Finanza
Ecco i compensi ai membri delle partecipate
Matteo Tuccini
A Moscardini (Clap) la somma più consistente tra quelle pagate ai presidenti
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LUCCA. Il più “ricco” è Glauco Moscardini, presidente dell’azienda di trasporto pubblico Clap: incassa 57.723 euro lordi all’anno, per una cifra mensile di quasi 5mila euro. Il più “povero”? Saverio Galli, consigliere della Lucca Comics and games: prende 3mila euro all’anno. Cioè 2mila in meno di quanto l’altro riscuote in un mese. Sono questi gli estremi della speciale classifica dei compensi dei manager pubblici. In questo caso - la precisazione è doverosa - si parla di dirigenti di aziende partecipate dalla Lucca Holding, e quindi dal Comune. Insomma: sono i compensi - aggiornati al 31 ottobre scorso - che pagano i cittadini lucchesi a chi manda avanti i servizi in città. I dati, come trasparenza vuole, sono pubblicati su Internet e all’albo pretorio di Palazzo Orsetti. Le cifre sopraelencate sono, appunto, degli estremi: la maggior parte si attesta sotto i 20mila euro annui. Alcuni dirigenti, però, hanno il sistema del gettone di presenza per le sedute, che contribuisce a ingrossare le loro somme. È il caso della Polis, società che gestisce i parcheggi cittadini: ogni seduta del consiglio di amministrazione porta 150 euro nelle tasche di ciascuno dei cinque consiglieri.
Ed è il caso della Salt, società autostradale che per ogni seduta versa nelle tasche del rappresentante del comune di Lucca, il consigliere Franco Fabbri, ben 500 euro. Attenzione, però: la Holding ha poco più del 3% in Salt, e quindi contribuisce relativamente al compenso. Dopo Moscardini, in classifica seguono Roberto Sani (amministratore unico della Holding Servizi) e Andrea Bertoncini (amministratore della Holding Progetti speciali e risorse) che percepiscono 48mila euro lordi all’anno. Cioè 4mila euro al mese, al lordo delle tasse. Al quarto posto Giuseppe Stancanelli, presidente della Lucca Holding: lui incassa di 40mila euro lordi. I membri del consiglio di amministrazione della Holding (Domenico Petrocelli, Marco Porciani, Franco Ravenni e Claudio Zardetto) incassano invece 26mila euro all’anno. Sopra quota 20mila sono anche il presidente di Gesam Claudio Riccardi (24mila euro), il presidente di Sistema Ambiente Ilario Buchignani (24mila) e il presidente della società idrica Geal Mauro Macera (altri 24mila). In quest’ultimo caso, però, bisogna aggiungere l’indennità di fine mandato, pari al 20% del compenso, come previsto dallo statuto della Geal. Di 24mila è anche il compenso di Ugo Giurlani, presidente della Polis, a cui bisogna aggiungere i gettoni di presenza da 150 euro a seduta
Ed è il caso della Salt, società autostradale che per ogni seduta versa nelle tasche del rappresentante del comune di Lucca, il consigliere Franco Fabbri, ben 500 euro. Attenzione, però: la Holding ha poco più del 3% in Salt, e quindi contribuisce relativamente al compenso. Dopo Moscardini, in classifica seguono Roberto Sani (amministratore unico della Holding Servizi) e Andrea Bertoncini (amministratore della Holding Progetti speciali e risorse) che percepiscono 48mila euro lordi all’anno. Cioè 4mila euro al mese, al lordo delle tasse. Al quarto posto Giuseppe Stancanelli, presidente della Lucca Holding: lui incassa di 40mila euro lordi. I membri del consiglio di amministrazione della Holding (Domenico Petrocelli, Marco Porciani, Franco Ravenni e Claudio Zardetto) incassano invece 26mila euro all’anno. Sopra quota 20mila sono anche il presidente di Gesam Claudio Riccardi (24mila euro), il presidente di Sistema Ambiente Ilario Buchignani (24mila) e il presidente della società idrica Geal Mauro Macera (altri 24mila). In quest’ultimo caso, però, bisogna aggiungere l’indennità di fine mandato, pari al 20% del compenso, come previsto dallo statuto della Geal. Di 24mila è anche il compenso di Ugo Giurlani, presidente della Polis, a cui bisogna aggiungere i gettoni di presenza da 150 euro a seduta
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