La manifestazione
Senza Del Debbio, addio a Verona
◗
Francesco ColucciOlio e trekking a cavallo. Su questi due eventi da mutuare da Verona puntava Francesco Colucci, direttore dell'Apt, per il lancio del polo fiere «utile in bassa stagione, da ottobre ad aprile».
2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Olio e trekking a cavallo. Su questi due eventi da mutuare da Verona puntava Francesco Colucci, direttore dell'Apt, per il lancio del polo fiere «utile in bassa stagione, da ottobre ad aprile». Ma ora che il manager Paolo Del Debbio ha abbandonato il progetto di lancio della ex Bertolli dubita di poter chiudere le operazioni.
«Il polo fiere - insiste Colucci - serve molto in bassa stagione dal Miac a Pasqua, mentre è poco interessante in estate, quando diventerebbe difficile anche trovare posti per dormire. Certo è che è molto difficile intercettare eventi e fiere da portare, considerando anche le condizioni in cui versano tutti i poli in Toscana, da Carrara ad Arezzo. Hanno tutti bilanci in passivo, ad eccezione dei poli fiere di Rimini e di Verona». E proprio su questo, Colucci aveva appuntato l'attenzione, dopo aver ascoltato i progetti di rilancio di Del Debbio per la ex Bertolli: «Il ragionamento - riprende il direttore dell'Apt - è semplice: Verona e Rimini sono in espansione e cercano spazi satelliti per alcune iniziative che non riescono ad ospitare. In particolare ci sarebbero due appuntamenti che si legherebbero bene al nostro territorio; la prima è un'importante fiera dell'olio al momento inserita all'interno del Vinitaly di Verona che resta, però, schiacciata dai padiglioni del vino e che, invece, potrebbe essere valorizzata alla ex Bertolli; la seconda è una sezione di Fiera Cavalli che si tiene, sempre a Verona, all'inizio di novembre». In particolare, precisa Colucci, «Lucca potrebbe ospitare la sezione di Fiera Cavalli legata al trekking, che bene si sposa con le nostre colline. E che potrebbe anche avere un'appendice sulle Mura. Questi erano i due tentativi concreti che si potevano fare con Verona, anche se questi contatti si potevano seriamente coltivare quando Paolo Del Debbio era presidente di Lucca Fiere e congressi spa. Del resto in questo settore o c'è una personalità che muove contatti importanti oppure partire da zero è molto rischioso».
«Il polo fiere - insiste Colucci - serve molto in bassa stagione dal Miac a Pasqua, mentre è poco interessante in estate, quando diventerebbe difficile anche trovare posti per dormire. Certo è che è molto difficile intercettare eventi e fiere da portare, considerando anche le condizioni in cui versano tutti i poli in Toscana, da Carrara ad Arezzo. Hanno tutti bilanci in passivo, ad eccezione dei poli fiere di Rimini e di Verona». E proprio su questo, Colucci aveva appuntato l'attenzione, dopo aver ascoltato i progetti di rilancio di Del Debbio per la ex Bertolli: «Il ragionamento - riprende il direttore dell'Apt - è semplice: Verona e Rimini sono in espansione e cercano spazi satelliti per alcune iniziative che non riescono ad ospitare. In particolare ci sarebbero due appuntamenti che si legherebbero bene al nostro territorio; la prima è un'importante fiera dell'olio al momento inserita all'interno del Vinitaly di Verona che resta, però, schiacciata dai padiglioni del vino e che, invece, potrebbe essere valorizzata alla ex Bertolli; la seconda è una sezione di Fiera Cavalli che si tiene, sempre a Verona, all'inizio di novembre». In particolare, precisa Colucci, «Lucca potrebbe ospitare la sezione di Fiera Cavalli legata al trekking, che bene si sposa con le nostre colline. E che potrebbe anche avere un'appendice sulle Mura. Questi erano i due tentativi concreti che si potevano fare con Verona, anche se questi contatti si potevano seriamente coltivare quando Paolo Del Debbio era presidente di Lucca Fiere e congressi spa. Del resto in questo settore o c'è una personalità che muove contatti importanti oppure partire da zero è molto rischioso».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
