Sicurezza
Via delle Ville, quattro chilometri di case
Residence, condomini, bifamiliari: ecco come è stata trasformata la strada
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LUCCA. La periferia nord-est ha cambiato radicalmente volto. Le grandi distese di campi coltivati e prati verdi si stanno sensibilmente riducendo. Mentre avanza, apparentemente inarrestabile, la colata di cemento. San Cassiano a Vico come cassa di espansione per l’edilizia che trova sempre meno spazi a San Marco e all’Acquacalda, ormai congestionate. Un fenomeno partito alcuni anni fa ma che ha subito una brusca accelerazione da quando è stato approvato il nuovo regolamento urbanistico. I terreni, che erano stati opzionati, sono stati definitivamente acquistati dalle imprese intenzionate a costruire appartamenti e villette e c’è stata una vera e propria corsa all’ottenimento della licenza edilizia per partire con i lavori. Via delle Ville non è più la stessa. Mai nome era sembrato tanto appropriato per una strada ai cui lati erano nate, in maniera prima sporadica poi più accentuata ma sempre nel rispetto del verde, abitazioni più o meno di lusso. Ora, a percorrerla partendo dalla chiesa di San Marco sino al confine con il comune di Capannori (quindi la frazione di Lammari) i cambiamenti saltano agli occhi evidenti.
Non ci sono solo le gru e i cantieri aperti, segnali di nuove costruzioni in corso, ma anche gli immobili di recente edificazione, complessi, residence, villette a schiera, unifamiliari e bifamiliari, cui vanno ad aggiungersi le ristrutturazioni di vecchi edifici. La ricognizione si apre con il complesso di appartamenti che s’incontra sulla sinistra, superata la chiesa di San Marco. Operai al lavoro per il committente, Marino Paganucci, per realizzare un edificio a quattro piani destinato alla residenza. Non si fa in tempo a ripartire che all’incrocio con via di Salicchi s’impone il grande cantiere del gruppo Valore di Prato, che - attraverso il Consorzio Etruria - sta realizzando, sulle ceneri e non solo della Tessile Lucchese - il secondo complesso dei cosiddetti Giardini di San Marco. Questo è l’intervento più grosso in fase avanzata. Si tratta di 49 appartamenti e 4 fondi commerciali che vanno ad aggiungersi ai 34 appartamenti edificati nell’area attigua con il primo intervento. Vendita in esclusiva affidata all’Essegi Immobiliare di Giuliano Satti. Si prosegue, superando il passaggio a livello e sulla destra c’è il cantiere del residence Mignon; sei appartamenti con giardini e cantine.
Alle cui spalle non si può non notare il residence San Cassiano: un complesso di 28 villette realizzato dalla Lucca Investimenti srl. Davanti all’ufficio postale la Italcostruzioni sta ultimando 10 appartamenti. Prima di arrivare alla chiesa del paese, sulla sinistra si incontra un intervento della Ippolito Costruzioni srl, il residence La Magnolia, completato da poco. Continuiamo e pochi metri prima del confine comunale, sempre sul lato sinistro, ci sono operai al lavoro nella cosiddetta Corte degli Ulivi, un piccolo complesso che sta realizzando la Fam Costruzioni. Si torna indietro perchè al di là di via delle Ville le gru svettano maestose anche in altre strade. Come in via dei Capannoresi, dove la Bellavista srl sta portando avanti un intervento per realizzare 11 unità abitative; e come in via di Rocchino, dove la Madega sas è impegnata a completare tre fabbricati residenziali. Entriamo poi in via del Chiasso Bernardesco, dove grandi cartelli con elaborazioni al computer, mostrano come saranno i cinque fabbricati in fase di realizzazione dalla Immobiliare Mvf srl per un totale di 22 appartamenti. E ci fermiamo qui.
Non ci sono solo le gru e i cantieri aperti, segnali di nuove costruzioni in corso, ma anche gli immobili di recente edificazione, complessi, residence, villette a schiera, unifamiliari e bifamiliari, cui vanno ad aggiungersi le ristrutturazioni di vecchi edifici. La ricognizione si apre con il complesso di appartamenti che s’incontra sulla sinistra, superata la chiesa di San Marco. Operai al lavoro per il committente, Marino Paganucci, per realizzare un edificio a quattro piani destinato alla residenza. Non si fa in tempo a ripartire che all’incrocio con via di Salicchi s’impone il grande cantiere del gruppo Valore di Prato, che - attraverso il Consorzio Etruria - sta realizzando, sulle ceneri e non solo della Tessile Lucchese - il secondo complesso dei cosiddetti Giardini di San Marco. Questo è l’intervento più grosso in fase avanzata. Si tratta di 49 appartamenti e 4 fondi commerciali che vanno ad aggiungersi ai 34 appartamenti edificati nell’area attigua con il primo intervento. Vendita in esclusiva affidata all’Essegi Immobiliare di Giuliano Satti. Si prosegue, superando il passaggio a livello e sulla destra c’è il cantiere del residence Mignon; sei appartamenti con giardini e cantine.
Alle cui spalle non si può non notare il residence San Cassiano: un complesso di 28 villette realizzato dalla Lucca Investimenti srl. Davanti all’ufficio postale la Italcostruzioni sta ultimando 10 appartamenti. Prima di arrivare alla chiesa del paese, sulla sinistra si incontra un intervento della Ippolito Costruzioni srl, il residence La Magnolia, completato da poco. Continuiamo e pochi metri prima del confine comunale, sempre sul lato sinistro, ci sono operai al lavoro nella cosiddetta Corte degli Ulivi, un piccolo complesso che sta realizzando la Fam Costruzioni. Si torna indietro perchè al di là di via delle Ville le gru svettano maestose anche in altre strade. Come in via dei Capannoresi, dove la Bellavista srl sta portando avanti un intervento per realizzare 11 unità abitative; e come in via di Rocchino, dove la Madega sas è impegnata a completare tre fabbricati residenziali. Entriamo poi in via del Chiasso Bernardesco, dove grandi cartelli con elaborazioni al computer, mostrano come saranno i cinque fabbricati in fase di realizzazione dalla Immobiliare Mvf srl per un totale di 22 appartamenti. E ci fermiamo qui.
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