Finanza
Viareggio, il derby vale il secondo posto
Massimo Guidi
Piegata in rimonta la Carrarese: gli apuani finiscono la gara in otto
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VIAREGGIO. Quattro reti, tre espulsi e sette ammoniti. Numeri da derby di altri tempi quello numero quarantadue tra Viareggio e Carrarese. Alla fine la spunta il Viareggio che torna a vincere un derby casalingo contro gli apuani dopo trentatrè anni. Una partita intensa, a tratti anche interessante, segnata però dall’eccessivo nervosisimo di alcuni giocatori della Carrarese ai quali sono saltati i nervi, a metà ripresa, dopo il secondo gol del Viareggio. Ne hanno fatto le spese Vincenzi, Del Nero e Rinaldi, spediti anzitempo negli spogliatoi dal direttore di gara De Faveri. Eppure le cose si erano messe bene per la Carrarese che dopo appena un quarto si trova in vantaggio grazie a Pennucci che ribadisce in rete una palla sfuggita dalle mani del portiere Babbini. Il Viareggio accusa il colpo e tarda a trovare il bandolo della matassa anche perchè lo schieramento adottato un po’ a sorpresa da Lavezzini (centrocampo a quattro e Bonfanti, sostituto del gioiellino Bariti, a ridosso dell’unica punta Florean) mettono in difficoltà la squadra di Aglietti in formazione di emergenza per le assenze di De Angelis e Costantino.
Forfait che costringono il tecnico dei bianconeri a presentare Raffaello nelle vesti di trequartista assieme a Cristiani e Franchini. Un ruolo inedito che il ragazzo dimostra di non digerire e che costringerà Aglietti a mandare in campo l’acciaccato Fusi prima della fine del tempo. La Carrarese ha l’occasione per raddoppiare al 20’ ma Bonfanti, che aveva approfittato di un erroraccio di Reccolani, sbaglia il passaggio decisivo per Florean che si era smarcato davanti a Babbini. Poi è ancora la Carrarese ad andare vicino al gol al 27’ ma il pallonetto di Pennucci dal limite finisce alto di un niente. Il Viareggio ha un sussulto e al 32’ raggiunge il pareggio. Punizione dalla sinistra di Reccolani che scodella in area un pallone sul quale si avventa Massoni che di testa insacca. Per il difensore goleador delle zebre è il quarto centro. Ora è la Carrarese ad essere in difficoltà e al 42’ Franchini, ben imbeccato da Fusi, conclude con prontezza ma la palla sfiora la traversa. In avvio di ripresa uno degli episodi chiave del match. Florean scattato nel più classico dei contropiedi appoggia in area a Bigazzi un pallone che chiede solo di essere spedito in rete. Ma il giovane attaccante sbaglia clamorosamente la conclusione.
Con il passare dei minuti l’azione del Viareggio diventa più intensa e la Carrarese appare in calo fisico. Al 19’ Del Nero salva in corner su Fommei e al 23’ Falivena anticipa di misura Cristiani ben imbeccato da Carnesalini. Il gol del Viareggio arriva al 25’. Su un cross da sinistra di Barsotti è ancora Massoni a saltare più alto di tutti e la sua incornata viene respinta da Dessena. Sul pallone vagante si accende una mischia, l’arbitro ravvisa un fallo di Falivena su Franchini e concede il rigore che Fusi trasforma. La partita in pratica finisce qui perchè comincia la saga dei cartellini rossi che decimano la Carrarese. Al 27’ Vincenzi (subentrato a Marchetti da una manciata di minuti) viene cacciato per un fallaccio su Franchini. Del Nero protesta e l’arbitro gli mostra il rosso. Ora il Viareggio potrebbe dilagare. Al 35’ è bravo Dessena dire no per due volte alle conclusioni di Genova, poi è Pavoletti a sparacchiare alto al 37’ da buona posizione e al 40’ Genova colpisce in pieno il palo con una conclusione volante su assist di Pavoletti. Un minuto dopo finisce anche la gara di Rinaldi, espulso per un fallo a gioco fermo.
Al 43’ è ancora Dessena a negare il gol su conclusione di Pavoletti. Gol che comunque arriva nel quinto dei sei minuti di recupero ad opera di Genova che si invola verso la porta apuana, salta Dessena in uscita e depone in rete.
Forfait che costringono il tecnico dei bianconeri a presentare Raffaello nelle vesti di trequartista assieme a Cristiani e Franchini. Un ruolo inedito che il ragazzo dimostra di non digerire e che costringerà Aglietti a mandare in campo l’acciaccato Fusi prima della fine del tempo. La Carrarese ha l’occasione per raddoppiare al 20’ ma Bonfanti, che aveva approfittato di un erroraccio di Reccolani, sbaglia il passaggio decisivo per Florean che si era smarcato davanti a Babbini. Poi è ancora la Carrarese ad andare vicino al gol al 27’ ma il pallonetto di Pennucci dal limite finisce alto di un niente. Il Viareggio ha un sussulto e al 32’ raggiunge il pareggio. Punizione dalla sinistra di Reccolani che scodella in area un pallone sul quale si avventa Massoni che di testa insacca. Per il difensore goleador delle zebre è il quarto centro. Ora è la Carrarese ad essere in difficoltà e al 42’ Franchini, ben imbeccato da Fusi, conclude con prontezza ma la palla sfiora la traversa. In avvio di ripresa uno degli episodi chiave del match. Florean scattato nel più classico dei contropiedi appoggia in area a Bigazzi un pallone che chiede solo di essere spedito in rete. Ma il giovane attaccante sbaglia clamorosamente la conclusione.
Con il passare dei minuti l’azione del Viareggio diventa più intensa e la Carrarese appare in calo fisico. Al 19’ Del Nero salva in corner su Fommei e al 23’ Falivena anticipa di misura Cristiani ben imbeccato da Carnesalini. Il gol del Viareggio arriva al 25’. Su un cross da sinistra di Barsotti è ancora Massoni a saltare più alto di tutti e la sua incornata viene respinta da Dessena. Sul pallone vagante si accende una mischia, l’arbitro ravvisa un fallo di Falivena su Franchini e concede il rigore che Fusi trasforma. La partita in pratica finisce qui perchè comincia la saga dei cartellini rossi che decimano la Carrarese. Al 27’ Vincenzi (subentrato a Marchetti da una manciata di minuti) viene cacciato per un fallaccio su Franchini. Del Nero protesta e l’arbitro gli mostra il rosso. Ora il Viareggio potrebbe dilagare. Al 35’ è bravo Dessena dire no per due volte alle conclusioni di Genova, poi è Pavoletti a sparacchiare alto al 37’ da buona posizione e al 40’ Genova colpisce in pieno il palo con una conclusione volante su assist di Pavoletti. Un minuto dopo finisce anche la gara di Rinaldi, espulso per un fallo a gioco fermo.
Al 43’ è ancora Dessena a negare il gol su conclusione di Pavoletti. Gol che comunque arriva nel quinto dei sei minuti di recupero ad opera di Genova che si invola verso la porta apuana, salta Dessena in uscita e depone in rete.
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