Sicurezza
lucca
Tornano in azione i vigilini nei parcheggi
Matteo Tuccini
Il compenso sarà erogato solamente per le contravvenzioni che non verranno contestate dagli automobilisti
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LUCCA. Si aggirano nei parcheggi alla ricerca di tagliandi scaduti o assenti, per il terrore degli automobilisti frettolosi. Sono i temuti "vigilini", che ora tornano in azione. Il Comune, infatti, ha firmato la convenzione con la Metro per il servizio di controllo delle aree sosta a pagamento.
Il compenso erogato alla Metro per ogni contravvenzione sarà di 8 euro (più Iva): cifra ritoccata verso l'alto rispetto al 2008, quando era di 6,5 euro, «ma più bassa - dice l'assessore Elio Cappellini - rispetto ai 10 euro previsti quando la nostra amministrazione si è insediata».
La quota verrà versata solo se il verbale per mancata esposizione del tagliando, o per tagliando scaduto, non verrà contestato da chi prende la multa. I soldi, insomma, devono arrivare nelle casse del Comune.
Dato che i verbali redatti dai "vigilini" sono davvero tanti (oltre 23mila nel 2007), si parla di un impegno economico complessivo di poco inferiore ai 190mila euro.
Un esborso che sarà diviso in due tranche: la prima, di 109.804 euro, sarà relativa al periodo dal 1º giugno scorso al 31 dicembre; la seconda, di 78.432 euro, coprirà i cinque mesi dal 1º gennaio al 31 maggio 2010.
«Queste cifre - spiegano l'assessore Cappellini e il comandante della polizia municipale Antonella Manzione - sono una stima calcolata sulla base delle contravvenzioni fatte negli ultimi anni, in modo da consentire un adeguato svolgimento del servizio all'azienda che dovrà gestirlo dopo alcuni mesi di pausa».
LE CIFRE L'ultimo dato statistico disponibile dice che nel 2007 sono stati fatti 23.453 accertamenti da parte degli ausiliari del traffico nel corso di controlli nei parcheggi a pagamento. La media è di 64 multe al giorno; e considerato che la sanzione per chi viene beccato in sosta senza il tagliandino in regola è di 38 euro, l'importo potenziale di questa montagna di verbali è di quasi 900mila euro. Perché potenziale? Perché, naturalmente, non tutte le contravvenzioni sono state riscosse.
Per avere i dati definitivi - così come le statistiche relative al 2008 - bisognerà aspettare il bilancio annuale della polizia municipale.
Per quanto riguarda il personale a disposizione della Metro, fino all'anno scorso erano in forze 4 dipendenti deputati al servizio di ausiliare del traffico: un quarto di quelli a regime nel 2007, quando erano 16.
Tuttavia, secondo le prime anticipazioni, non si è verificata una corrispondenza tra il numero di "vigilini" e il numero di verbali. Insomma: non è vero che più dipendenti in giro fanno più multe.
PARCHEGGI Con la pubblicizzazione di Polis (e quindi di Metro, in quanto società partecipata) è stato messo nero su bianco anche il passaggio della gestione dei permessi per l'accesso e la sosta delle auto alla zona a traffico limitato.
Il servizio, fino a ieri portato avanti dalla Polis, verrà garantito da ora in poi dalla Metro, che otterrà per la gestione un contributo dal Comune di oltre 100mila euro per il periodo dal 1º giugno scorso al 31 maggio 2010.
Il compenso erogato alla Metro per ogni contravvenzione sarà di 8 euro (più Iva): cifra ritoccata verso l'alto rispetto al 2008, quando era di 6,5 euro, «ma più bassa - dice l'assessore Elio Cappellini - rispetto ai 10 euro previsti quando la nostra amministrazione si è insediata».
La quota verrà versata solo se il verbale per mancata esposizione del tagliando, o per tagliando scaduto, non verrà contestato da chi prende la multa. I soldi, insomma, devono arrivare nelle casse del Comune.
Dato che i verbali redatti dai "vigilini" sono davvero tanti (oltre 23mila nel 2007), si parla di un impegno economico complessivo di poco inferiore ai 190mila euro.
Un esborso che sarà diviso in due tranche: la prima, di 109.804 euro, sarà relativa al periodo dal 1º giugno scorso al 31 dicembre; la seconda, di 78.432 euro, coprirà i cinque mesi dal 1º gennaio al 31 maggio 2010.
«Queste cifre - spiegano l'assessore Cappellini e il comandante della polizia municipale Antonella Manzione - sono una stima calcolata sulla base delle contravvenzioni fatte negli ultimi anni, in modo da consentire un adeguato svolgimento del servizio all'azienda che dovrà gestirlo dopo alcuni mesi di pausa».
LE CIFRE L'ultimo dato statistico disponibile dice che nel 2007 sono stati fatti 23.453 accertamenti da parte degli ausiliari del traffico nel corso di controlli nei parcheggi a pagamento. La media è di 64 multe al giorno; e considerato che la sanzione per chi viene beccato in sosta senza il tagliandino in regola è di 38 euro, l'importo potenziale di questa montagna di verbali è di quasi 900mila euro. Perché potenziale? Perché, naturalmente, non tutte le contravvenzioni sono state riscosse.
Per avere i dati definitivi - così come le statistiche relative al 2008 - bisognerà aspettare il bilancio annuale della polizia municipale.
Per quanto riguarda il personale a disposizione della Metro, fino all'anno scorso erano in forze 4 dipendenti deputati al servizio di ausiliare del traffico: un quarto di quelli a regime nel 2007, quando erano 16.
Tuttavia, secondo le prime anticipazioni, non si è verificata una corrispondenza tra il numero di "vigilini" e il numero di verbali. Insomma: non è vero che più dipendenti in giro fanno più multe.
PARCHEGGI Con la pubblicizzazione di Polis (e quindi di Metro, in quanto società partecipata) è stato messo nero su bianco anche il passaggio della gestione dei permessi per l'accesso e la sosta delle auto alla zona a traffico limitato.
Il servizio, fino a ieri portato avanti dalla Polis, verrà garantito da ora in poi dalla Metro, che otterrà per la gestione un contributo dal Comune di oltre 100mila euro per il periodo dal 1º giugno scorso al 31 maggio 2010.
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