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lucca cronaca
Investimento triplicato
Potranno anche fondersi (come spera anche il capogruppo di Fi, Franco Fabbri) le due società del polo fiere, ma il direttore generale, Alessandro Dianda, non perderà il posto. Il sindaco Mauro Favilla conferma che lo lascerà in un incarico di dirigenza, grazie anche al paracadute d'oro di 150mila euro che l'amministrazione comunale sarebbe costretta a versargli oltre alla liquidazione se lo licenziasse.
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LUCCA. Potranno anche fondersi (come spera anche il capogruppo di Fi, Franco Fabbri) le due società del polo fiere, ma il direttore generale, Alessandro Dianda, non perderà il posto. Il sindaco Mauro Favilla conferma che lo lascerà in un incarico di dirigenza, grazie anche al paracadute d'oro di 150mila euro che l'amministrazione comunale sarebbe costretta a versargli oltre alla liquidazione se lo licenziasse.
Su questo aspetto pone l'accento il capogruppo di Rc, Antonio Sichi, che sottolinea come «il direttore di Polo fiere e congressi non si sottoponga mai alla valutazione del suo operato, dal momento che nessuno lo può toccare. E questo non va bene». Neppure in una società che Dianda definisce privata sotto tutti i punti di vista, mentre anche Maurizio Dinelli di Fi chiede un miglior livello di informazione, anche sulla modifica degli statuti delle società partecipate dal Comune.
In ogni caso, la discussione sul polo fiere non finisce qui: mentre la prossima settimana il sindaco convocherà i cda delle sue spa e incontrerà di nuovo i soci privati, la commissione partecipate ha chiesto un'ulteriore riunione (forse già lunedì) sull'argomento. Dopo di che la questione verrà affrontata in un consiglio comunale aperto straordinario, secondo quanto richiesto da Pd e Rc subito dopo le dimissioni di Del Debbio.
Su questo aspetto pone l'accento il capogruppo di Rc, Antonio Sichi, che sottolinea come «il direttore di Polo fiere e congressi non si sottoponga mai alla valutazione del suo operato, dal momento che nessuno lo può toccare. E questo non va bene». Neppure in una società che Dianda definisce privata sotto tutti i punti di vista, mentre anche Maurizio Dinelli di Fi chiede un miglior livello di informazione, anche sulla modifica degli statuti delle società partecipate dal Comune.
In ogni caso, la discussione sul polo fiere non finisce qui: mentre la prossima settimana il sindaco convocherà i cda delle sue spa e incontrerà di nuovo i soci privati, la commissione partecipate ha chiesto un'ulteriore riunione (forse già lunedì) sull'argomento. Dopo di che la questione verrà affrontata in un consiglio comunale aperto straordinario, secondo quanto richiesto da Pd e Rc subito dopo le dimissioni di Del Debbio.
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