Il Tirreno

Lucca

Venti milioni per il raddoppio della ferrovia

Ilaria Bonuccelli
Venti milioni per il raddoppio della ferrovia

I primi interventi a primavera 2010 Si parte da Porcari

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 Cinque sottopassi fra Tassignano e Porcari. Nove ponti ferroviari, il nuovo scalo merci (il piazzale intermodale) al Frizzone e altri lavori - su canali e fossi - necessari al raddoppio della ferrovia Firenze-Lucca-Viareggio. A cominciare dalla prima settimana di giugno, sarà la ditta Varia (in associazione temporanea di impresa con la Bea di Castelnuovo Garfagnana) a eseguire questi interventi per le Ferrovie. L'impresa lucchese, infatti, si è aggiudicata l'appalto da circa 19 milioni indetto dalle Ferrovie per velocizzare la linea (con la chiusura dei passaggi a livello) e per gli interventi di preparazione al raddoppio della tratta Lucca-Prato-Firenze, oggi a un solo binario.
 Questo intervento - concentrato sul territorio della Piana - è destinato in un paio di anni a modificare in modo sensibile il traffico ferroviario per Firenze. Grazie ai sottopassi che verranno spinti sotto il binario unico tutti in una notte. Per la precisione sul territorio di Porcari i primi tre tunnel (li chiamano anche scatolari o monoblocchi), realizzati al di fuori del cantiere - spiega Stefano Varia, titolare con la sorella Gloria dell'azienda di famiglia - saranno "spinti" sotto il binario della ferrovia per Firenze in un'unica mandata in ottobre; gli altri due, a Tassignano, saranno spinti, sempre in un'unica mandata, probabilmente la prossima primavera.  GLI INTERVENTI  PRIMA TRANCHE Secondo il contratto firmato ieri mattina, fra ditta Varia e Ferrovie dello Stato, l'intervento sarà diviso in due tranche. La prima, come spiega l'ufficio tecnico dell'impresa, prevede la costruzione di 3 sottopassi e un ponte. I lavori saranno concentrati nel territorio di Porcari. I tre sottopassi sono previsti alla stazione del paese (si tratta di un tunnel solo pedonale), in via Toschino (si tratta di un tunnel carrabile) e in via dei Casoni (tunnel carrabile). Inoltre è previsto un ponte sul rio Ralletta fra la stazione ferroviaria e via dei Casoni.
 Il programma prevede che gli scavi preparatori dei sottopassi siano ultimati entro la metà di ottobre, in modo da poter spingere sotto la ferrovia i tunnel (i monoliti) entro la fine del mese. Successivamente, verranno realizzate le rampe di accesso ai sottopassi: questi lavori dureranno circa 6 mesi, per cui le nuove infrastrutture a Porcari dovrebbero essere inaugurate nella primavera del 2010.
 GLI INTERVENTI SECONDA TRANCHE La seconda tranche degli interventi, impegnativa quanto la prima, dovrebbe iniziare a fine ottobre, una volta che saranno stati posizionati i tunnel dei primi tre sottopassi. L'appalto, in questo caso, prevede l'apertura di 45 sub-cantieri: 2 sono per la costruzione di due nuovi sottopassi (uno pedonale e uno carrabile) alla stazione di Tassignano; altri 9 sono per la costruzione di ponti lungo la tratta ferroviaria Porcari-Tassignano. In sostanza i ponti servono per sostenere i binari e saranno calibrati già in modo da reggere il raddoppio della linea per Firenze. Non a caso, Varia ha anche l'appalto per alcune opere necessarie per arrivare (in un secondo momento) al potenziamento della ferrovia. Altri 29 sub-cantieri saranno aperti per opere di sistemazione di vari corsi d'acqua (fossi e canali).
 Infine due interventi di una certa consistenza riguardano la realizzazione del centro intermodale per le merci al Frizzone, nella zona industriale di Capannori (e nei pressi del casello dell'autostrada) e la costruzione dell'edificio Acei di tecnologia ferroviaria, previsto alla stazione di Porcari. Tutti i lavori dovranno essere conclusi entro due anni dall'inizio. E quindi, salvo inconvenienti non preventivabili, la ferrovia dovrà essere pronta per l'eventuale raddoppio, con ponti e sottopassi, entro l'estate del 2011.

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