Polo fiere attivo in autunno
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Il polo fiere di Sorbano del GiudiceC'è la massima collaborazione Non capisco chi abbia detto che la Camera di Commercio volesse frenare l'operazione
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LUCCA. Intorno a un tavolo, sul tardo pomeriggio, il sindaco sembra aver messo tutti d'accordo: soci pubblici e privati e perfino le due spa miste che si occupano di Sorbano del Giudice. Tutti si impegneranno a far partire al più presto i lavori di messa a norma del complesso, in modo da avere i primi eventi in autunno.
In sostanza, sembrano superati gli ostacoli burocratici e i problemi (a volte creati ad arte) che finora avrebbero impedito di far installare un impianto di condizionamento alla ex Bertolli, ma non avrebbero impedito al manager Paolo Del Debbio di dare le dimissioni da Lucca Fiere e congressi, stufo dei ritardi accumulati nei lavori.
Sono proprio le dimissioni di Del Debbio a spingere il sindaco a reclamare chiarezza dalle sue società, la Polo Fiere e Tecnologie, proprietaria della ex Bertolli, e la Fiere e congressi, che dovrebbe gestire il centro convegni: i lavori di messa a norma della struttura (sprovvista di certificato di agibilità definitiva) sarebbero stati ritardati proprio per problemi contrattuali (di locazione) fra le due spa. Ma da ieri, assicura una nota di palazzo Orsetti, i problemi sono superati. «D'ora in avanti le società collaboreranno con il massimo impegno per rilanciare la struttura di Sorbano» scrive il Comune dopo la riunione fra i due cda di Lucca Fiere e Congressi e di Lucca Polo Fiere e Tecnologie spa All'incontro hanno partecipato anche il presidente della Camera di Commercio Claudio Guerrieri e il direttore Roberto Camisi; il presidente di Assoindustriali Andrea Guidi con il direttore Vittorio Armani e un esponente di Lucca Holding spa. Non è un caso che oltre ai presidenti degli enti soci, Favilla abbia voluto anche i direttori: dopo l'ultimo incontro, infatti, le posizioni dei vertici sembravano non concordare. «L'incontro, invece - garantisce Mauro Favilla - è stato chiarificatore: è emerso uno spirito di massima collaborazione, nel comune intento di far decollare il progetto fieristico lucchese: sono molto contento, di aver trovato un così forte impegno da parte del presidente della Camera di Commercio Claudio Guerrieri e di Andrea Guidi di Assindustria». In effetti - conferma Guerrieri - «abbiamo ripetuto a Favilla che l'attività fieristica va portata avanti e che devono essere sveltiti i lavori, in modo da far iniziare al più presto l'attività congressuale. Noi saremo in prima fila in questa operazione perché come Camera di commercio crediamo nel polo fiere. E non capiamo chi possa avere inventato che l'ente abbia avuto un atteggiamento ricattatorio nei confronti del Comune a causa di una resede che vorremmo acquisire all'interno dell'area ex Bertolli. La richiesta c'è, ma le due questioni non sono mai state legate. Anzi. Noi non abbiamo mai inteso frenare nulla, ma semmai appoggiare lo sviluppo contemporaneo del nostro centro tecnologico e di quello fieristico di cui siamo soci. Sempre nell'interesse delle imprese che rappresentiamo».
I.B.
In sostanza, sembrano superati gli ostacoli burocratici e i problemi (a volte creati ad arte) che finora avrebbero impedito di far installare un impianto di condizionamento alla ex Bertolli, ma non avrebbero impedito al manager Paolo Del Debbio di dare le dimissioni da Lucca Fiere e congressi, stufo dei ritardi accumulati nei lavori.
Sono proprio le dimissioni di Del Debbio a spingere il sindaco a reclamare chiarezza dalle sue società, la Polo Fiere e Tecnologie, proprietaria della ex Bertolli, e la Fiere e congressi, che dovrebbe gestire il centro convegni: i lavori di messa a norma della struttura (sprovvista di certificato di agibilità definitiva) sarebbero stati ritardati proprio per problemi contrattuali (di locazione) fra le due spa. Ma da ieri, assicura una nota di palazzo Orsetti, i problemi sono superati. «D'ora in avanti le società collaboreranno con il massimo impegno per rilanciare la struttura di Sorbano» scrive il Comune dopo la riunione fra i due cda di Lucca Fiere e Congressi e di Lucca Polo Fiere e Tecnologie spa All'incontro hanno partecipato anche il presidente della Camera di Commercio Claudio Guerrieri e il direttore Roberto Camisi; il presidente di Assoindustriali Andrea Guidi con il direttore Vittorio Armani e un esponente di Lucca Holding spa. Non è un caso che oltre ai presidenti degli enti soci, Favilla abbia voluto anche i direttori: dopo l'ultimo incontro, infatti, le posizioni dei vertici sembravano non concordare. «L'incontro, invece - garantisce Mauro Favilla - è stato chiarificatore: è emerso uno spirito di massima collaborazione, nel comune intento di far decollare il progetto fieristico lucchese: sono molto contento, di aver trovato un così forte impegno da parte del presidente della Camera di Commercio Claudio Guerrieri e di Andrea Guidi di Assindustria». In effetti - conferma Guerrieri - «abbiamo ripetuto a Favilla che l'attività fieristica va portata avanti e che devono essere sveltiti i lavori, in modo da far iniziare al più presto l'attività congressuale. Noi saremo in prima fila in questa operazione perché come Camera di commercio crediamo nel polo fiere. E non capiamo chi possa avere inventato che l'ente abbia avuto un atteggiamento ricattatorio nei confronti del Comune a causa di una resede che vorremmo acquisire all'interno dell'area ex Bertolli. La richiesta c'è, ma le due questioni non sono mai state legate. Anzi. Noi non abbiamo mai inteso frenare nulla, ma semmai appoggiare lo sviluppo contemporaneo del nostro centro tecnologico e di quello fieristico di cui siamo soci. Sempre nell'interesse delle imprese che rappresentiamo».
I.B.
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