Proteste
lucca
Due bar rischiano la chiusura
Bivacchi davanti alle chiese segnalati dai vigili urbani
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LUCCA. Decine di multe alle auto entrate abusivamente nella zona pedonale e due verbali ai gestori di altrettanti locali del centro che, in base al regolamento approvato dal consiglio comunale a gennaio, saranno multati e soprattutto rischiano, in caso di recidiva, di chiudere. Perché - secondo i vigili - non hanno verificato che i loro avventatori non consumassero per strada o sui gradini dei monumenti. Stiamo parlando del bilancio di un’operazione della polizia municipale che - anche in base a esposti inviati da cittadini alla procura della Repubblica per lamentarsi della confusione nelle ore serali - sono entrati in azione in due distinte zone della città. Dove hanno trovato all’esterno dei locali centinaia di clienti (per la maggior parte giovani), alcuni dei quali consumavano bevande e mangiavano sui gradoni delle chiese. E questo è vietato, come dice l’articolo 11 del regolamento. La prima tappa dei vigili urbani in piazza Antelminelli, dove c’è il Girovita. Il clima era piacevole e alle 23,30 all’esterno c’erano non meno di 300 persone, fino in piazza San Martino. Secondo la polizia municipale, alcuni dei clienti consumavano sul sagrato del duomo.
Le due piazze si erano trasformate in un parcheggio abusivo, dal momento che la pattuglia in servizio ha fatto oltre 50 contravvenzioni per transito e sosta senza autorizzazione nell’area pedonale. Ogni multa, 112 euro. I vigili hanno scattato foto da allegare al rapporto e poi hanno raggiunto via San Paolino, nella zona del Bar Zero che è davanti alla chiesa. Secondo le autorità, la strada - che è stretta - era diventata un muro quasi invalicabile a causa dell’affollamento. Gente per la via, ma, stando alla polizia municipale, anche sui gradoni dell’edificio religioso: per bere e fare consumazioni. Uno stato di cose ritenuto per nulla in regola con quanto prescrive il regolamento comunale, senza considerare che a parere dei vigili si era creata una situazione di potenziale pericolo perché l’eventuale passaggio di un’ambulanza - o comunque di un mezzo di soccorso - sarebbe stata resa difficoltosa dall’assembramento di persone. Anche in questo caso gli agenti che componevano la pattuglia hanno preso diverse istantanee a corredo della loro relazione.
Che si concluderà intanto con una multa da 150 euro per i gestori dei due locali. Ma ci sono le sanzioni accessorie. Il regolamento sugli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande parla chiaro. All’articolo 18 specifica infatti che “in caso di recidiva della violazione di una stessa norma specifica si applica la chiusura definitiva dell’esercizio” e chiarisce che si ha la recidiva “qualora venga effettuata la violazione della stessa norma almeno tre volte durante l’arco dell’anno solare”. Resta da vedere, insomma, se durante il 2009 i due locali ora sanzionati hanno subito altri verbali per il comportamento non regolare della propria clientela.
Le due piazze si erano trasformate in un parcheggio abusivo, dal momento che la pattuglia in servizio ha fatto oltre 50 contravvenzioni per transito e sosta senza autorizzazione nell’area pedonale. Ogni multa, 112 euro. I vigili hanno scattato foto da allegare al rapporto e poi hanno raggiunto via San Paolino, nella zona del Bar Zero che è davanti alla chiesa. Secondo le autorità, la strada - che è stretta - era diventata un muro quasi invalicabile a causa dell’affollamento. Gente per la via, ma, stando alla polizia municipale, anche sui gradoni dell’edificio religioso: per bere e fare consumazioni. Uno stato di cose ritenuto per nulla in regola con quanto prescrive il regolamento comunale, senza considerare che a parere dei vigili si era creata una situazione di potenziale pericolo perché l’eventuale passaggio di un’ambulanza - o comunque di un mezzo di soccorso - sarebbe stata resa difficoltosa dall’assembramento di persone. Anche in questo caso gli agenti che componevano la pattuglia hanno preso diverse istantanee a corredo della loro relazione.
Che si concluderà intanto con una multa da 150 euro per i gestori dei due locali. Ma ci sono le sanzioni accessorie. Il regolamento sugli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande parla chiaro. All’articolo 18 specifica infatti che “in caso di recidiva della violazione di una stessa norma specifica si applica la chiusura definitiva dell’esercizio” e chiarisce che si ha la recidiva “qualora venga effettuata la violazione della stessa norma almeno tre volte durante l’arco dell’anno solare”. Resta da vedere, insomma, se durante il 2009 i due locali ora sanzionati hanno subito altri verbali per il comportamento non regolare della propria clientela.
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