Il Tirreno

Lucca

lucca

Due rapine in banca, clienti tenuti in ostaggio

Domenico Tani
Due rapine in banca, clienti tenuti in ostaggio

Messo a segno un solo colpo a Pieve S. Paolo Sventato dalle casse a tempo quello a Guamo all'Unicredit

3 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. Banditi scatenati vestiti da meccanici assaltano le filiali di Unicredit-Banca di Roma a Guamo e la Banca del Monte a Pieve San Paolo, prendendo in ostaggio clienti e impiegati e riuscendo, poi, a fuggire con un bottino che si aggira intorno ai diecimila euro. I malviventi, tre giovani con forte accento campano, hanno scatenato il terrore tra i clienti e gli impiegati delle due banche prese di mira minacciandoli con un taglierino, ma il colpo è riuscito a metà. Nella prima banca (Unicredit) c'è un sistema di casse a tempo ed i malviventi hanno preferito darsi alla fuga.
 I malviventi (che non potevano saperlo) sono, comunque, entrati in azione poco dopo le 11 e immediatamente nella banca di Guamo è scattato l'allarme anti-rapina che ha messo in moto la caccia all'uomo che ha interessato anche la zona di Pontedera. Da Pisa è stato fatto alzare in volo l'elicottero dei carabinieri, mentre sulle strade di maggior scorrimento sono stati organizzati vari posti di blocco volanti. Sul posto è intervenuto il comandante della stazione dei carabinieri di Capannori, maresciallo Antonio Fasiello che ha coordinato la prima fase delle indagini con gli uomini del nucleo operativo di Cortile degli Svizzeri e gli esperti della squadra scientifica. Già intorno all'una, i militari hanno rintracciato l'auto usata dai banditi abbandonata in via Fontanelle al confine con il comune di Lucca.
 Questa la ricostruzione dei fatti. Due banditi sono entrati nella filiale della banca Unicredit-Banca di Roma confondendosi tra i clienti. In quel momento all'interno dell'istituto bancario si trovavano 5 impiegati e 5 correntisti. I banditi con il volto travisato da calzamaglie e cappellini si sono avvicinati ai cassieri intimando loro di consegnare il denaro. Uno dei rapinatori impugnava un taglierino. La scena ha gettato nel panico tutti i presenti, ma i cassieri hanno fatto presente che il denaro non poteva essere consegnato perché l'istituto bancario dispone di casse a tempo. Uno dei banditi innervosito ha saltato il bancone e dopo essersi accertato che il cassiere aveva detto la verità ha intimato di aprire le porte ed è fuggito all'esterno salendo su di una Fiat Punto targata Pisa guidata da un complice. È subito stato dato l'allarme al 112 ed è scattata la caccia ai fuggitivi. È stato in questo frangente di grande mobilitazione, che l'elicottero ha segnalato alle pattuglie a terra un'auto sospetta sulla via di Tiglio in direzione Lucca. L'auto è stata intercettata poco dopo nei pressi di Carraia e bloccata. Le persone a bordo sono state perquisite, ma dopo i primi accertamenti è stato appurato che non avevano niente a che vedere con la tentata rapina. Questo controllo, però, ha fatto perdere minuti preziosi che hanno permesso ai veri banditi di entrare di nuovo in azione alla filiale della banca del Monte a Pieve San Paolo, dove si sono vissuti anche momenti di grande paura.
 «Avevo appena finito di fare un versamento in banca - racconta uno dei clienti - quando sono stato spintonato da un giovane che era appena entrato in banca. Istintivamente ho reagito protestando, ma questi calandosi il passamontagna sul volto mi ha preso per un braccio trascinandomi all'interno. Ho cercato di reagire, ma ho visto balenare nell'altra mano il coltello che mi ha puntato al costato e gridando mi ha intimato di inginocchiarmi e stendermi a terra insieme agli altri clienti. Poi ha gridato agli impiegati, brandendo il taglierino: "Aprite le porte, questa è una rapina"». Stando ai testimoni, poi, il rapinatore con un salto ha scavalcato il bancone mentre un secondo complice è entrato nella banca ad aiutarlo. Infilato il denaro delle casse in una busta, sono fuggiti (direzione Lucca) a bordo della stessa auto guidata da un complice. Un cliente che aveva appena finito di fare un prelievo al bancomat ha cercato di inseguirli con il suo scooter senza successo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa