Sicurezza
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Il Polo fiere sarà in funzione da luglio
Il sindaco conferma che è stato approvato il project financing per il centro congressi che nel 2009, però, avrà un bilancio in rosso
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LUCCA. Prima di tutto l'impianto di condizionamento, altrimenti in estate il centro congressi non potrà essere utilizzato. Poi, i parcheggi in terra battuta, in attesa di quelli definitivi. A luglio - annuncia il sindaco Mauro Favilla - il polo fiere di Sorbano del Giudice dovrebbe essere in condizione di funzionare per ospitare, nella seconda metà dell'anno, almeno una dozzina di eventi. Che non basteranno, certo, a garantire alla struttura un bilancio in pareggio, visto che l'attività a regime sarebbe dovuta iniziare a febbraio, ma saranno, comunque un avvio. In attesa degli interventi definitivi - investimento per 12 milioni di euro - a carico dei privati (comprese aziende partecipate dal Comune), che potranno recuperare i soldi spesi attraverso una gestione almeno trentennale dell'ex Bertolli.
In questi giorni, infatti - conferma il sindaco Mauro Favilla - la giunta ha dato il via al project financing per completare il polo fiere: in sostanza, i privati si accolleranno la maggior parte dei costi, in previsione di guadagnare con la gestione del centro congressi e dell'area di sosta annessa, destinata ad essere anche usata come parcheggio scambiatore in occasione di manifestazioni importanti del centro storico, come Lucca Comics.
I RITARDI Il programma di lancio del polo fiere - conferma Favilla - prevedeva che tutti i lavori (o comunque almeno i più importanti) fossero ultimati entro gennaio o febbraio, in modo che il centro potesse essere operativo per tutto il 2009 o quasi. Ma così non è. Tutto è rimandato ancora di un mese almeno. «L'idea, in questo momento - ammette il sindaco - è di far svolgere le iniziative programmate a cavallo fra maggio e giugno, per poi partire con i lavori più urgenti: l'impianto di aria condizionata perché altrimenti nella struttura in estate non si può organizzare nulla e il parcheggio a raso in terra battuta, in attesa di quello definitivo. La speranza è di riuscire a rispettare questi termini e di avere tutti gli impianti collaudati per luglio. L'importante è che non si verifichino intoppi tecnici».
IL PROGETTO COMPLESSIVO Il dato certo è che ultimare la struttura ci vorranno 12 milioni e che a finanziarli ci penseranno in buona parte i privati. Il Comune - dice il sindaco - pagherà solo l'acquisizione delle aree necessarie all'ampliamento del parcheggio (che oggi vanta solo 300-400 posti) e per costruire le strade di collegamento fra il polo fiere e l'autostrada. L'altro contributo pubblico arriva dalla Regione: un paio di milioni da utilizzare in parte per il parcheggio e in parte per l'impianto fotovoltaico previsto sul tetto nel nome del risparmio energetico.
Il resto è tutto a carico dei privati «ma in base a quanto abbiamo potuto constatare il project financing, ancora da definire nel dettaglio, gode di un'ampia copertura finanziaria. Alla finanza di progetto ricorriamo per realizzare il parcheggio da migliaia di posti auto e per la grande viabilità di collegamento all'autostrada». L'ampliamento della strada per uscire dal polo di Sorbano, con il ponte sopra la Formica, invece, sarà di nuovo a carico del Comune «che coprirà i costi in parte con il contributo regionale e in parte con fondi stanziati nel 2008».
I PRIVATI A partecipare al project financing - precisa il sindaco Favilla - saranno più soggetti privati. Oltre alla spa del Polo fiere, dovrebbero partecipare «anche alcune società partecipate, come Metro e Gesam che, quanto meno, hanno contribuito alla stesura del progetto. Tuttavia ci sono ancora vari dettagli da definire: come giunta abbiamo fatto dato il via libera al progetto nel suo insieme e abbiamo verificato - assicura il sindaco - che il quadro che ci è stato prospettato torni».
IL BILANCIO La previsione è che nel 2009 il bilancio del Polo fiere sia negativo. Oltre a non esserci guadagni è assai probabile - ammette Favilla - che ci siano delle perdite. «Il bilancio in attivo era stato prospettato sia da me che dal consulente Paolo Del Debbio - conclude il sindaco - considerando che i lavori al polo fiere fossero completati entro febbraio e che si potesse partire subito con l'attività a pieno regime. Invece ci dovremo accontentare degli eventi che partiranno a luglio, tutti programmati in modo da non sovrapporsi ad altre importanti manifestazioni, per evitare doppioni o una caccia al turista».
Il. Bo.
In questi giorni, infatti - conferma il sindaco Mauro Favilla - la giunta ha dato il via al project financing per completare il polo fiere: in sostanza, i privati si accolleranno la maggior parte dei costi, in previsione di guadagnare con la gestione del centro congressi e dell'area di sosta annessa, destinata ad essere anche usata come parcheggio scambiatore in occasione di manifestazioni importanti del centro storico, come Lucca Comics.
I RITARDI Il programma di lancio del polo fiere - conferma Favilla - prevedeva che tutti i lavori (o comunque almeno i più importanti) fossero ultimati entro gennaio o febbraio, in modo che il centro potesse essere operativo per tutto il 2009 o quasi. Ma così non è. Tutto è rimandato ancora di un mese almeno. «L'idea, in questo momento - ammette il sindaco - è di far svolgere le iniziative programmate a cavallo fra maggio e giugno, per poi partire con i lavori più urgenti: l'impianto di aria condizionata perché altrimenti nella struttura in estate non si può organizzare nulla e il parcheggio a raso in terra battuta, in attesa di quello definitivo. La speranza è di riuscire a rispettare questi termini e di avere tutti gli impianti collaudati per luglio. L'importante è che non si verifichino intoppi tecnici».
IL PROGETTO COMPLESSIVO Il dato certo è che ultimare la struttura ci vorranno 12 milioni e che a finanziarli ci penseranno in buona parte i privati. Il Comune - dice il sindaco - pagherà solo l'acquisizione delle aree necessarie all'ampliamento del parcheggio (che oggi vanta solo 300-400 posti) e per costruire le strade di collegamento fra il polo fiere e l'autostrada. L'altro contributo pubblico arriva dalla Regione: un paio di milioni da utilizzare in parte per il parcheggio e in parte per l'impianto fotovoltaico previsto sul tetto nel nome del risparmio energetico.
Il resto è tutto a carico dei privati «ma in base a quanto abbiamo potuto constatare il project financing, ancora da definire nel dettaglio, gode di un'ampia copertura finanziaria. Alla finanza di progetto ricorriamo per realizzare il parcheggio da migliaia di posti auto e per la grande viabilità di collegamento all'autostrada». L'ampliamento della strada per uscire dal polo di Sorbano, con il ponte sopra la Formica, invece, sarà di nuovo a carico del Comune «che coprirà i costi in parte con il contributo regionale e in parte con fondi stanziati nel 2008».
I PRIVATI A partecipare al project financing - precisa il sindaco Favilla - saranno più soggetti privati. Oltre alla spa del Polo fiere, dovrebbero partecipare «anche alcune società partecipate, come Metro e Gesam che, quanto meno, hanno contribuito alla stesura del progetto. Tuttavia ci sono ancora vari dettagli da definire: come giunta abbiamo fatto dato il via libera al progetto nel suo insieme e abbiamo verificato - assicura il sindaco - che il quadro che ci è stato prospettato torni».
IL BILANCIO La previsione è che nel 2009 il bilancio del Polo fiere sia negativo. Oltre a non esserci guadagni è assai probabile - ammette Favilla - che ci siano delle perdite. «Il bilancio in attivo era stato prospettato sia da me che dal consulente Paolo Del Debbio - conclude il sindaco - considerando che i lavori al polo fiere fossero completati entro febbraio e che si potesse partire subito con l'attività a pieno regime. Invece ci dovremo accontentare degli eventi che partiranno a luglio, tutti programmati in modo da non sovrapporsi ad altre importanti manifestazioni, per evitare doppioni o una caccia al turista».
Il. Bo.
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