Il Tirreno

Lucca

Schede bianche e nulle forza del 5 per cento

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 LUCCA. In Lucchesia sfiora quasi il 5% il partito delle schede bianche e nulle alle elezioni europee. Cresce soprattutto il numero delle nulle, pari al 3,01% dei votanti.
 In termini assoluti, questo significa che su oltre 215mila votanti, le schede bianche sono state 3.887 e quelle nulle quasi il doppio, 6.485.
 Il fenomeno è stato molto forte, almeno in termini percentuali, in Garfagnana dove in alcuni Comuni il partito delle bianche e delle nulle sfonda il tetto del 12%.
 Il caso più eclatante è di sicuro quello di Fabbriche di Vallico, dove le bianche sono il 9,4% e le nulle il 6,1%: di fatto oltre il 15% dei votanti non ha espresso un consenso valido.
 Ma di esempi di questo genere non me mancano in Garfagnana: a Vergemoli, ad esempio, fra bianche e nulle, si raggiunge quota 12,5%; a Sillano, il partito dei voti sprecati o non espressi conta su un 12,2%.
 Ma in termini assoluti il comune con più voti "dispersi" alle europee è Capannori: infatti, le bianche sono 733 e le nulle 1040.
 Di fatto, il 17,1% di bianche e nulle sul totale provinciale è concentrato nel più importante comune della Piana.

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