Finanza
lucca
Più corse dal centro alla periferia
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IL PIANO. Il sindaco Favilla e l’assessore Chiari durante la presentazioneStop all'accesso degli autobus al mercato del Carmine Niente da fare per il collegamento con la sede Equitalia
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LUCCA. Più corse dal centro storico alla periferia, per raggiungere meglio tutti i quartieri e diminuire i tempi di attesa per gli utenti. Scatteranno a settembre - dopo il vaglio della Provincia - le nuove linee di trasporto pubblico urbano: i cambiamenti non saranno radicali, ma comunque di rilievo.
Ovviamente ci saranno nuovi orari, che - assicura il sindaco Mauro Favilla - verranno comunicati appena il piano sarà approvato.
Le corse andranno dalle 6,50 alle 20,20 e avranno un periodo di sperimentazione di sei mesi, senza costi aggiuntivi e nessun rincaro sul biglietto. «I tempi di attesa saranno ridotti in media di 5' - afferma l'assessore alla mobilità Marco Chiari - Pensiamo di variare anche gli orari domenicali, ma ci sono dei colloqui in corso con i sindacati e al momento non possiamo dare garanzie».
I MIGLIORAMENTI Le modifiche principali riguarderanno la periferia, che verrà servita con due assi di percorrenza: nord-sud ed est-ovest. «Abbiamo provveduto - dice il sindaco - ad allargare i percorsi, in modo da entrare nei punti più popolosi dei quartieri, e non sfiorarli soltanto come accadeva prima».
Nella parte ovest della città i bus arriveranno fino a Nave, con un miglioramento dei collegamenti tra il centro e la zona di Nave e S. Angelo.
Novità anche sulla linea di S. Anna, che da settembre in poi non si limiterà a percorrere tutto il quartiere, bensì arriverà fino a S. Donato (per poi tornare verso la città). Cambiamenti pure a S. Concordio, da cui passeranno le linee 7 e 8: le navette serviranno i quartieri di Mugnano e appunto S. Concordio, arrivando fino a S. Vito. A nord si prolunga il tratto che percorre via della Santissima Annunziata, mentre in zona Antraccoli e Tempagnano le navette arriveranno quasi al confine del territorio comunale.
NO AL CARMINE Con il nuovo sistema non si arriverà più fino al mercato del Carmine. «I passeggeri - dice Chiari - verranno fatti scendere in via Mordini, a una settantina di metri di distanza. È vero, ci sono già state proteste per questa scelta, ma le nostre valutazioni si basano sui dati. Inoltre vogliamo ridurre l'impatto sul centro storico».
I PUNTI IRRISOLTI La richiesta di far arrivare gli autobus fino a Guamo, dove si trova la sede di Equitalia, è rimasta inevasa. «Purtroppo - spiega Favilla - ci sono problemi legati ai tempi di percorrenza: allungando la circolare da Pontetetto a Guamo avremmo fatto sballare gli orari, e in più ci sarebbe stato un intoppo con i turni degli autisti».
Da verificare anche le possibili difficoltà in via Galli Tassi, dove i pullman cominceranno a servire la nuova cittadella giudiziaria. «La sosta selvaggia nei pressi del tribunale, che ostacolerebbe il passaggio dei mezzi - afferma il sindaco Favilla - sarà combattuta con controlli continui».
Matteo Tuccini
Ovviamente ci saranno nuovi orari, che - assicura il sindaco Mauro Favilla - verranno comunicati appena il piano sarà approvato.
Le corse andranno dalle 6,50 alle 20,20 e avranno un periodo di sperimentazione di sei mesi, senza costi aggiuntivi e nessun rincaro sul biglietto. «I tempi di attesa saranno ridotti in media di 5' - afferma l'assessore alla mobilità Marco Chiari - Pensiamo di variare anche gli orari domenicali, ma ci sono dei colloqui in corso con i sindacati e al momento non possiamo dare garanzie».
I MIGLIORAMENTI Le modifiche principali riguarderanno la periferia, che verrà servita con due assi di percorrenza: nord-sud ed est-ovest. «Abbiamo provveduto - dice il sindaco - ad allargare i percorsi, in modo da entrare nei punti più popolosi dei quartieri, e non sfiorarli soltanto come accadeva prima».
Nella parte ovest della città i bus arriveranno fino a Nave, con un miglioramento dei collegamenti tra il centro e la zona di Nave e S. Angelo.
Novità anche sulla linea di S. Anna, che da settembre in poi non si limiterà a percorrere tutto il quartiere, bensì arriverà fino a S. Donato (per poi tornare verso la città). Cambiamenti pure a S. Concordio, da cui passeranno le linee 7 e 8: le navette serviranno i quartieri di Mugnano e appunto S. Concordio, arrivando fino a S. Vito. A nord si prolunga il tratto che percorre via della Santissima Annunziata, mentre in zona Antraccoli e Tempagnano le navette arriveranno quasi al confine del territorio comunale.
NO AL CARMINE Con il nuovo sistema non si arriverà più fino al mercato del Carmine. «I passeggeri - dice Chiari - verranno fatti scendere in via Mordini, a una settantina di metri di distanza. È vero, ci sono già state proteste per questa scelta, ma le nostre valutazioni si basano sui dati. Inoltre vogliamo ridurre l'impatto sul centro storico».
I PUNTI IRRISOLTI La richiesta di far arrivare gli autobus fino a Guamo, dove si trova la sede di Equitalia, è rimasta inevasa. «Purtroppo - spiega Favilla - ci sono problemi legati ai tempi di percorrenza: allungando la circolare da Pontetetto a Guamo avremmo fatto sballare gli orari, e in più ci sarebbe stato un intoppo con i turni degli autisti».
Da verificare anche le possibili difficoltà in via Galli Tassi, dove i pullman cominceranno a servire la nuova cittadella giudiziaria. «La sosta selvaggia nei pressi del tribunale, che ostacolerebbe il passaggio dei mezzi - afferma il sindaco Favilla - sarà combattuta con controlli continui».
Matteo Tuccini
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