Il dolore
livorno
«Ci sono accordi verbali sull'uso della sede»
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La sede Asl e Oreste TavantiL'udienza in tribunale è fissata per il 29 dicembre ma tra le parti potrebbero arrivare prima nuovi accordi. Tavanti: «Manteniamo noi l'immobile»
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LUCCA. Per l'Asl non ci sono motivi per andare in tribunale. Tanto meno per pagare 2 milioni di euro alla Loft immobiliare srl, società con sede romana e (profonde) radici toscane, proprietaria dell'edificio a Monte San Quirico dove l'azienda sanitaria al momento ha gli uffici amministrativi. Secondo il direttore generale dell'Asl, Oreste Tavanti, esistono «accordi verbali» con la società romana sull'utilizzo dell'immobile. Ma la srl la pensa diversamente visto che cita l'Asl in tribunale sostenendo che da anni occupa l'immobile di Monte San Quirico senza titolo: la prima udienza di questo scontro legale è fissata per il 29 dicembre, anche se nulla vieta che un accordo venga trovato nel frattempo.
Da quello che lascia intuire l'amministratore unico della Loft immobiliare, il commercialista fiorentino Riccardo Guicciardi (che è anche socio di minoranza della srl) non solo non esisterebbero accordi verbali, ma l'Asl non può neppure pensare di restare con gli uffici a Monte San Quirico fino a quando non sarà stato costruito il nuovo ospedale a San Filippo.
Secondo il programma dell'Asl, infatti, il trasloco da Monte San Quirico dovrebbe avvenire dopo il completamento del monoblocco, in modo da liberare spazi al Campo di Marte dove trasferire la sede amministrativa dell'azienda sanitaria. La Loft immobiliare, però, non è della stessa opinione, dal momento che dell'ospedale di San Filippo non esistono neppure le fondamenta. E che, se tutto andrà bene, i lavori potrebbero iniziare non prima dell'autunno. Di aspettare ancora un paio di anni (o forse tre) per riavere l'immobile, la srl non sembra avere alcuna intenzione. E non si lascia spaventare neppure dal fatto che l'edificio sembra avere una prevalente destinazione sanitaria.
Al contrario, l'Asl non sembra troppo preoccupata della causa civile promossa dalla Loft immobiliare. Tanto che in una nota ufficiale scrive: «L'Usl, che finora non ha ricevuto alcun atto giudiziario, utilizza da sempre l'immobile di Monte San Quirico con il centro direzionale e gli uffici amministrativi e tecnici. Ultimamente sono intercorse con la nuova proprietà intese verbali per il rilascio della struttura che avverrà appena sarà possibile disporre degli immobili individuati dalla programmazione aziendale ad accogliere la nuova sede temporanea. Ciò in attesa della realizzazione del nuovo ospedale di Lucca, che consentirà di trasferire definitivamente gli uffici in spazi adeguati all'interno del Campo di Marte». Inoltre - prosegue la nota - «alcune attività sono già in fase di trasloco, ma lo spostamento richiede tempi adeguati per la complessità del trasferimento dei cablaggi informatici. È appena il caso, infine - polemizza l'azienda sanitaria - di far presente che l'Asl provvede alla manutenzione dell'immobile, così da evitarne il degrado e perché la nuova proprietà possa utilizzarlo al meglio».
Ma la proprietà al momento sembra pensare solo a un dato di fatto: che dalla fine del 2006 sarebbe scaduto l'accordo per l'occupazione dell'immobile di Monte San Quirico. E che, quindi, avrebbe avuto fin troppa pazienza con l'azienda sanitaria, esaurita la quale è passata alla citazione in giudizio.
Da quello che lascia intuire l'amministratore unico della Loft immobiliare, il commercialista fiorentino Riccardo Guicciardi (che è anche socio di minoranza della srl) non solo non esisterebbero accordi verbali, ma l'Asl non può neppure pensare di restare con gli uffici a Monte San Quirico fino a quando non sarà stato costruito il nuovo ospedale a San Filippo.
Secondo il programma dell'Asl, infatti, il trasloco da Monte San Quirico dovrebbe avvenire dopo il completamento del monoblocco, in modo da liberare spazi al Campo di Marte dove trasferire la sede amministrativa dell'azienda sanitaria. La Loft immobiliare, però, non è della stessa opinione, dal momento che dell'ospedale di San Filippo non esistono neppure le fondamenta. E che, se tutto andrà bene, i lavori potrebbero iniziare non prima dell'autunno. Di aspettare ancora un paio di anni (o forse tre) per riavere l'immobile, la srl non sembra avere alcuna intenzione. E non si lascia spaventare neppure dal fatto che l'edificio sembra avere una prevalente destinazione sanitaria.
Al contrario, l'Asl non sembra troppo preoccupata della causa civile promossa dalla Loft immobiliare. Tanto che in una nota ufficiale scrive: «L'Usl, che finora non ha ricevuto alcun atto giudiziario, utilizza da sempre l'immobile di Monte San Quirico con il centro direzionale e gli uffici amministrativi e tecnici. Ultimamente sono intercorse con la nuova proprietà intese verbali per il rilascio della struttura che avverrà appena sarà possibile disporre degli immobili individuati dalla programmazione aziendale ad accogliere la nuova sede temporanea. Ciò in attesa della realizzazione del nuovo ospedale di Lucca, che consentirà di trasferire definitivamente gli uffici in spazi adeguati all'interno del Campo di Marte». Inoltre - prosegue la nota - «alcune attività sono già in fase di trasloco, ma lo spostamento richiede tempi adeguati per la complessità del trasferimento dei cablaggi informatici. È appena il caso, infine - polemizza l'azienda sanitaria - di far presente che l'Asl provvede alla manutenzione dell'immobile, così da evitarne il degrado e perché la nuova proprietà possa utilizzarlo al meglio».
Ma la proprietà al momento sembra pensare solo a un dato di fatto: che dalla fine del 2006 sarebbe scaduto l'accordo per l'occupazione dell'immobile di Monte San Quirico. E che, quindi, avrebbe avuto fin troppa pazienza con l'azienda sanitaria, esaurita la quale è passata alla citazione in giudizio.
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