Il Tirreno

Lucca

Lucca

Colpo al bar Turismo a S. Concordio

Il bar Turismo a S. Concordio preso di mira dai ladri
◗
Il bar Turismo a S. Concordio preso di mira dai ladri

Forzato il registratore di cassa e rubati un centinaio di euro, i biglietti del Gratta e Vinci e alcune stecche di sigarette

3 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. Non passa giorno senza che i ladri compiano furti nei bar sia in città che nell'immediata periferia. Tra venerdì e sabato era toccato al punto di ristoro Turandot in piazza S. Michele, nella notte tra sabato e domenica i malviventi hanno visitato il bar Turismo a S. Concordio. A una settimana esatta dall'altro colpo messo a segno nella stessa zona: al Roxy Bar dove i ladri sfondarono la porta d'ingresso e s'impossessarono del registratore di cassa.
 E da marzo ad oggi sono all'incirca una cinquantina i raid notturni nei bar. Al bar Turismo la gang ha agito indisturbata passando attraverso una piccola finestra posta sul retro in prossimità dei bagni. Una volta all'interno i ladri hanno forzato il registratore di cassa dove si trovavano 100 euro e si sono impossessati dei biglietti della lotteria istantanea «Gratta e Vinci» e di alcune stecche di sigarette.
 Il tutto per un importo di alcune migliaia di euro. Poi si sono allontanati senza lasciare traccia. A dare l'allarme una pattuglia dell'istituto di polizia privata Fidelitas che ieri mattina ha avvertito il 113. Sul posto è intervenuta una volante e gli agenti hanno effettuato i rilievi alla ricerca di impronte e indicazioni utili.
 Negli ultimi tre mesi si è registrata un'impennata dei colpi nei locali con i ladri che agiscono impunemente di notte senza che sistemi d'allarme o abitanti riescano a fermarli o comunque a fornire elementi utili per la loro cattura.
 Tra i più bersagliati il bar Mara Meo in piazza S. Francesco, il bar Moreno in via dei Bacchettoni, il bar Turandot nella centralissima piazza S. Michele.
 L'impressione è che, dietro i furti in centro, ci sia un'unica mente. Un basista che conosce i punti deboli di ogni esercizio e gli orari migliori per compiere i raid. Con una banda che agisce nella notte e con grande rapidità.
 Dal Bar Tucano a Lammari al bar Puccioni all'Arancio, dal bar Il King a Porcari al bar Trio a Monte S. Quirico. Colpi compiuti con regolarità e precisione che all'80% vanno a buon fine.
 C'è un altro elemento su cui gli inquirenti hanno messo l'attenzione: la persona che si introduce nei bar passa spesso attraverso aperture molto piccole, tanto da far pensare all'utilizzo di un bambino o di un ragazzino. Altri elementi mostrano poi una sistematicità tale da far ritenere che chi fa o commissiona i colpi conosca molto bene la città e le zone di periferia prese di mira di volta in volta. Tra i gestori dei bar presi ripetutamente di mira cominciano a insinuarsi sospetti e alcuni di loro hanno fatto anche precise ipotesi, ora al vaglio degli inquirenti. L'impressione è insomma che polizia e carabinieri comincino ad avere un quadro abbastanza preciso e che non brancolino nel buio. Da parte loro molti titolari di bar stanno provvedendo a rafforzare i sistemi di chiusura e a mettere grate ai passaggi che, per quanto piccoli, sembrano sufficienti a far passare almeno uno dei ladri.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web