida del suo scooterone Yamaha si stava recando al lavoro a Lucca e aveva da poco superato l'incrocio di Tassignano. Proseguiva verso la città, quando dopo una semicurva a destra è finito contro un autocarro condotto da F.T., 57 anni, di Gragnano, che stava uscendo dal vivaio di fiori e piante che si trova lungo la Romana.
L'impatto è stato inevitabile e violentissimo, Brizzi è finito sotto il veicolo riportando gravissime lesioni al torace. Immediatamente è scattato l'allarme al 118. L'infermiere di turno alla centrale operativa ha inviato sul posto un'ambulanza con il medico: ai primi soccorritori le condizioni del rappresentante sono apparse subito molto serie. E purtroppo la corsa per salvarlo si è rivelata inutile, perchè l'uomo è morto poco dopo essere arrivato al pronto soccorso dell'ospedale Campo di Marte.
Vani tutti i tentativi dei medici di rianimarlo, troppo grave il trauma toracico riportato nello scontro con l'autocarro.
Sul luogo dell'incidente, oltre ai vigili del fuoco, per i rilievi previsti dalla legge, è intervenuta una pattuglia della polizia municipale di Capannori. Gli agenti hanno effettuato accertamenti e misurazioni per chiarire in ogni dettaglio la dinamica dello scontro. E' stato ascoltato anche il conducente dell'autocarro, mentre sia il veicolo che lo scooterone sono stati sequestrati e posti a disposizione dell'autorità giudiziaria per le perizie del caso.
La vittima aveva compiuto 50 anni martedì scorso e l'evento era stato celebrato con una grande festa. Dopo aver lavorato per la Linea Oro, aveva deciso di creare una nuova ditta, chiamata Skema, con i soci Oscar Bertoni e Edoardo Lupori, per la lavorazione e il commercio di gioielli e articoli di oreficeria. La sede dell'azienda è in via Barsanti e Matteucci 37.
Grande il cordoglio per la scomparsa di Brizzi, che lascia la figlia Eleonora, 29 anni; il figlio Steven di 19, i genitori Angelo ed Elisa, la sorella Angelo e il fratello Massimo.

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